Nel corso di ‘Sky Calcio Club, il conduttore Fabio Caressa analizza insieme agli ospiti i casi da moviola di Napoli-Verona.
Caressa: “Non è che ci sia tutta questa evidenza...”.
Bucciantini: “Allora, io prendo parte qua. Questa, per me, davvero, ma se fa gol Hojlund, se fa gol Lautaro, se fa gol Leao, se fa gol Pinco Pallino, questa è una norma da cambiare. La mano cerca di essere nella posizione meno offensiva, che tragga meno guadagno possibile. Per me i falli sono tutti uguali. Se li fai a centrocampo e se li fai in aria. Introdurre una discrimine per me è anticalcio. Qui, braccio o non braccio, non cambiava niente”.
Caressa: “Andiamo a vedere il calcio di rigore che hanno dato. E abbiamo un po' di cose da dire su questo, perché il fallo di mano è di Buongiorno, con in groppa un avversario. Guardate la spalla di Buongiorno. Allora, spiegatemi voi, come può Buongiorno avere il controllo del suo braccio quando c'è uno che sta cadendo, che ha la sua ascella sulla spalla? No, spiegatemelo! Se voi me lo spiegate, come fa questo... Il movimento non è congruo? Ma non è congruo in base a cosa? Allora è fallo. Va con la testa, viene spostato dal gomito, quindi con la testa non ci arriva e quindi arriva con la mano. Ma come fa a dare? Allora, andiamo a vedere che cosa avevano dato a Verona-Juventus. E dopo quell'intervento, Rocchi aveva detto: ’Questi rigori non li daremmo più’. Andiamo a vedere a Verona-Juventus. Sì, sì, lo ricordo. Ma tanto ormai, ragazzi, ogni domenica è diverso. Anzi, ogni tre giorni quando c'è l'infrasettimanale. Non è mai rigore questo, siamo tutti d'accordo. Tra l'altro, questo rigore, che avevano detto di non dare, è meno rigore di quell’altro. Lì c'è anche il contatto fisico. Ormai è una cosa incomprensibile, non se ne può più!".
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 01:30
Nel corso di ‘Sky Calcio Club, il conduttore Fabio Caressa analizza insieme agli ospiti i casi da moviola di Napoli-Verona.
Caressa: “Non è che ci sia tutta questa evidenza...”.
Bucciantini: “Allora, io prendo parte qua. Questa, per me, davvero, ma se fa gol Hojlund, se fa gol Lautaro, se fa gol Leao, se fa gol Pinco Pallino, questa è una norma da cambiare. La mano cerca di essere nella posizione meno offensiva, che tragga meno guadagno possibile. Per me i falli sono tutti uguali. Se li fai a centrocampo e se li fai in aria. Introdurre una discrimine per me è anticalcio. Qui, braccio o non braccio, non cambiava niente”.
Caressa: “Andiamo a vedere il calcio di rigore che hanno dato. E abbiamo un po' di cose da dire su questo, perché il fallo di mano è di Buongiorno, con in groppa un avversario. Guardate la spalla di Buongiorno. Allora, spiegatemi voi, come può Buongiorno avere il controllo del suo braccio quando c'è uno che sta cadendo, che ha la sua ascella sulla spalla? No, spiegatemelo! Se voi me lo spiegate, come fa questo... Il movimento non è congruo? Ma non è congruo in base a cosa? Allora è fallo. Va con la testa, viene spostato dal gomito, quindi con la testa non ci arriva e quindi arriva con la mano. Ma come fa a dare? Allora, andiamo a vedere che cosa avevano dato a Verona-Juventus. E dopo quell'intervento, Rocchi aveva detto: ’Questi rigori non li daremmo più’. Andiamo a vedere a Verona-Juventus. Sì, sì, lo ricordo. Ma tanto ormai, ragazzi, ogni domenica è diverso. Anzi, ogni tre giorni quando c'è l'infrasettimanale. Non è mai rigore questo, siamo tutti d'accordo. Tra l'altro, questo rigore, che avevano detto di non dare, è meno rigore di quell’altro. Lì c'è anche il contatto fisico. Ormai è una cosa incomprensibile, non se ne può più!".