Paolo Assogna, giornalista inviato di Sky Sport a Trigoria, negli studi dell'emittente ha parlato del rigore concesso al Napoli contro il Genoa per via del contatto Cornet-Vergara: “Tocco lieve, il piede viene sfiorato. Non lo so, può essere pure ovviamente che… Step on foot? L’immagine è l’anti-calcio. L’immagine ferma fa sembrare qualcosa che non esiste, è un piede che sfiora l’altro, non può essere mai rigore in un mondo normale. Si può e si deve tornare indietro, non so quando e come, vogliamo far finire il campionato? La salvezza è che si torni che il Var decida solo in casi eccezionali, che l’arbitro torni ad arbitrare. Il rischio potente è che gli arbitri aspettino le decisioni della macchina e smettano di arbitrare. A un certo punto si metta un punto, che il Var risolva solo casi eclatanti”.
di Napoli Magazine
09/02/2026 - 11:56
Paolo Assogna, giornalista inviato di Sky Sport a Trigoria, negli studi dell'emittente ha parlato del rigore concesso al Napoli contro il Genoa per via del contatto Cornet-Vergara: “Tocco lieve, il piede viene sfiorato. Non lo so, può essere pure ovviamente che… Step on foot? L’immagine è l’anti-calcio. L’immagine ferma fa sembrare qualcosa che non esiste, è un piede che sfiora l’altro, non può essere mai rigore in un mondo normale. Si può e si deve tornare indietro, non so quando e come, vogliamo far finire il campionato? La salvezza è che si torni che il Var decida solo in casi eccezionali, che l’arbitro torni ad arbitrare. Il rischio potente è che gli arbitri aspettino le decisioni della macchina e smettano di arbitrare. A un certo punto si metta un punto, che il Var risolva solo casi eclatanti”.