Con l'eliminazione dell'Uzbekistan, Fabio Cannavaro saluta i Mondiali, così come aveva fatto Vincenzo Montella, già fuori con la Turchia dopo sole due partite. Resta un portabandiera taliano nel torneo, Carlo Ancelotti che col suo Brasile ha chiuso davanti a Marocco, Scozia e Haiti. Domani alle 19 la Seleçao sfiderà il Giappone, appuntamento a Houston alle ore 19 italiane.
Circati e Thuram, nati in provincia di Parma
Poi ci sono altri italiani, di nascita e formazione o chi è nato sul nostro suolo ma è di fatto straniero. Alessandro Circati è nato a Fidenza, ma è cresciuto a Perth dopo che papà Gianfranco si è trasferito per chiudere la sua carriera di calciatore. Aveva anche giocato con l'U20 prima di fare lo switch. Del resto si è sempre sentito australiano. Venerdì 3 luglio gli aussies sfideranno l'Egitto ad Arlington.
A pochi kilometri da Fidenza c'è Parma, dove è nato Marcus Thuram, figlio di Lilian, che ha vissuto in Italia fino ai 9 anni, quando papà si è trasferito al Barcellona. Nel suo caso non c'è stato mai alcun dubbio, avendo iniziato a vestire la maglia della nazionale francese sin dall'Under 17. Martedì 30 giugno appuntamento ai sedicesimi contro la Svezia, ore 23 italiane a East Rutherford.
Simeone il romano
Ha giocato nella notte Giuliano Simeone, figlio di Diego e nato a Roma quando papà difendeva i colori della Lazio. Anche nel suo caso nessuno switch, avendo da subito scelto l'Argentina. Che se la vedrà contro Capo Verde. Appuntamento sabato 4 luglio alla mezzanotte italiana a Miami.
Nota a parte per Cristian Volpato, che è nato in Australia e che rappresenta gli aussies. La sua famiglia è di origine veneta e ha rappresentato l'Italia dall'U19 all'U21, prima del cambio poco prima del cambio poco prima dell'inizio dei Mondiali.
Fonte: Tuttomercatoweb.com