Cher Ndour, centrocampista dell'Italia Under 21 e dell'Atalanta, ha rilasciato un'intervista a Italpress dopo la vittora contro i pari età della Macedonia del Nord: "Una serata perfetta. Oggi era importante iniziare con il piglio giusto e abbiamo fatto gol quasi subito, facendo lo stesso nel secondo tempo. Abbiamo fatto veramente una bella partita. Siamo tutti veterani perché siamo un gruppo fantastico, poi indossare la maglia della Nazionale è sempre un orgoglio a prescindere dal numero e dalla fascia. Ho fatto tutta la trafila e per me è un orgoglio. Sono in un periodo di grande fiducia e devo ringraziare sia la Nazionale che soprattutto la Fiorentina. Per un giocatore sentire la fiducia è la cosa più importante. Cosa è cambiato? La fiducia. A Firenze stanno arrivando prestazioni e risultati positivi. Con l'Italia uguale, con la Polonia siamo solo stati un po' sfortunati. Sicuramente è una stagione complicata ma, come tutte le cose difficili, ti aiuta a rialzarti. Con la Fiorentina ne stiamo uscendo. Questi momenti fanno crescere come professionisti ma anche come uomini. Svezia? Da domani ci pensiamo, ora l'importante è recuperare e finire poi questo ciclo con una vittoria. Per qualificarci per l'Europeo e poi le Olimpiadi, non bisogna più sbagliare".
di Napoli Magazine
27/03/2026 - 00:56
Cher Ndour, centrocampista dell'Italia Under 21 e dell'Atalanta, ha rilasciato un'intervista a Italpress dopo la vittora contro i pari età della Macedonia del Nord: "Una serata perfetta. Oggi era importante iniziare con il piglio giusto e abbiamo fatto gol quasi subito, facendo lo stesso nel secondo tempo. Abbiamo fatto veramente una bella partita. Siamo tutti veterani perché siamo un gruppo fantastico, poi indossare la maglia della Nazionale è sempre un orgoglio a prescindere dal numero e dalla fascia. Ho fatto tutta la trafila e per me è un orgoglio. Sono in un periodo di grande fiducia e devo ringraziare sia la Nazionale che soprattutto la Fiorentina. Per un giocatore sentire la fiducia è la cosa più importante. Cosa è cambiato? La fiducia. A Firenze stanno arrivando prestazioni e risultati positivi. Con l'Italia uguale, con la Polonia siamo solo stati un po' sfortunati. Sicuramente è una stagione complicata ma, come tutte le cose difficili, ti aiuta a rialzarti. Con la Fiorentina ne stiamo uscendo. Questi momenti fanno crescere come professionisti ma anche come uomini. Svezia? Da domani ci pensiamo, ora l'importante è recuperare e finire poi questo ciclo con una vittoria. Per qualificarci per l'Europeo e poi le Olimpiadi, non bisogna più sbagliare".