Calcio
RADIO CRC - Martino: "Conte e De Laurentiis matrimonio felice, il tecnico può rimanere a Napoli anche il prossimo anno, per differenziarmi dagli altri cercai di ispirarmi ai telecronisti sudamericani"
16.03.2026 15:19 di Napoli Magazine
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Su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino. Di seguito le sue parole: «Il mio urlo al gol del Napoli ha inizio dal 1985 quando allo Stadio Maradona c’erano altre radio che raccontavano la partita del Napoli. Era il periodo del Napoli di Bianchi, primo anno di Maradona e la squadra doveva salvarsi. Per differenziarmi dagli altri cercai di ispirarmi ai telecronisti sudamericani per fare qualcosa di diverso, in un città come Napoli con una squadra sudamericana dove poteva avere terreno fertile. Daniel Martinez è inarrivabile. Victor Hugo Morales non era solo un radiocronista, ma anche un poeta per come raccontava e descriveva le azioni della partita. Quelli sono veri tenori della telecronaca internazionale. È una questione di personalità che li contraddistingue, loro sono di altri livelli. Io sono nelle retrovie rispetto a loro. Sono sempre stato ottimista sulla stagione del Napoli e sul futuro di Antonio Conte. Lo dico da inizio stagione che il Napoli prima o poi avrebbe brillato. Forse, avremo il rammarico che la squadra che vincerà lo scudetto lo farà ad una distanza di punti non incolmabile, ma sono sicuro che il Napoli da adesso darà spettacolo, nonostante le sofferenza che può patire durante i match. L’Infermiera si sta svuotando, i giocatori a disposizione stanno di nuovo aumentando. Kevin De Bruyne è un giocatore di un’altra categoria anche psicologicamente in campo è di un altro livello. Non penso che il Napoli possa vincere lo scudetto, sarebbe una follia. L’unica possibilità è che si verifichi un suicidio tattico da parte dei nerazzurri come è accaduto nel caso del Napoli contro il Milan nel secondo scudetto sfumato, ma è poco probabile che succeda. Io aggredito da tifosi milanisti? Non è mai successo in nessun campo. Gli unici casi sono stati a Verona, Bergamo e Cagliari che sono dei campi piuttosto caldi tra le tifoserie. Io sono sicuro che il matrimonio tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis sia felice e possa proseguire anche per la prossima stagione. Il rapporto tra i due è così forte che non c’è bisogna neanche che vengano messi in discussione. Se Conte volesse andar via, De Laurentiis lo lascerebbe andare via. In caso contrario, se De Laurentiis avesse dei dubbi su Conte, il mister accetterebbe qualsiasi decisione della società e toglierebbe il disturbo. Tutto è relativo e il calcio è imprevedibile. Può succedere di tutto, ma io credo che almeno per un altro anno Conte rimarrà a Napoli, tra due anni non saprei dire. Qualsiasi cosa venga deciso, arriverà con tranquillità tale per cui non si può ipotizzare contrasti. Il Napoli può proseguire il suo cammino sulle ali dell'entusiasmo. Magari la prossima estate non ci saranno gli stessi investimenti di questa sessione estiva di mercato poiché è molto probabile che i progetti del centro sportivo e dello stadio diventino realtà. Non sarà un mercato scozzese, ma neanche di manica larga. Aspettiamoci i giusti investimenti. Non può essere tutto rosa e fiori; per questo non mi aspetto una grande austerity per il prossimo anno»

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RADIO CRC - Martino: "Conte e De Laurentiis matrimonio felice, il tecnico può rimanere a Napoli anche il prossimo anno, per differenziarmi dagli altri cercai di ispirarmi ai telecronisti sudamericani"

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16/03/2026 - 15:19

Su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino. Di seguito le sue parole: «Il mio urlo al gol del Napoli ha inizio dal 1985 quando allo Stadio Maradona c’erano altre radio che raccontavano la partita del Napoli. Era il periodo del Napoli di Bianchi, primo anno di Maradona e la squadra doveva salvarsi. Per differenziarmi dagli altri cercai di ispirarmi ai telecronisti sudamericani per fare qualcosa di diverso, in un città come Napoli con una squadra sudamericana dove poteva avere terreno fertile. Daniel Martinez è inarrivabile. Victor Hugo Morales non era solo un radiocronista, ma anche un poeta per come raccontava e descriveva le azioni della partita. Quelli sono veri tenori della telecronaca internazionale. È una questione di personalità che li contraddistingue, loro sono di altri livelli. Io sono nelle retrovie rispetto a loro. Sono sempre stato ottimista sulla stagione del Napoli e sul futuro di Antonio Conte. Lo dico da inizio stagione che il Napoli prima o poi avrebbe brillato. Forse, avremo il rammarico che la squadra che vincerà lo scudetto lo farà ad una distanza di punti non incolmabile, ma sono sicuro che il Napoli da adesso darà spettacolo, nonostante le sofferenza che può patire durante i match. L’Infermiera si sta svuotando, i giocatori a disposizione stanno di nuovo aumentando. Kevin De Bruyne è un giocatore di un’altra categoria anche psicologicamente in campo è di un altro livello. Non penso che il Napoli possa vincere lo scudetto, sarebbe una follia. L’unica possibilità è che si verifichi un suicidio tattico da parte dei nerazzurri come è accaduto nel caso del Napoli contro il Milan nel secondo scudetto sfumato, ma è poco probabile che succeda. Io aggredito da tifosi milanisti? Non è mai successo in nessun campo. Gli unici casi sono stati a Verona, Bergamo e Cagliari che sono dei campi piuttosto caldi tra le tifoserie. Io sono sicuro che il matrimonio tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis sia felice e possa proseguire anche per la prossima stagione. Il rapporto tra i due è così forte che non c’è bisogna neanche che vengano messi in discussione. Se Conte volesse andar via, De Laurentiis lo lascerebbe andare via. In caso contrario, se De Laurentiis avesse dei dubbi su Conte, il mister accetterebbe qualsiasi decisione della società e toglierebbe il disturbo. Tutto è relativo e il calcio è imprevedibile. Può succedere di tutto, ma io credo che almeno per un altro anno Conte rimarrà a Napoli, tra due anni non saprei dire. Qualsiasi cosa venga deciso, arriverà con tranquillità tale per cui non si può ipotizzare contrasti. Il Napoli può proseguire il suo cammino sulle ali dell'entusiasmo. Magari la prossima estate non ci saranno gli stessi investimenti di questa sessione estiva di mercato poiché è molto probabile che i progetti del centro sportivo e dello stadio diventino realtà. Non sarà un mercato scozzese, ma neanche di manica larga. Aspettiamoci i giusti investimenti. Non può essere tutto rosa e fiori; per questo non mi aspetto una grande austerity per il prossimo anno»