Massimo Orlando, ex calciatore e opinionista di TMW Radio, è intervenuto a Maracanà. Queste le sue parole:
Che impressioni ti ha lasciato il pareggio fra Inter e Napoli?
"Il Napoli mi ha impressionato. Partiva sfavorito, ma guardando la partita in alcuni momenti gli azzurri mi sembravano persino in superiorità. Anche l'Inter ha fatto bene in altri momenti, ma Thuram e Lautaro erano troppo isolati".
Per lo scudetto è una lotta a due o possono rientrare anche altri?
"In questa lotta tengo dentro un po' tutti, tranne il Milan. I rossoneri non fanno un accenno di pressing e se non riescono a segnare iniziano subito ad arretrare. Così il gol prima o poi lo becchi. Comunque, proprio perché li davanti nessuno riesce veramente a scappare, tengo dentro anche la Juventus ecc".
L'Atalanta sta crescendo. Può rientrare fra le prime sei?
"La domanda in casa Atalanta è perché non si sia scelto Palladino sin dall'inizio. Parliamo di un allenatore bravo nei rapporti con i giocatori, tanto che in poche settimane ha già recuperato tutti a Bergamo. Soffre meno, prende meno gol e davanti la qualità non manca. È una squadra forte, che non rientrerà in zona Champions solo perché ha perso tanto tempo".
Che risposte ha dato la Roma nella vittoria contro il Sassuolo?
"Quando guardi Gasperini ti diverti perché c'è sempre qualcosa da imparare. Dopo un primo tempo difficile la Roma è uscita di corsa e d'intensità. C'è poco da dire, per me quell'uomo in panchina fa la differenza. Bravissimi i giocatori, ma Gasperini ha portato una cultura del lavoro che non si vedeva da tanto tempo nella Capitale. Se gli prendono qualcuno a Gennaio possono pensare di rimanere in alto fino alla fine".
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 22:03
Massimo Orlando, ex calciatore e opinionista di TMW Radio, è intervenuto a Maracanà. Queste le sue parole:
Che impressioni ti ha lasciato il pareggio fra Inter e Napoli?
"Il Napoli mi ha impressionato. Partiva sfavorito, ma guardando la partita in alcuni momenti gli azzurri mi sembravano persino in superiorità. Anche l'Inter ha fatto bene in altri momenti, ma Thuram e Lautaro erano troppo isolati".
Per lo scudetto è una lotta a due o possono rientrare anche altri?
"In questa lotta tengo dentro un po' tutti, tranne il Milan. I rossoneri non fanno un accenno di pressing e se non riescono a segnare iniziano subito ad arretrare. Così il gol prima o poi lo becchi. Comunque, proprio perché li davanti nessuno riesce veramente a scappare, tengo dentro anche la Juventus ecc".
L'Atalanta sta crescendo. Può rientrare fra le prime sei?
"La domanda in casa Atalanta è perché non si sia scelto Palladino sin dall'inizio. Parliamo di un allenatore bravo nei rapporti con i giocatori, tanto che in poche settimane ha già recuperato tutti a Bergamo. Soffre meno, prende meno gol e davanti la qualità non manca. È una squadra forte, che non rientrerà in zona Champions solo perché ha perso tanto tempo".
Che risposte ha dato la Roma nella vittoria contro il Sassuolo?
"Quando guardi Gasperini ti diverti perché c'è sempre qualcosa da imparare. Dopo un primo tempo difficile la Roma è uscita di corsa e d'intensità. C'è poco da dire, per me quell'uomo in panchina fa la differenza. Bravissimi i giocatori, ma Gasperini ha portato una cultura del lavoro che non si vedeva da tanto tempo nella Capitale. Se gli prendono qualcuno a Gennaio possono pensare di rimanere in alto fino alla fine".