Mauricio Pochettino, Ct degli Stati Uniti, ha risposto ai giornalisti nella conferenza che segue la partita con la Turchia, finita con una sconfitta sul filo del fischio finale per la nazionale a stelle e strisce, che comunque aveva già in tasca la qualificazione alla fase successiva del campionato: "Il nostro obiettivo era arrivare primi nel girone e siamo primi. Sono molto soddisfatto, magari non si vede dalle mie risposte. Ma sono le vostre domande ad essere un po' strane: dal vostro tono sembra che stasera ce ne dobbiamo andare a casa, mentre la Turchia resta nel torneo - ha affermato il ct argentino - Vi ricordo che abbiamo vinto noi il girone". A chi gli ha chiesto se il presidente Donald Trump lo avesse chiamato per congratularsi per la qualificazione ai sedicesimi: "No - ha risposto stupito - e non mi aspetto niente, né in un senso né nell'altro". La prossima partita degli Stati Uniti è in programma per l'1 luglio a San Francisco contro la Bosnia.
di Napoli Magazine
26/06/2026 - 09:58
Mauricio Pochettino, Ct degli Stati Uniti, ha risposto ai giornalisti nella conferenza che segue la partita con la Turchia, finita con una sconfitta sul filo del fischio finale per la nazionale a stelle e strisce, che comunque aveva già in tasca la qualificazione alla fase successiva del campionato: "Il nostro obiettivo era arrivare primi nel girone e siamo primi. Sono molto soddisfatto, magari non si vede dalle mie risposte. Ma sono le vostre domande ad essere un po' strane: dal vostro tono sembra che stasera ce ne dobbiamo andare a casa, mentre la Turchia resta nel torneo - ha affermato il ct argentino - Vi ricordo che abbiamo vinto noi il girone". A chi gli ha chiesto se il presidente Donald Trump lo avesse chiamato per congratularsi per la qualificazione ai sedicesimi: "No - ha risposto stupito - e non mi aspetto niente, né in un senso né nell'altro". La prossima partita degli Stati Uniti è in programma per l'1 luglio a San Francisco contro la Bosnia.