Il direttore dell’area tecnica dell’Udinese Pierpaolo Marino e l’amministratore delegato sport dell’Inter Giuseppe Marotta hanno parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Udinese-Inter.
MARINO
Partita complicata? Come si affronta?
Ovvio che lo è. Si affronta con lo spirito battagliero direi quasi guerriero di chi sa di avere un gap tecnico da colmare. Affronteremo la partita con la determinazione della squadra che vuole stupire e cercare di colmare questo gap con la voglia d farsi vedere.
Cambia qualcosa per voi che non ci sia Handanovic
Sappiamo tutti che sia uno dei migliori portieri del mondo e sulla carta è un vantaggio. Io conosco bene Padelli e so che è un signor portiere. Però se poi fai il tiro imparabile non conta niente il portiere che c’è.
Su Gotti
E’ a tutti gli effetti l’allenatore dell’Udinese e lo fa con grande autorevolezza.
Si sta convincendo di vestire i panni del primo allenatore? In futuro?
Secondo me lo farà, ha dimostrato di saperlo fare, si è calato nel ruolo non facile. Non solo lui ha competenze tecniche, ha saputo anche sterzare nella conduzione degli uomini, da un secondo allentare che deve essere piuttosto soft e cordiale con tutti al primo allenatore che deve avere anche la scomodità di comunicare le scelte.
MAROTTA
Sul Eriksen e il mercato
Siamo soddisfatti dell’andamento di tutto il calciomercato. Avevamo l’obiettivo di alzare il livello qualitativo di questo gruppo che sta dando grandi soddisfazioni, ci siamo riusciti nel migliore dei modi valutando anche le opportunità che sono coincise con giocatori arrivati di grande qualità ed esperienza.
Su Giroud
C’erano degli obiettivi prioritari rappresentati dai giocatori che sono arrivati e siamo rimasti pienamente soddisfatti. Volevamo chiudere anche con un’opportunità ulteriore, su Giroud, che era il nostro obiettivo, non c’era la disponibilità del Chelsea a trasferirlo e da parte nostra non c’era possibilità di negoziazione.
Su Moses
Consideriamolo un ulteriore inserimento in questa rosa che Conte ha plasmato nel migliore dei modi, valorizzando tutti i singoli, di questo aspetto siamo molto soddisfatti, si inserisse un altro giocatore che lui ha avuto modo di gestire direttamente nel Chelsea che ci può dare un contributo. Stasera parte titolare, ci sono ancora tante partite, massimo rispetto per coloro che non giocano questa sera e che avranno la possibilità di giocare in altre occasioni. Siamo soddisfatti di tutta la rosa che attualmente ha a disposizione l’allenatore.
di Napoli Magazine
02/02/2020 - 21:00
Il direttore dell’area tecnica dell’Udinese Pierpaolo Marino e l’amministratore delegato sport dell’Inter Giuseppe Marotta hanno parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Udinese-Inter.
MARINO
Partita complicata? Come si affronta?
Ovvio che lo è. Si affronta con lo spirito battagliero direi quasi guerriero di chi sa di avere un gap tecnico da colmare. Affronteremo la partita con la determinazione della squadra che vuole stupire e cercare di colmare questo gap con la voglia d farsi vedere.
Cambia qualcosa per voi che non ci sia Handanovic
Sappiamo tutti che sia uno dei migliori portieri del mondo e sulla carta è un vantaggio. Io conosco bene Padelli e so che è un signor portiere. Però se poi fai il tiro imparabile non conta niente il portiere che c’è.
Su Gotti
E’ a tutti gli effetti l’allenatore dell’Udinese e lo fa con grande autorevolezza.
Si sta convincendo di vestire i panni del primo allenatore? In futuro?
Secondo me lo farà, ha dimostrato di saperlo fare, si è calato nel ruolo non facile. Non solo lui ha competenze tecniche, ha saputo anche sterzare nella conduzione degli uomini, da un secondo allentare che deve essere piuttosto soft e cordiale con tutti al primo allenatore che deve avere anche la scomodità di comunicare le scelte.
MAROTTA
Sul Eriksen e il mercato
Siamo soddisfatti dell’andamento di tutto il calciomercato. Avevamo l’obiettivo di alzare il livello qualitativo di questo gruppo che sta dando grandi soddisfazioni, ci siamo riusciti nel migliore dei modi valutando anche le opportunità che sono coincise con giocatori arrivati di grande qualità ed esperienza.
Su Giroud
C’erano degli obiettivi prioritari rappresentati dai giocatori che sono arrivati e siamo rimasti pienamente soddisfatti. Volevamo chiudere anche con un’opportunità ulteriore, su Giroud, che era il nostro obiettivo, non c’era la disponibilità del Chelsea a trasferirlo e da parte nostra non c’era possibilità di negoziazione.
Su Moses
Consideriamolo un ulteriore inserimento in questa rosa che Conte ha plasmato nel migliore dei modi, valorizzando tutti i singoli, di questo aspetto siamo molto soddisfatti, si inserisse un altro giocatore che lui ha avuto modo di gestire direttamente nel Chelsea che ci può dare un contributo. Stasera parte titolare, ci sono ancora tante partite, massimo rispetto per coloro che non giocano questa sera e che avranno la possibilità di giocare in altre occasioni. Siamo soddisfatti di tutta la rosa che attualmente ha a disposizione l’allenatore.