Il giornalista Gaetano Imparato è intervenuto a Ottochannel (canale 16) nel corso della trasmissione “La Domenica Azzurra”, in programma ogni domenica alle 21: "La trasferta con il Sassuolo è sicuramente temibile, perché al di là dei tre punti d’ora in avanti tutti avranno un motivo in più per battere il Napoli, per fermare la capolista. La distanza che gli azzurri in questo momento hanno sugli avversari è importante, non solo perché mancano molte giornate, ma anche perché ci saranno tanti scontri diretti in cui gli azzurri in teoria possono perdere punti. Per questo la vittoria sulla Cremonese è stata importante ma, anche nelle prossime gare con Sassuolo ed Empoli, il Napoli deve fare assolutamente bottino pieno. Il ciclo azzurro è appena iniziato? Sì e può durare: club non ha debiti con le banche, si autofinanzia e attenzione anche a quello che sta succedendo a livello internazionale, con indagini sui club spendaccioni. L’Uefa potrebbe stringere la cinghia ulteriormente e questo favorirebbe le società, come il Napoli, che vanno avanti con progetti e idee, tenendo i bilanci sani".
di Napoli Magazine
14/02/2023 - 17:15
Il giornalista Gaetano Imparato è intervenuto a Ottochannel (canale 16) nel corso della trasmissione “La Domenica Azzurra”, in programma ogni domenica alle 21: "La trasferta con il Sassuolo è sicuramente temibile, perché al di là dei tre punti d’ora in avanti tutti avranno un motivo in più per battere il Napoli, per fermare la capolista. La distanza che gli azzurri in questo momento hanno sugli avversari è importante, non solo perché mancano molte giornate, ma anche perché ci saranno tanti scontri diretti in cui gli azzurri in teoria possono perdere punti. Per questo la vittoria sulla Cremonese è stata importante ma, anche nelle prossime gare con Sassuolo ed Empoli, il Napoli deve fare assolutamente bottino pieno. Il ciclo azzurro è appena iniziato? Sì e può durare: club non ha debiti con le banche, si autofinanzia e attenzione anche a quello che sta succedendo a livello internazionale, con indagini sui club spendaccioni. L’Uefa potrebbe stringere la cinghia ulteriormente e questo favorirebbe le società, come il Napoli, che vanno avanti con progetti e idee, tenendo i bilanci sani".