16 gol e 3 assist in 47 presenze solo nel 2025-2026, quasi a dire: "Eccomi, sono tornato". Mauro Icardi si presenta così alla Lazio e alle altre società che hanno preso informazioni sul suo conto, proprio ora che è rimasto svincolato dopo quattro anni di Galatasaray. Dopo il lungo stop del 2024-2025, causato dalla rottura del legamento crociato, l'attaccante argentino in quest'ultima stagione è infatti tornato progressivamente ai suoi livelli, ritrovando continuità, forma fisica e soprattutto il feeling con il gol. Rimasto senza squadra, Icardi valuta il prossimo capitolo della sua carriera e non chiude alla pista biancoceleste, nonostante il suo ingaggio fuori dai parametri rappresenti un ostacolo di non poco conto.
Sono stati ben 77 i suoi sigilli, e 25 i suoi assist, se contiamo tutte e quattro le stagioni vissute in Turchia (134 presenze), dove Icardi si è messo in bacheca da protagonista quattro campionati, una Coppa e una Supercoppa di Turchia. Numeri sicuramente importanti per il classe '93, che adesso vorrebbe tornare in Italia per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
"Mauro è uno dei più grandi finalizzatori che abbia mai allenato. Nominate Osimhen, ma mi piace parlare anche di Icardi: entrambi, in maniera differente, hanno il numero 9 come gruppo sanguigno. Con loro hai il piano A, il piano B o il piano C, quando torni a casa devi solo scegliere se citofonare o buttare giù la porta", ha dichiarato il suo ex allenatore Luciano Spalletti quando, qualche mese fa, se ne parlava in ottica Juventus. Oggi a essere intrigato dal suo ritorno in Serie A è invece Gennaro Gattuso, in cerca di un centravanti di razza a cui affidare il peso e le responsabilità della sua Lazio. La trattativa ancora non c'è, il sogno sicuramente sì.
di Napoli Magazine
14/08/2026 - 12:24
16 gol e 3 assist in 47 presenze solo nel 2025-2026, quasi a dire: "Eccomi, sono tornato". Mauro Icardi si presenta così alla Lazio e alle altre società che hanno preso informazioni sul suo conto, proprio ora che è rimasto svincolato dopo quattro anni di Galatasaray. Dopo il lungo stop del 2024-2025, causato dalla rottura del legamento crociato, l'attaccante argentino in quest'ultima stagione è infatti tornato progressivamente ai suoi livelli, ritrovando continuità, forma fisica e soprattutto il feeling con il gol. Rimasto senza squadra, Icardi valuta il prossimo capitolo della sua carriera e non chiude alla pista biancoceleste, nonostante il suo ingaggio fuori dai parametri rappresenti un ostacolo di non poco conto.
Sono stati ben 77 i suoi sigilli, e 25 i suoi assist, se contiamo tutte e quattro le stagioni vissute in Turchia (134 presenze), dove Icardi si è messo in bacheca da protagonista quattro campionati, una Coppa e una Supercoppa di Turchia. Numeri sicuramente importanti per il classe '93, che adesso vorrebbe tornare in Italia per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
"Mauro è uno dei più grandi finalizzatori che abbia mai allenato. Nominate Osimhen, ma mi piace parlare anche di Icardi: entrambi, in maniera differente, hanno il numero 9 come gruppo sanguigno. Con loro hai il piano A, il piano B o il piano C, quando torni a casa devi solo scegliere se citofonare o buttare giù la porta", ha dichiarato il suo ex allenatore Luciano Spalletti quando, qualche mese fa, se ne parlava in ottica Juventus. Oggi a essere intrigato dal suo ritorno in Serie A è invece Gennaro Gattuso, in cerca di un centravanti di razza a cui affidare il peso e le responsabilità della sua Lazio. La trattativa ancora non c'è, il sogno sicuramente sì.