Lo scenario inizia a cambiare in casa Napoli, proprio quando la stagione entra nella fase decisiva. Romelu Lukaku e Frank Zambo Anguissa sono di nuovo arruolabili, mentre cresce l’ottimismo anche per Kevin De Bruyne: rientrato in Italia in condizioni migliori del previsto, il belga potrebbe tornare tra i convocati già per la gara di inizio marzo contro il Torino. Lo scrive La Repubblica, andando anche oltre e raccontando le idee di Antonio Conte per quando passerà questa situazione (ormai cronica) di emergenza.
Resta invece ancora ai box Scott McTominay, assente anche nel test con il Giugliano. La tendinite non è stata ancora smaltita e lo scozzese è destinato a saltare pure la trasferta di Verona, dopo i forfait con Como, Roma e Atalanta. Tuttavia, i progressi fanno sperare in un recupero imminente. Con il suo ritorno, Antonio Conte potrebbe ridisegnare il Napoli, valutando il ritorno alla difesa a quattro: il 4-1-4-1, accantonato a dicembre per l’emergenza a centrocampo, torna d’attualità mentre ora è il reparto arretrato a fare i conti con le difficoltà.
di Napoli Magazine
26/02/2026 - 15:23
Lo scenario inizia a cambiare in casa Napoli, proprio quando la stagione entra nella fase decisiva. Romelu Lukaku e Frank Zambo Anguissa sono di nuovo arruolabili, mentre cresce l’ottimismo anche per Kevin De Bruyne: rientrato in Italia in condizioni migliori del previsto, il belga potrebbe tornare tra i convocati già per la gara di inizio marzo contro il Torino. Lo scrive La Repubblica, andando anche oltre e raccontando le idee di Antonio Conte per quando passerà questa situazione (ormai cronica) di emergenza.
Resta invece ancora ai box Scott McTominay, assente anche nel test con il Giugliano. La tendinite non è stata ancora smaltita e lo scozzese è destinato a saltare pure la trasferta di Verona, dopo i forfait con Como, Roma e Atalanta. Tuttavia, i progressi fanno sperare in un recupero imminente. Con il suo ritorno, Antonio Conte potrebbe ridisegnare il Napoli, valutando il ritorno alla difesa a quattro: il 4-1-4-1, accantonato a dicembre per l’emergenza a centrocampo, torna d’attualità mentre ora è il reparto arretrato a fare i conti con le difficoltà.