Calcio
PARMA - Lucarelli: "Il presidente ha dato grande disponibilità economica, è importante avere una proprietà solida che fa di tutto per mantenere la categoria"
03.02.2021 18:34 di Napoli Magazine
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Alessandro Lucarelli, vicedirettore sportivo del Parma, ha parlato in conferenza stampa durante il giorno della presentazione di Mattia Bani e Andrea Conti: "Sono ragazzi che conoscono il campionato, pronti, che sicuramente alzano il livello della retroguardia e ci auguriamo possano restare con noi anche nei prossimi anni. C'è un po' di tutto, dalla voglia di inserire subito i nuovi e la voglia di percepire il momento anche da parte dei vecchi per trovare un'idea unica per raggiungere l'obiettivo. Cancellare gli alibi, che non ne abbiamo, qui c'è tutto per far bene e serve l'anima per salvarsi. Ritrovare lo spirito che hanno e che devono ritirare fuori, il fatto di stare insieme serve anche a questo".

 

Quanto è stato difficile accontentare il mister? Manca un centrocampista?
"Il mercato di gennaio non è facile. Quelli bravi li tengono e noi dobbiamo trovare opportunità che servono per completare la squadra. Ci siamo riusciti, il mister ci ha dato linee guida e in linea di massima abbiamo portato a casa ciò di cui avevamo bisogno. Tante trattative non sono arrivate in fondo per la legge del mercato, con squadre che non volevano rinforzarci. Ci tengo a sottolineare che il presidente ha dato grande disponibilità economica, è importante avere una proprietà solida che fa di tutto per mantenere la categoria".

 

E' un periodo complicato con i tifosi che si lamentano anche sui social: molti chiedevano di lei. Ha qualcosa da dire?
"Innanzitutto non sono potuto tare vicino alla squadra perché ho preso il Covid e mi spiace. Quello che mi compete è che io ai tifosi voglio bene ma non posso mettermi a rispondere ai tifosi sui social. Io starò qui e darò una mano dando la mia opinione. Ci sono ruoli e competenze che vanno rispettati, anche se a volte non mi si vede faccio la mia parte".

 

Qualche impresa a Parma l'avete fatta, questa è la più difficile?
"E' alla portata, siamo a due punti dalla salvezza e c''è tutto un girone da giocare. Anche chi ci sta davanti se la vdovrà vedere con noi, quest'anno è un campionato difficilissimo, chi si può sentire tranquillo può soffrire, noi dobbiamo fare il nostro percorso: testa bassa e lavorare, seguire il mister che ha quel senso di appartenenza che serve alla squadra per salvarsi. Peccato non ci sia il pubblico, ne avremmo bisogno. Ribocchiamoci le maniche e pensiamo a dare il massimo, senza negatività".

 

Ci sono polemiche da placare, dopo l'intervista post Napoli di mister D'Aversa: "Il mister ha parlato dopo una partita perso dove c'era nervosismo. Le sue parole sono state travisate, voleva dire che non si riusciva a portare a casa i giocatori che aveva chiesto, ma come succede in questo mercato, avevamo obiettivi che non siamo riusciti a chiudere. C'è una linea comune e sposata da tutti, si cerca di individuare obiettivi e una strada da perseguire. Abbiamo preso 5 giocatori che possono dare una grande mano, e allo stesso tempo noi ci salviamo con i vecchi e con chi c'era l'anno scorso, perché devono avere più di altri responsabilità dei risultati che non stanno arrivando. Sono loro che devono spingerci a fare meglio, perché potevamo prendere anche Ronaldo ma senza spirito retrocedevamo comunque. Mi preme che la squadra ritrovi la mentalità che ci ha permesso di salvarci, cercare di fare di più rispetto ad oggi. Solo così recuperiamo la stagione. Ci sono 18 partite e per noi devono essere 18 finali, ogni domenica deve essere una battaglia con il sangue agli occhi".

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PARMA - Lucarelli: "Il presidente ha dato grande disponibilità economica, è importante avere una proprietà solida che fa di tutto per mantenere la categoria"

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03/02/2021 - 18:34

Alessandro Lucarelli, vicedirettore sportivo del Parma, ha parlato in conferenza stampa durante il giorno della presentazione di Mattia Bani e Andrea Conti: "Sono ragazzi che conoscono il campionato, pronti, che sicuramente alzano il livello della retroguardia e ci auguriamo possano restare con noi anche nei prossimi anni. C'è un po' di tutto, dalla voglia di inserire subito i nuovi e la voglia di percepire il momento anche da parte dei vecchi per trovare un'idea unica per raggiungere l'obiettivo. Cancellare gli alibi, che non ne abbiamo, qui c'è tutto per far bene e serve l'anima per salvarsi. Ritrovare lo spirito che hanno e che devono ritirare fuori, il fatto di stare insieme serve anche a questo".

 

Quanto è stato difficile accontentare il mister? Manca un centrocampista?
"Il mercato di gennaio non è facile. Quelli bravi li tengono e noi dobbiamo trovare opportunità che servono per completare la squadra. Ci siamo riusciti, il mister ci ha dato linee guida e in linea di massima abbiamo portato a casa ciò di cui avevamo bisogno. Tante trattative non sono arrivate in fondo per la legge del mercato, con squadre che non volevano rinforzarci. Ci tengo a sottolineare che il presidente ha dato grande disponibilità economica, è importante avere una proprietà solida che fa di tutto per mantenere la categoria".

 

E' un periodo complicato con i tifosi che si lamentano anche sui social: molti chiedevano di lei. Ha qualcosa da dire?
"Innanzitutto non sono potuto tare vicino alla squadra perché ho preso il Covid e mi spiace. Quello che mi compete è che io ai tifosi voglio bene ma non posso mettermi a rispondere ai tifosi sui social. Io starò qui e darò una mano dando la mia opinione. Ci sono ruoli e competenze che vanno rispettati, anche se a volte non mi si vede faccio la mia parte".

 

Qualche impresa a Parma l'avete fatta, questa è la più difficile?
"E' alla portata, siamo a due punti dalla salvezza e c''è tutto un girone da giocare. Anche chi ci sta davanti se la vdovrà vedere con noi, quest'anno è un campionato difficilissimo, chi si può sentire tranquillo può soffrire, noi dobbiamo fare il nostro percorso: testa bassa e lavorare, seguire il mister che ha quel senso di appartenenza che serve alla squadra per salvarsi. Peccato non ci sia il pubblico, ne avremmo bisogno. Ribocchiamoci le maniche e pensiamo a dare il massimo, senza negatività".

 

Ci sono polemiche da placare, dopo l'intervista post Napoli di mister D'Aversa: "Il mister ha parlato dopo una partita perso dove c'era nervosismo. Le sue parole sono state travisate, voleva dire che non si riusciva a portare a casa i giocatori che aveva chiesto, ma come succede in questo mercato, avevamo obiettivi che non siamo riusciti a chiudere. C'è una linea comune e sposata da tutti, si cerca di individuare obiettivi e una strada da perseguire. Abbiamo preso 5 giocatori che possono dare una grande mano, e allo stesso tempo noi ci salviamo con i vecchi e con chi c'era l'anno scorso, perché devono avere più di altri responsabilità dei risultati che non stanno arrivando. Sono loro che devono spingerci a fare meglio, perché potevamo prendere anche Ronaldo ma senza spirito retrocedevamo comunque. Mi preme che la squadra ritrovi la mentalità che ci ha permesso di salvarci, cercare di fare di più rispetto ad oggi. Solo così recuperiamo la stagione. Ci sono 18 partite e per noi devono essere 18 finali, ogni domenica deve essere una battaglia con il sangue agli occhi".