Il Benfica è stato condannato dalla Uefa alla chiusura parziale dello stadio da Luz, per via degli insulti razzisti rivolti a Vinicius jr durante la partita contro il Real Madrid, nell'andata degli ottavi di finale della Champions League. La sanzione però resterà sospesa per un anno, diventerà effettiva se si dovessero ripetere episodi discriminatori dello stesso genere da parte dei tifosi portoghesi. Per gli stessi insulti razzisti la Uefa ha inoltre inflitto alla squadra di Lisbona una multa di 40.000 euro, e una multa di 25.000 euro per il lancio di oggetti in campo e di altri 8.000 euro per l'uso di laser puntati verso il campo da gioco. Gli episodi risalgono al 17 febbraio scorso. Sugli insulti rivolti a Vinicius dall'attaccante Gianluca Prestianni non si conosce ancora l'esito dell'inchiesta avviata dalla Uefa.
di Napoli Magazine
26/03/2026 - 12:54
Il Benfica è stato condannato dalla Uefa alla chiusura parziale dello stadio da Luz, per via degli insulti razzisti rivolti a Vinicius jr durante la partita contro il Real Madrid, nell'andata degli ottavi di finale della Champions League. La sanzione però resterà sospesa per un anno, diventerà effettiva se si dovessero ripetere episodi discriminatori dello stesso genere da parte dei tifosi portoghesi. Per gli stessi insulti razzisti la Uefa ha inoltre inflitto alla squadra di Lisbona una multa di 40.000 euro, e una multa di 25.000 euro per il lancio di oggetti in campo e di altri 8.000 euro per l'uso di laser puntati verso il campo da gioco. Gli episodi risalgono al 17 febbraio scorso. Sugli insulti rivolti a Vinicius dall'attaccante Gianluca Prestianni non si conosce ancora l'esito dell'inchiesta avviata dalla Uefa.