gigliati si aggiudicano, grazie a uno splendido secondo tempo, un derby dell’Appennino che conferma tutti i limiti di un Bologna incapace, come nelle 31 giornate precedenti, di chiudere un incontro senza prendere gol. I felsinei resistono solo nei primi 45 minuti, dove sfiorano il vantaggio con Sansone (clamorosa occasione sbagliata da due passi al 16’) ma rischiano di prendere gol da Chiesa pochi minuti dopo (Danilo salva sulla linea). Il numero 25 viola si rifà con gli interessi in una ripresa quasi interamente di marca gigliata: al 48’ sfrutta l’assist di Dalbert e supera Skorupski, complice la deviazione decisiva di Medel, al 54’ si libera di Danilo con un gran dribbling e, dopo una prima conclusione parata dall’estremo difensore felsineo, non perdona sulla ribattuta. Il Bologna riesce ad andare in gol al 66', ma la cannonata vincente di Svanberg è frustrata da un fuorigioco precedente di Orsolini, autore del passaggio decisivo. Scampato il pericolo, gli uomini di Iachini sigillano la vittoria nel finale: Milenkovic segna il 3-0 in mischia al 74', sugli sviluppi di un corner, e Chiesa chiude definitivamente i conti all'89', con una gran conclusione dall'interno dell'area che vale la tripletta personale per l'uomo mercato dei viola. Da segnalare, negli ultimi minuti, gli esordi in A di Federico Bonini per il Bologna, Aleksa Terzic e Federico Brancolini per la Fiorentina. Al fischio finale è festa per i viola, che dopo un campionato vissuto molto spesso in sofferenza raggiungono al decimo posto lo stesso Bologna e il Parma, a quota 46 punti, a una partita dalla fine del torneo.
di Napoli Magazine
29/07/2020 - 23:51
gigliati si aggiudicano, grazie a uno splendido secondo tempo, un derby dell’Appennino che conferma tutti i limiti di un Bologna incapace, come nelle 31 giornate precedenti, di chiudere un incontro senza prendere gol. I felsinei resistono solo nei primi 45 minuti, dove sfiorano il vantaggio con Sansone (clamorosa occasione sbagliata da due passi al 16’) ma rischiano di prendere gol da Chiesa pochi minuti dopo (Danilo salva sulla linea). Il numero 25 viola si rifà con gli interessi in una ripresa quasi interamente di marca gigliata: al 48’ sfrutta l’assist di Dalbert e supera Skorupski, complice la deviazione decisiva di Medel, al 54’ si libera di Danilo con un gran dribbling e, dopo una prima conclusione parata dall’estremo difensore felsineo, non perdona sulla ribattuta. Il Bologna riesce ad andare in gol al 66', ma la cannonata vincente di Svanberg è frustrata da un fuorigioco precedente di Orsolini, autore del passaggio decisivo. Scampato il pericolo, gli uomini di Iachini sigillano la vittoria nel finale: Milenkovic segna il 3-0 in mischia al 74', sugli sviluppi di un corner, e Chiesa chiude definitivamente i conti all'89', con una gran conclusione dall'interno dell'area che vale la tripletta personale per l'uomo mercato dei viola. Da segnalare, negli ultimi minuti, gli esordi in A di Federico Bonini per il Bologna, Aleksa Terzic e Federico Brancolini per la Fiorentina. Al fischio finale è festa per i viola, che dopo un campionato vissuto molto spesso in sofferenza raggiungono al decimo posto lo stesso Bologna e il Parma, a quota 46 punti, a una partita dalla fine del torneo.