Calcio
SERIE B - Bedin: "Campionato appassionante, con straordinaria appendice nei playoff, due finali combattutissime"
01.06.2026 12:15 di Napoli Magazine
aA

Paolo Bedin, presidente della Lega Serie B, è stato ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1. Ecco il suo bilancio finale del campionato cadetto, che ha calato il sipario venerdì sera con la promozione in Serie A del Monza: "È stata una Serie B che ha confermato la sua storia: appassionante, combattuto, equilibrato fino all'ultimo. Era da 50 anni, dal 1976, che non si arrivava alla penultima giornata senza alcuna neopromossa in A o retrocessa in C. Un campionato che si è concluso con un'appendice straordinaria nei playoff, con due finali combattutissime. Complimenti al Monza, nota di merito al Catanzaro, che ha tenuto aperta la finale fino all'ultimo minuto con due prestazioni straordinarie". Sul cambio di formula dei playoff: "Ci rifletteremo, come facciamo ogni anno. Penso sia corretto dare un vantaggio a chi in campionato, come nel caso del Monza sul Catanzaro, aveva 15 punti in più della diretta avversaria. Una riflessione potrebbe essere fatta sui punti complessivi rispetto alle squadre che si qualificano per i quarti di finale. Però è una riflessione che faremo in maniera serena, consci che è una formula vincente, che tiene aperto il campionato fino all'ultima giornata e che ci regala le ultime due-tre settimane di stagione di grande spettacolo". "Ci sono due candidati di grande esperienza, di grande credibilità. Insieme alle altre componenti, abbiamo espresso un orientamento (per Malagò, ndr) - ha detto poi Bedin in merito alle prossime elezioni Figc -. Vediamo cosa succede il 22 giugno. Al di là di chi sarà il presidente, fin dal giorno dopo dovremmo essere in grado tutti assieme di lavorare all'interno del Consiglio federale per trovare risposte, soluzioni ai problemi che dobbiamo affrontare. Ne citerei tre in particolare: valorizzazione dei giovani dal punto di vista tecnico, con meccanismi ancora più premiali che permetta loro di giocare nel massimo campionato; la sostenibilità economico-finanziaria, solo così le società possono liberare risorse per i giovani, settore giovanile, infrastrutture e qualità dei manager; infine una riflessione sui format, sul perimetro professionistico per cercare di dare stabilità a un sistema che necessita di più certezze".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SERIE B - Bedin: "Campionato appassionante, con straordinaria appendice nei playoff, due finali combattutissime"

di Napoli Magazine

01/06/2026 - 12:15

Paolo Bedin, presidente della Lega Serie B, è stato ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1. Ecco il suo bilancio finale del campionato cadetto, che ha calato il sipario venerdì sera con la promozione in Serie A del Monza: "È stata una Serie B che ha confermato la sua storia: appassionante, combattuto, equilibrato fino all'ultimo. Era da 50 anni, dal 1976, che non si arrivava alla penultima giornata senza alcuna neopromossa in A o retrocessa in C. Un campionato che si è concluso con un'appendice straordinaria nei playoff, con due finali combattutissime. Complimenti al Monza, nota di merito al Catanzaro, che ha tenuto aperta la finale fino all'ultimo minuto con due prestazioni straordinarie". Sul cambio di formula dei playoff: "Ci rifletteremo, come facciamo ogni anno. Penso sia corretto dare un vantaggio a chi in campionato, come nel caso del Monza sul Catanzaro, aveva 15 punti in più della diretta avversaria. Una riflessione potrebbe essere fatta sui punti complessivi rispetto alle squadre che si qualificano per i quarti di finale. Però è una riflessione che faremo in maniera serena, consci che è una formula vincente, che tiene aperto il campionato fino all'ultima giornata e che ci regala le ultime due-tre settimane di stagione di grande spettacolo". "Ci sono due candidati di grande esperienza, di grande credibilità. Insieme alle altre componenti, abbiamo espresso un orientamento (per Malagò, ndr) - ha detto poi Bedin in merito alle prossime elezioni Figc -. Vediamo cosa succede il 22 giugno. Al di là di chi sarà il presidente, fin dal giorno dopo dovremmo essere in grado tutti assieme di lavorare all'interno del Consiglio federale per trovare risposte, soluzioni ai problemi che dobbiamo affrontare. Ne citerei tre in particolare: valorizzazione dei giovani dal punto di vista tecnico, con meccanismi ancora più premiali che permetta loro di giocare nel massimo campionato; la sostenibilità economico-finanziaria, solo così le società possono liberare risorse per i giovani, settore giovanile, infrastrutture e qualità dei manager; infine una riflessione sui format, sul perimetro professionistico per cercare di dare stabilità a un sistema che necessita di più certezze".