Luigi Pavarese, ex dg del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli sul momento della squadra e non solo: "Come vedo il Napoli? Una squadra che è in crescita, deve crescere. A parte il primo tempo di Genova, a parte il primo tempo della gara interna con Como, io credo che questi sono stati forse sicuramente di cui Allegri ha fatto tesoro e ha cercato con i propri giocatori di valutare i loro commissi, valutandoli appunto per cercare di migliorare e soprattutto trovare quella convinzione che una grande squadra deve avere come la nostra. Cosa significa Vergara titolare in Nazionale? Il segnale non è tanto per Allegri, ma soprattutto per i giocatori. Credo che la grande soddisfazione sia per Grava, Caffarelli, Santoro e i responsabili del settore giovanile di Napoli. Il settore giovanile di Napoli è molto criticato e porta un proprio prodotto, un proprio figlio, nella Nazionale italiana. La grande soddisfazione è riservare un pensiero a coloro che dedicano tutto loro stessi per la crescita dei ragazzi. La gara con la Turchia è una gara molto bella, peccato che non ci sia stato spazio per Vergara, altrimenti sicuramente ne avrebbe trovato anche lui. L'orgoglio di vedere tre giocatori di Castellammare in attacco? Per Napoli è un grande orgoglio, ma soprattutto sono tre giocatori di Castellammare. Non sono cresciuti a Napoli calcisticamente. Si sono affermati fuori dal Napoli. Sì, si può andare a Brescia, soprattutto per la lungimiranza e la disponibilità di essere vicino alla famiglia. Cosa mi aspetto dal Napoli alla ripresa? È chiaro che non possiamo assolutamente non tenere presente che alla ripresa affronteremo una delle squadre più in forma prima della sosta. Per la spensieratezza, per la fame calcistica, per la voglia di primeggiare, il Frosinone è la vera sorpresa di questo inizio del campionato. Ecco, forse è in questo che dobbiamo migliorare, perché se ci siamo un po' lamentati del primo tempo di risalto, primo tempo di Genoa, primo tempo con il suo uomo in casa, dobbiamo comunque mettere in risalto che questa squadra deve crescere e per crescere bisogna cambiare l'atteggiamento. McTominay? Da tifoso mi auguro che comunque si riesca a trovare quella giusta intesa che soddisfi entrambe le parti. Non dimenticando che McTominay ha dimostrato tutto il suo valore, è un giocatore importante per il Napoli e sinceramente non riesco ad immaginarlo. L'intelligenza regnerà sovrana da ambo le parti, credo che anche lo stesso Scott sia raggiunto certi livelli grazie al Napoli. Sicuramente è un giocatore al quale rinunciare sarebbe complicato. L'importanza di Anguissa nel Napoli? Quando va in campo ed è al 100% fisicamente e mentalmente è un giocatore devastante. Non c'è neanche bisogno di dirlo. Il problema adesso è l'altra parte. Forse i problemi legati a questo inizio campionato è stato l'assenza di Anguissa. Speriamo che finalmente sia recuperato e che possiamo ritrovare il vero Anguissa. L'incidenza del contratto in scadenza? Questo lo penso anch'io, però è chiaro che ritengo che comunque sono dei professionisti. Quando si è in campo, si è in campo".
di Napoli Magazine
02/10/2026 - 11:25
Luigi Pavarese, ex dg del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli sul momento della squadra e non solo: "Come vedo il Napoli? Una squadra che è in crescita, deve crescere. A parte il primo tempo di Genova, a parte il primo tempo della gara interna con Como, io credo che questi sono stati forse sicuramente di cui Allegri ha fatto tesoro e ha cercato con i propri giocatori di valutare i loro commissi, valutandoli appunto per cercare di migliorare e soprattutto trovare quella convinzione che una grande squadra deve avere come la nostra. Cosa significa Vergara titolare in Nazionale? Il segnale non è tanto per Allegri, ma soprattutto per i giocatori. Credo che la grande soddisfazione sia per Grava, Caffarelli, Santoro e i responsabili del settore giovanile di Napoli. Il settore giovanile di Napoli è molto criticato e porta un proprio prodotto, un proprio figlio, nella Nazionale italiana. La grande soddisfazione è riservare un pensiero a coloro che dedicano tutto loro stessi per la crescita dei ragazzi. La gara con la Turchia è una gara molto bella, peccato che non ci sia stato spazio per Vergara, altrimenti sicuramente ne avrebbe trovato anche lui. L'orgoglio di vedere tre giocatori di Castellammare in attacco? Per Napoli è un grande orgoglio, ma soprattutto sono tre giocatori di Castellammare. Non sono cresciuti a Napoli calcisticamente. Si sono affermati fuori dal Napoli. Sì, si può andare a Brescia, soprattutto per la lungimiranza e la disponibilità di essere vicino alla famiglia. Cosa mi aspetto dal Napoli alla ripresa? È chiaro che non possiamo assolutamente non tenere presente che alla ripresa affronteremo una delle squadre più in forma prima della sosta. Per la spensieratezza, per la fame calcistica, per la voglia di primeggiare, il Frosinone è la vera sorpresa di questo inizio del campionato. Ecco, forse è in questo che dobbiamo migliorare, perché se ci siamo un po' lamentati del primo tempo di risalto, primo tempo di Genoa, primo tempo con il suo uomo in casa, dobbiamo comunque mettere in risalto che questa squadra deve crescere e per crescere bisogna cambiare l'atteggiamento. McTominay? Da tifoso mi auguro che comunque si riesca a trovare quella giusta intesa che soddisfi entrambe le parti. Non dimenticando che McTominay ha dimostrato tutto il suo valore, è un giocatore importante per il Napoli e sinceramente non riesco ad immaginarlo. L'intelligenza regnerà sovrana da ambo le parti, credo che anche lo stesso Scott sia raggiunto certi livelli grazie al Napoli. Sicuramente è un giocatore al quale rinunciare sarebbe complicato. L'importanza di Anguissa nel Napoli? Quando va in campo ed è al 100% fisicamente e mentalmente è un giocatore devastante. Non c'è neanche bisogno di dirlo. Il problema adesso è l'altra parte. Forse i problemi legati a questo inizio campionato è stato l'assenza di Anguissa. Speriamo che finalmente sia recuperato e che possiamo ritrovare il vero Anguissa. L'incidenza del contratto in scadenza? Questo lo penso anch'io, però è chiaro che ritengo che comunque sono dei professionisti. Quando si è in campo, si è in campo".