Aleix Garcia, centrocampista del Bayer Leverkusen, ha parlato a Marca di un possibile futuro nella Nazionale spagnola: "Quest'anno, con il salto di qualità a livello di club e di competizione, giocando in una grande squadra in Germania, probabilmente sì, è la mia stagione migliore. Mi sto godendo il fatto di poter giocare praticamente sempre, esprimendomi a un ottimo livello e con grande maturità. Sono consapevole che il livello è altissimo. Tutti quelli che giocano nel mio ruolo militano in grandi club e giocano a livelli eccelsi. La concorrenza è serratissima. Io so che sarò lì, poi spetterà a De la Fuente decidere chi convocare. Già solo competere con questi grandi giocatori, che sono tutti fortissimi, per me è qualcosa di molto bello e importante. Nelle ultime partite, purtroppo Rodri era infortunato, quindi mi ha utilizzato come mediano insieme a Zubimendi, ma mi ha sempre considerato anche come un '8'. Gioco con questo piccolo vantaggio, se così si può dire: l'allenatore mi vede in diverse posizioni. Quindi, ovunque mi schieri, renderò al meglio delle mie possibilità".
di Napoli Magazine
18/03/2026 - 02:00
Aleix Garcia, centrocampista del Bayer Leverkusen, ha parlato a Marca di un possibile futuro nella Nazionale spagnola: "Quest'anno, con il salto di qualità a livello di club e di competizione, giocando in una grande squadra in Germania, probabilmente sì, è la mia stagione migliore. Mi sto godendo il fatto di poter giocare praticamente sempre, esprimendomi a un ottimo livello e con grande maturità. Sono consapevole che il livello è altissimo. Tutti quelli che giocano nel mio ruolo militano in grandi club e giocano a livelli eccelsi. La concorrenza è serratissima. Io so che sarò lì, poi spetterà a De la Fuente decidere chi convocare. Già solo competere con questi grandi giocatori, che sono tutti fortissimi, per me è qualcosa di molto bello e importante. Nelle ultime partite, purtroppo Rodri era infortunato, quindi mi ha utilizzato come mediano insieme a Zubimendi, ma mi ha sempre considerato anche come un '8'. Gioco con questo piccolo vantaggio, se così si può dire: l'allenatore mi vede in diverse posizioni. Quindi, ovunque mi schieri, renderò al meglio delle mie possibilità".