Calcio
SERIE A - Le novità regolamentari per la stagione 2026-27, ecco i cambiamenti
22.08.2026 14:31 di Napoli Magazine
aA

L’Associazione italiana arbitri nei giorni scorsi ha illustrato ai presidenti e ai dirigenti dei 20 club di Serie A le novità regolamentari per la stagione 2026-27 al via sabato 22 agosto. Alcuni dei cambiamenti sono stati introdotti nei Mondiali appena disputati e oltre alle regole operative presentate, sono emersi anche chiarimenti e indicazioni operative. Ecco le principali. 

Interruzioni. Il nuovo protocollo stabilisce che il calciatore sostituito deve abbandonare il terreno di gioco entro un limite massimo di dieci secondi dall'esposizione del tabellone o dal segnale dell'arbitro. In caso di mancato rispetto dei dieci secondi, il giocatore uscente deve comunque abbandonare il campo, ma la riserva non potrà entrare subito: dovrà attendere la prima interruzione utile dopo che sia trascorso un minuto intero di gioco effettivo dalla ripresa della partita. Per velocizzare il gioco, viene introdotto anche un conto alla rovescia di cinque secondi per l'esecuzione di rimesse laterali e calci di rinvio. Se la squadra impiega più del dovuto, l'arbitro sanzionerà la perdita di tempo invertendo la rimessa laterale o assegnando un calcio d'angolo agli avversari in caso di ritardo sul rinvio dal fondo.

Le proteste. Solo il capitano può parlare con il direttore di gara. L’obiettivo è quello di evitare accerchiamenti e proteste collettive. 

Il VAR. Il VAR potrà ora intervenire per correggere una seconda ammonizione chiaramente errata ai danni di un calciatore e nei casi di scambio d'identità sia per i cartellini rossi che per i gialli. Inoltre, le singole competizioni avranno la facoltà facoltativa di concedere la revisione video in caso di calcio d'angolo assegnato chiaramente in modo errato, a patto che la modifica avvenga immediatamente senza ritardare la ripresa della gara.

Infortuni. Il nuovo protocollo prevede che qualsiasi calciatore di movimento sottoposto a valutazione o cure sul terreno di gioco debba abbandonare il campo e rimanerne fuori per almeno un minuto di gioco effettivo prima di rientrare. Le uniche eccezioni all'obbligo del minuto di attesa fuori dal campo riguardano gli infortuni che coinvolgono i portieri, i casi di scontri fisici gravissimi o tra compagni di squadra, e gli infortuni subiti a seguito di un fallo sanzionato con ammonizione o espulsione dell'avversario.

Fuorigioco. Quando l'assistente riceverà dalla sala Var l'indicazione di un offside, dovrà alzare immediatamente la bandierina, senza aspettare che l'azione finisca. 

Equipaggiamento. Resta vietato qualsiasi accessorio che possa essere ritenuto pericoloso. Adesso però gli accessori non pericolosi sono consentiti, se adeguatamente e saldamente coperti.

Mano sulla bocca. La sanzione introdotta all’ultimo Mondiale per i giocatori che parlano con la mano davanti alla bocca, puniti con l’espulsione, non prevede in Serie A il rosso automatico, la decisione è a discrezione dell'arbitro che valuterà le varie situazioni di volta in volta e potrà decidere se sanzionare il gesto con un cartellino o meno. 

Il recupero sul maxischermo. Negli stadi sarà mostrato sul maxischermo lo scorrimento dei minuti di recupero concessi al termine di ciascun tempo. Il recupero continua a essere determinato dall’arbitro, la novità riguarda solo la sua visualizzazione al pubblico.

DOGSO e successivo gol. Nessun giallo per l’autore del fallo se viene segnato il gol.

Doppio tocco accidentale sul rigore: se gol, tiro ripetuto. Se non è gol si riparte con un calcio di punizione.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SERIE A - Le novità regolamentari per la stagione 2026-27, ecco i cambiamenti

di Napoli Magazine

22/08/2026 - 14:31

L’Associazione italiana arbitri nei giorni scorsi ha illustrato ai presidenti e ai dirigenti dei 20 club di Serie A le novità regolamentari per la stagione 2026-27 al via sabato 22 agosto. Alcuni dei cambiamenti sono stati introdotti nei Mondiali appena disputati e oltre alle regole operative presentate, sono emersi anche chiarimenti e indicazioni operative. Ecco le principali. 

Interruzioni. Il nuovo protocollo stabilisce che il calciatore sostituito deve abbandonare il terreno di gioco entro un limite massimo di dieci secondi dall'esposizione del tabellone o dal segnale dell'arbitro. In caso di mancato rispetto dei dieci secondi, il giocatore uscente deve comunque abbandonare il campo, ma la riserva non potrà entrare subito: dovrà attendere la prima interruzione utile dopo che sia trascorso un minuto intero di gioco effettivo dalla ripresa della partita. Per velocizzare il gioco, viene introdotto anche un conto alla rovescia di cinque secondi per l'esecuzione di rimesse laterali e calci di rinvio. Se la squadra impiega più del dovuto, l'arbitro sanzionerà la perdita di tempo invertendo la rimessa laterale o assegnando un calcio d'angolo agli avversari in caso di ritardo sul rinvio dal fondo.

Le proteste. Solo il capitano può parlare con il direttore di gara. L’obiettivo è quello di evitare accerchiamenti e proteste collettive. 

Il VAR. Il VAR potrà ora intervenire per correggere una seconda ammonizione chiaramente errata ai danni di un calciatore e nei casi di scambio d'identità sia per i cartellini rossi che per i gialli. Inoltre, le singole competizioni avranno la facoltà facoltativa di concedere la revisione video in caso di calcio d'angolo assegnato chiaramente in modo errato, a patto che la modifica avvenga immediatamente senza ritardare la ripresa della gara.

Infortuni. Il nuovo protocollo prevede che qualsiasi calciatore di movimento sottoposto a valutazione o cure sul terreno di gioco debba abbandonare il campo e rimanerne fuori per almeno un minuto di gioco effettivo prima di rientrare. Le uniche eccezioni all'obbligo del minuto di attesa fuori dal campo riguardano gli infortuni che coinvolgono i portieri, i casi di scontri fisici gravissimi o tra compagni di squadra, e gli infortuni subiti a seguito di un fallo sanzionato con ammonizione o espulsione dell'avversario.

Fuorigioco. Quando l'assistente riceverà dalla sala Var l'indicazione di un offside, dovrà alzare immediatamente la bandierina, senza aspettare che l'azione finisca. 

Equipaggiamento. Resta vietato qualsiasi accessorio che possa essere ritenuto pericoloso. Adesso però gli accessori non pericolosi sono consentiti, se adeguatamente e saldamente coperti.

Mano sulla bocca. La sanzione introdotta all’ultimo Mondiale per i giocatori che parlano con la mano davanti alla bocca, puniti con l’espulsione, non prevede in Serie A il rosso automatico, la decisione è a discrezione dell'arbitro che valuterà le varie situazioni di volta in volta e potrà decidere se sanzionare il gesto con un cartellino o meno. 

Il recupero sul maxischermo. Negli stadi sarà mostrato sul maxischermo lo scorrimento dei minuti di recupero concessi al termine di ciascun tempo. Il recupero continua a essere determinato dall’arbitro, la novità riguarda solo la sua visualizzazione al pubblico.

DOGSO e successivo gol. Nessun giallo per l’autore del fallo se viene segnato il gol.

Doppio tocco accidentale sul rigore: se gol, tiro ripetuto. Se non è gol si riparte con un calcio di punizione.