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L'INTERVISTA - Totò Di Natale a "NM": "Conte fa bene a restare a Napoli, con lui si lotta per lo scudetto, il 10 è estro e fantasia, Maradona è il calcio, ho sfiorato la maglia azzurra, il mio pensiero sulla Nazionale, l'Udinese e l'Empoli"
19.03.2026 08:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Totò Di Natale, ex attaccante dell'Udinese, dell'Empoli e della Nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

Antonio Di Natale, nato a Napoli il 13 ottobre 1977, oggi è un dirigente sportivo ed allenatore di calcio. È stato vicecampione d'Europa con la nazionale italiana nel 2012. Considerato come uno dei migliori attaccanti italiani di sempre e uno dei migliori della sua generazione, è annoverato tra i più prolifici goleador della storia del calcio italiano, essendo il sesto realizzatore di sempre del campionato di Serie A con 209 gol nonché il giocatore che ha segnato più gol nella suddetta competizione nel decennio 2010-2019 con 125 reti. Ha inoltre vinto per due stagioni consecutive, ovvero quella del 2009-10 e del 2010-11, la classifica cannonieri della Serie A tanto da venire accostato nel biennio per numero di reti segnate (67) a fuoriclasse del calibro di Lionel Messi (82) e Cristiano Ronaldo (86), gli unici calciatori ad essere stati più prolifici di lui. Primatista di presenze e di reti con la maglia dell'Udinese in Serie A (385 presenze e 191 reti) e nelle competizioni UEFA per club (37 presenze e 17 reti),[9] Il 24 gennaio 2011 è stato nominato "Migliore calciatore italiano 2010" dall'Associazione Italiana Calciatori (AIC).
 
- A 9 giornate dalla fine, pensi che il Napoli possa guadagnare ancora punti su Inter e Milan?
"Il Napoli deve pensare ad ottenere il massimo da ogni partita, solo vincendo potrà osservare gli eventuali errori delle altre com'è accaduto in queste ultime due giornate di campionato".
 
- I rientri di De Bruyne, McTominay, Lobotka e Anguissa quanto pensi possano incidere in questo finale di stagione?
"Sono calciatori di livello che sicuramente potranno dare un contributo importante in questo finale di stagione, De Bruyne contro il Lecce nel secondo tempo ha fatto la differenza. La qualità incide sempre nel calcio".
 
- Conte ha dichiarato che a Napoli si trova bene e gradirebbe proseguire la sua avventura in azzurro, pensi che una sua permanenza possa essere garanzia di un nuovo scudetto?
"Il mister fa bene a restare a Napoli e credo che nel 2027 possa lottare nuovamente per vincere lo scudetto".
 
- Gli infortuni hanno segnato la stagione del Napoli, ritieni che senza una gran parte di questi gli azzurri avrebbero potuto vincere di nuovo il tricolore?
"Sul Napoli ti dico che gli infortuni un po' hanno condizionato il percorso avuto durante questa stagione, anche se, a mio avviso, l’Inter può contare su una rosa più forte".
 
- Nell’emergenza sono venuti fuori due talenti come Vergara e Alisson Santos, considerando i rientri dei big, ed in prospettiva anche quello di Neres, il Napoli potrà contare su almeno due formazioni di livello per competere su tutti i fronti…
"Il Napoli ha già una rosa importante e con qualche arrivo mirato questa estate saranno veramente competitivi".
 
- Sei sempre stato un grande tifoso del Napoli e, pur non avendo mai indossato la maglia azzurra, hai preferito non giocare mai contro la tua squadra del cuore: cosa significa per te il Napoli e la città di Napoli? Sei mai stato realmente vicino ad indossare la maglia azzurra?
"Qualche occasione per diventare un giocatore del Napoli c'è stata ma alla fine nulla di concreto quindi sono rimasto a Udine volentieri".
 
- Lotta Scudetto: pensi possano esserci delle sorprese?
"Per lo scudetto penso che ormai sia un discorso chiuso, l'Inter resta la favorita".
 
- La Nazionale di Gattuso, a tuo avviso, può farcela per centrare la qualificazione ai Mondiali?
"Sono sicuro che Gattuso trasmetterà la sua mentalità vincente ai ragazzi e quindi mi auguro che riusciremo a qualificarci. Per i nostri figli non vedere un mondiale per 12 anni sarebbe davvero molto triste! E' un discorso che deve farci riflettere...".
 
- Un tuo giudizio finora sul cammino dell’Udinese in A e dell’Empoli in B…
"L’Udinese ha una squadra molto fisica e per me poteva rientrare tra le prime 8 questa stagione mentre l’Empoli ha faticato un pò: deve ripartire dai giovani e disputare sicuramente una stagione migliore di questa".
 
- Cosa rappresenta per te Maradona e il ruolo del numero 10 nel calcio di ieri e di oggi…
"Su Diego cosa vuoi che ti dica?! Per me è il calcio. Il 10 è un numero importante, lo hanno sempre avuto i campioni, mi ricorda estro e fantasia, qualità che non devono mai mancare in questo sport".
 
Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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L'INTERVISTA - Totò Di Natale a "NM": "Conte fa bene a restare a Napoli, con lui si lotta per lo scudetto, il 10 è estro e fantasia, Maradona è il calcio, ho sfiorato la maglia azzurra, il mio pensiero sulla Nazionale, l'Udinese e l'Empoli"

di Napoli Magazine

19/03/2026 - 08:00

NAPOLI - Totò Di Natale, ex attaccante dell'Udinese, dell'Empoli e della Nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

Antonio Di Natale, nato a Napoli il 13 ottobre 1977, oggi è un dirigente sportivo ed allenatore di calcio. È stato vicecampione d'Europa con la nazionale italiana nel 2012. Considerato come uno dei migliori attaccanti italiani di sempre e uno dei migliori della sua generazione, è annoverato tra i più prolifici goleador della storia del calcio italiano, essendo il sesto realizzatore di sempre del campionato di Serie A con 209 gol nonché il giocatore che ha segnato più gol nella suddetta competizione nel decennio 2010-2019 con 125 reti. Ha inoltre vinto per due stagioni consecutive, ovvero quella del 2009-10 e del 2010-11, la classifica cannonieri della Serie A tanto da venire accostato nel biennio per numero di reti segnate (67) a fuoriclasse del calibro di Lionel Messi (82) e Cristiano Ronaldo (86), gli unici calciatori ad essere stati più prolifici di lui. Primatista di presenze e di reti con la maglia dell'Udinese in Serie A (385 presenze e 191 reti) e nelle competizioni UEFA per club (37 presenze e 17 reti),[9] Il 24 gennaio 2011 è stato nominato "Migliore calciatore italiano 2010" dall'Associazione Italiana Calciatori (AIC).
 
- A 9 giornate dalla fine, pensi che il Napoli possa guadagnare ancora punti su Inter e Milan?
"Il Napoli deve pensare ad ottenere il massimo da ogni partita, solo vincendo potrà osservare gli eventuali errori delle altre com'è accaduto in queste ultime due giornate di campionato".
 
- I rientri di De Bruyne, McTominay, Lobotka e Anguissa quanto pensi possano incidere in questo finale di stagione?
"Sono calciatori di livello che sicuramente potranno dare un contributo importante in questo finale di stagione, De Bruyne contro il Lecce nel secondo tempo ha fatto la differenza. La qualità incide sempre nel calcio".
 
- Conte ha dichiarato che a Napoli si trova bene e gradirebbe proseguire la sua avventura in azzurro, pensi che una sua permanenza possa essere garanzia di un nuovo scudetto?
"Il mister fa bene a restare a Napoli e credo che nel 2027 possa lottare nuovamente per vincere lo scudetto".
 
- Gli infortuni hanno segnato la stagione del Napoli, ritieni che senza una gran parte di questi gli azzurri avrebbero potuto vincere di nuovo il tricolore?
"Sul Napoli ti dico che gli infortuni un po' hanno condizionato il percorso avuto durante questa stagione, anche se, a mio avviso, l’Inter può contare su una rosa più forte".
 
- Nell’emergenza sono venuti fuori due talenti come Vergara e Alisson Santos, considerando i rientri dei big, ed in prospettiva anche quello di Neres, il Napoli potrà contare su almeno due formazioni di livello per competere su tutti i fronti…
"Il Napoli ha già una rosa importante e con qualche arrivo mirato questa estate saranno veramente competitivi".
 
- Sei sempre stato un grande tifoso del Napoli e, pur non avendo mai indossato la maglia azzurra, hai preferito non giocare mai contro la tua squadra del cuore: cosa significa per te il Napoli e la città di Napoli? Sei mai stato realmente vicino ad indossare la maglia azzurra?
"Qualche occasione per diventare un giocatore del Napoli c'è stata ma alla fine nulla di concreto quindi sono rimasto a Udine volentieri".
 
- Lotta Scudetto: pensi possano esserci delle sorprese?
"Per lo scudetto penso che ormai sia un discorso chiuso, l'Inter resta la favorita".
 
- La Nazionale di Gattuso, a tuo avviso, può farcela per centrare la qualificazione ai Mondiali?
"Sono sicuro che Gattuso trasmetterà la sua mentalità vincente ai ragazzi e quindi mi auguro che riusciremo a qualificarci. Per i nostri figli non vedere un mondiale per 12 anni sarebbe davvero molto triste! E' un discorso che deve farci riflettere...".
 
- Un tuo giudizio finora sul cammino dell’Udinese in A e dell’Empoli in B…
"L’Udinese ha una squadra molto fisica e per me poteva rientrare tra le prime 8 questa stagione mentre l’Empoli ha faticato un pò: deve ripartire dai giovani e disputare sicuramente una stagione migliore di questa".
 
- Cosa rappresenta per te Maradona e il ruolo del numero 10 nel calcio di ieri e di oggi…
"Su Diego cosa vuoi che ti dica?! Per me è il calcio. Il 10 è un numero importante, lo hanno sempre avuto i campioni, mi ricorda estro e fantasia, qualità che non devono mai mancare in questo sport".
 
Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
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