Beppe Bergomi, ex difensore e capitano dell'Inter, ha commentato la vittoria dello scudetto a Sky Calcio Club: "Chi è stato l'uomo vincente? Il ragazzo col caschetto: Cristian Chivu. Parto da lì perché c'è tutta la sua storia: da dove è partito, ovver dall'U14, poi l'U17, ha vinto con la Primavera con grande umiltà ed ha vinto ora... Hanno scelto bene. Perché l'Inter doveva ripartire e non conoscendolo bene, ero a tavola con il responsabile del settore giovanile dell'Inter, e mi ha detto: 'Guarda che Cristian ti entra nel cuore', ed aveva ragione. L'aspetto psicologico è stato determinato. Perde a Napoli e perde il derby, ma poi ha fatto tredici vittorie e pareggi. È vero che Chivu ha perso a Napoli e col Milan, ma negli scontri diretti ci metto Atalanta, Roma e Como: quelle partite contavano tanto e le ha vinte, e non ha sbagliato le altre. Anche nelle sconfitte, Chivu riusciva a far ripartire la squadra. Alla fine, ha avuto ragione".
di Napoli Magazine
04/05/2026 - 13:20
Beppe Bergomi, ex difensore e capitano dell'Inter, ha commentato la vittoria dello scudetto a Sky Calcio Club: "Chi è stato l'uomo vincente? Il ragazzo col caschetto: Cristian Chivu. Parto da lì perché c'è tutta la sua storia: da dove è partito, ovver dall'U14, poi l'U17, ha vinto con la Primavera con grande umiltà ed ha vinto ora... Hanno scelto bene. Perché l'Inter doveva ripartire e non conoscendolo bene, ero a tavola con il responsabile del settore giovanile dell'Inter, e mi ha detto: 'Guarda che Cristian ti entra nel cuore', ed aveva ragione. L'aspetto psicologico è stato determinato. Perde a Napoli e perde il derby, ma poi ha fatto tredici vittorie e pareggi. È vero che Chivu ha perso a Napoli e col Milan, ma negli scontri diretti ci metto Atalanta, Roma e Como: quelle partite contavano tanto e le ha vinte, e non ha sbagliato le altre. Anche nelle sconfitte, Chivu riusciva a far ripartire la squadra. Alla fine, ha avuto ragione".