Bernardo Corradi ha rilasciato le prime dichiarazioni da allenatore della Sampdoria: "Chi allena questa squadra deve rappresentarne il dna e sentire il peso della sua storia. Ogni partita dovrà essere preparata con un solo obiettivo quello di vincere. La Samp che nascerà dovrà mostrare un grande senso di appartenenza. Ho negli occhi la Sampdoria del passato, parliamo di una squadra con sentimenti forti e diversa dalle altre. E proprio questo voglio trasmettere ai ragazzi: la responsabilità che hai quando indossi la maglia blucerchiata. Gli errori tecnici ci possono stare, ma non accetto che si sbagli l'approccio alla gara. Quando ti cerca la Sampdoria non si può pensare di dire di no: ho lasciato il percorso in FIGC perché avevo bisogno di un progetto tutto mio. So benissimo che essere allenatore della Samp significa creare aspettative e responsabilità, ma nella mia carriera non mi sono mai tirato indietro. Atilio Lombardo? Farà parte del mio staff, è una persona fantastica: sicuramente aiuterà a trasmettere il DNA Samp (lo abbraccia, ndr). ui mi ha detto che se fosse stato un problema, avrei dovuto lasciarlo a casa e questo rende bene l'idea dell'immagine della persona che è Mutarelli. Ho sentito parlare di una bandiera del Genoa che arriva alla Samp: le bandiere sono Del Piero e Totti che hanno giocato 15 anni nello stesso club".
di Napoli Magazine
29/06/2026 - 16:02
Bernardo Corradi ha rilasciato le prime dichiarazioni da allenatore della Sampdoria: "Chi allena questa squadra deve rappresentarne il dna e sentire il peso della sua storia. Ogni partita dovrà essere preparata con un solo obiettivo quello di vincere. La Samp che nascerà dovrà mostrare un grande senso di appartenenza. Ho negli occhi la Sampdoria del passato, parliamo di una squadra con sentimenti forti e diversa dalle altre. E proprio questo voglio trasmettere ai ragazzi: la responsabilità che hai quando indossi la maglia blucerchiata. Gli errori tecnici ci possono stare, ma non accetto che si sbagli l'approccio alla gara. Quando ti cerca la Sampdoria non si può pensare di dire di no: ho lasciato il percorso in FIGC perché avevo bisogno di un progetto tutto mio. So benissimo che essere allenatore della Samp significa creare aspettative e responsabilità, ma nella mia carriera non mi sono mai tirato indietro. Atilio Lombardo? Farà parte del mio staff, è una persona fantastica: sicuramente aiuterà a trasmettere il DNA Samp (lo abbraccia, ndr). ui mi ha detto che se fosse stato un problema, avrei dovuto lasciarlo a casa e questo rende bene l'idea dell'immagine della persona che è Mutarelli. Ho sentito parlare di una bandiera del Genoa che arriva alla Samp: le bandiere sono Del Piero e Totti che hanno giocato 15 anni nello stesso club".