Cultura & Gossip
IL PROGETTO - "In Cammino con la Svizzera", l’Ambasciatore Roberto Balzaretti in Campania per la terza tappa
19.03.2026 19:56 di Napoli Magazine
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All’Università degli Studi di Napoli Federico II l’Ambasciatore Roberto Balzaretti ha incontrato il Rettore e ha parlato a studentesse e studenti in una lectio magistralis dal titolo «La politica estera della Svizzera in un mondo in transizione». Nel cuore dell’Europa ma aperta sul mondo, la Svizzera si trova ad affrontare numerose sfide e opportunità, alle quali sono chiamati a rispondere anche molti attori privati e istituzionali. Il percorso tra Napoli, Sicignano degli Alburni e Angri prevede uno scambio con la startup MegaRide e visite allo stabilimento La Doria, all’Apple Developer Academy, all’Institut français Napoli e all’Allied Joint Force Command Naples. Si chiuderà con uno scambio con il Presidente della regione Roberto Fico venerdì 20 marzo.

Più che vicini, Italia e Svizzera sono partner uniti da una realtà fatta di stretti legami culturali, linguistici ed economici. Questo si riflette anche a livello regionale: la tappa in Campania ha messo in luce un denso tessuto di collaborazioni tra iniziative culturali, imprese e ricerca. Tra queste, una proiezione per le scuole del film svizzero «A-bras-le-corps» (Lo sguardo di Emma) della registra svizzera Marie-Elsa Sgualdo, organizzata in collaborazione con l’Institut Français Napoli, e momenti di scambio con imprese e startup innovative con collaborazioni o interessate al mercato svizzero, oltre a infrastrutture di ricerca collegate al sistema produttivo. Progetti locali ma aperti sul mondo sono stati il filo conduttore della tappa.

In particolare, si è dato rilievo ai progetti avviati nel quadro del secondo contributo svizzero per rafforzare l’accoglienza e l’assistenza dei minori stranieri non accompagnati. Oggi, l’Ambasciatore Balzaretti ha visitato il centro di accoglienza per minori di Sicignano Degli Alburni (Salerno), dove ha incontrato i minori presenti e gli operatori del centro per parlare delle esperienze e dei bisogni dei ragazzi accolti. È una delle 34 strutture di accoglienza coinvolte nel progetto, promosso dal Ministero dell’Interno italiano, dalla Segreteria di Stato della migrazione della Svizzera (SEM) e dall’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati. Il centro si trova nel paese e accoglie attualmente circa venti residenti, di età compresa tra 16 e 17 anni, che risiedono nella struttura da un minimo di 8 ad un massimo di 18 mesi. L’obiettivo è rafforzare i servizi per i minori non accompagnati attraverso attività ricreative e supporto psicosociale, ma anche sviluppare la formazione e il supporto al personale dei centri. Nell’ambito del progetto, i giovani vengono informati sui loro diritti e sostenuti per elaborare le esperienze vissute durante il loro percorso migratorio e sviluppare nuove prospettive per il futuro.

Il dialogo si è concluso con una camminata al fianco di un mediatore culturale di Save the Children che ha vissuto l’esperienza della migrazione prima di scegliere di impegnarsi per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Un percorso segnato da impegno, coraggio e solidarietà.

Dopo la camminata, la panchina simbolo del progetto, prodotta in Svizzera in maniera sostenibile, è stata donata al Comune di Sicignano Degli Alburni dopo un incontro con il sindaco Giacomo Orco. Con la sua base leggermente curva e il leggero dondolio che ne deriva, la panchina richiama l’importanza di trovare insieme un punto di equilibrio per l’incontro e un cammino condiviso.

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IL PROGETTO - "In Cammino con la Svizzera", l’Ambasciatore Roberto Balzaretti in Campania per la terza tappa

di Napoli Magazine

19/03/2026 - 19:56

All’Università degli Studi di Napoli Federico II l’Ambasciatore Roberto Balzaretti ha incontrato il Rettore e ha parlato a studentesse e studenti in una lectio magistralis dal titolo «La politica estera della Svizzera in un mondo in transizione». Nel cuore dell’Europa ma aperta sul mondo, la Svizzera si trova ad affrontare numerose sfide e opportunità, alle quali sono chiamati a rispondere anche molti attori privati e istituzionali. Il percorso tra Napoli, Sicignano degli Alburni e Angri prevede uno scambio con la startup MegaRide e visite allo stabilimento La Doria, all’Apple Developer Academy, all’Institut français Napoli e all’Allied Joint Force Command Naples. Si chiuderà con uno scambio con il Presidente della regione Roberto Fico venerdì 20 marzo.

Più che vicini, Italia e Svizzera sono partner uniti da una realtà fatta di stretti legami culturali, linguistici ed economici. Questo si riflette anche a livello regionale: la tappa in Campania ha messo in luce un denso tessuto di collaborazioni tra iniziative culturali, imprese e ricerca. Tra queste, una proiezione per le scuole del film svizzero «A-bras-le-corps» (Lo sguardo di Emma) della registra svizzera Marie-Elsa Sgualdo, organizzata in collaborazione con l’Institut Français Napoli, e momenti di scambio con imprese e startup innovative con collaborazioni o interessate al mercato svizzero, oltre a infrastrutture di ricerca collegate al sistema produttivo. Progetti locali ma aperti sul mondo sono stati il filo conduttore della tappa.

In particolare, si è dato rilievo ai progetti avviati nel quadro del secondo contributo svizzero per rafforzare l’accoglienza e l’assistenza dei minori stranieri non accompagnati. Oggi, l’Ambasciatore Balzaretti ha visitato il centro di accoglienza per minori di Sicignano Degli Alburni (Salerno), dove ha incontrato i minori presenti e gli operatori del centro per parlare delle esperienze e dei bisogni dei ragazzi accolti. È una delle 34 strutture di accoglienza coinvolte nel progetto, promosso dal Ministero dell’Interno italiano, dalla Segreteria di Stato della migrazione della Svizzera (SEM) e dall’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati. Il centro si trova nel paese e accoglie attualmente circa venti residenti, di età compresa tra 16 e 17 anni, che risiedono nella struttura da un minimo di 8 ad un massimo di 18 mesi. L’obiettivo è rafforzare i servizi per i minori non accompagnati attraverso attività ricreative e supporto psicosociale, ma anche sviluppare la formazione e il supporto al personale dei centri. Nell’ambito del progetto, i giovani vengono informati sui loro diritti e sostenuti per elaborare le esperienze vissute durante il loro percorso migratorio e sviluppare nuove prospettive per il futuro.

Il dialogo si è concluso con una camminata al fianco di un mediatore culturale di Save the Children che ha vissuto l’esperienza della migrazione prima di scegliere di impegnarsi per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Un percorso segnato da impegno, coraggio e solidarietà.

Dopo la camminata, la panchina simbolo del progetto, prodotta in Svizzera in maniera sostenibile, è stata donata al Comune di Sicignano Degli Alburni dopo un incontro con il sindaco Giacomo Orco. Con la sua base leggermente curva e il leggero dondolio che ne deriva, la panchina richiama l’importanza di trovare insieme un punto di equilibrio per l’incontro e un cammino condiviso.