Città della Scienza ospita giovedì 27 marzo 2026 una nuova tappa di Futuro Remoto 2025, trasformando così ancora una volta gli spazi del museo in un luogo di incontro tra saperi, esperienze e comunità.
Il Dipartimento di Architettura (DiARC) organizza un Future Lab concepito come un’esperienza interattiva rivolta a studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori. Il laboratorio introduce i partecipanti ai processi di progetto sviluppati dal DiARC, coinvolgendoli attivamente in percorsi decisionali che mettono in relazione le diverse dimensioni della sostenibilità ambientale, sociale ed economica con differenti scale e ambiti dell’intervento progettuale.
Attraverso modalità interattive e collaborative, gli studenti sono chiamati a esplorare le interdipendenze tra territorio, spazi costruiti e comunità, confrontandosi con scenari alternativi di trasformazione urbana e territoriale. Particolare attenzione è rivolta alle relazioni tra spazi, infrastrutture e pratiche d’uso, nonché allo sviluppo di riflessioni critiche sul design dell’oggetto e sulla costruzione di scenari progettuali per spazi aperti, edifici e sistemi insediativi. Il Future Lab si propone di stimolare il coinvolgimento diretto, il pensiero critico e la consapevolezza del ruolo delle scelte progettuali nei processi di transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili, inclusivi e resilienti.
L’iniziativa rientra nel calendario della 39ª edizione di Futuro Remoto 2025, “Un viaggio tra Scienza e Fantascienza”, il grande festival di divulgazione scientifica di Città della Scienza che, da ottobre scorso accompagna il pubblico in un percorso lungo più mesi tra conferenze-spettacolo, incontri, azioni di citizen science e Future Lab dedicati a tutte le età.
Domani, Città della Scienza invita dunque scuole, cittadini e tutti gli interessati a prendere parte a questa esperienza, non come semplici spettatori ma come co-autori di un processo di progettazione condivisa: un laboratorio vivo in cui idee, competenze e storie diverse si intrecciano per dare forma al museo, alla città e alla società che verranno.
PROGRAMMA
Introduzione: Libera Amenta
RETURN: Libera Amenta, Bruna Vendemmia
AI4H. Artificial Intelligence for heritage: Luigi Cappelli, Sara Iaccarino
PRIN RIGHTTT. The right three in the right town: Daniela Buonanno, Viviana Saitto
Beni confiscati in transizione: Simona Capaldo, Giovanna Nichiló
Design Thinking: Carla Langella, Francesca Nicolais, Arianna Moxedano
di Napoli Magazine
26/03/2026 - 12:30
Città della Scienza ospita giovedì 27 marzo 2026 una nuova tappa di Futuro Remoto 2025, trasformando così ancora una volta gli spazi del museo in un luogo di incontro tra saperi, esperienze e comunità.
Il Dipartimento di Architettura (DiARC) organizza un Future Lab concepito come un’esperienza interattiva rivolta a studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori. Il laboratorio introduce i partecipanti ai processi di progetto sviluppati dal DiARC, coinvolgendoli attivamente in percorsi decisionali che mettono in relazione le diverse dimensioni della sostenibilità ambientale, sociale ed economica con differenti scale e ambiti dell’intervento progettuale.
Attraverso modalità interattive e collaborative, gli studenti sono chiamati a esplorare le interdipendenze tra territorio, spazi costruiti e comunità, confrontandosi con scenari alternativi di trasformazione urbana e territoriale. Particolare attenzione è rivolta alle relazioni tra spazi, infrastrutture e pratiche d’uso, nonché allo sviluppo di riflessioni critiche sul design dell’oggetto e sulla costruzione di scenari progettuali per spazi aperti, edifici e sistemi insediativi. Il Future Lab si propone di stimolare il coinvolgimento diretto, il pensiero critico e la consapevolezza del ruolo delle scelte progettuali nei processi di transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili, inclusivi e resilienti.
L’iniziativa rientra nel calendario della 39ª edizione di Futuro Remoto 2025, “Un viaggio tra Scienza e Fantascienza”, il grande festival di divulgazione scientifica di Città della Scienza che, da ottobre scorso accompagna il pubblico in un percorso lungo più mesi tra conferenze-spettacolo, incontri, azioni di citizen science e Future Lab dedicati a tutte le età.
Domani, Città della Scienza invita dunque scuole, cittadini e tutti gli interessati a prendere parte a questa esperienza, non come semplici spettatori ma come co-autori di un processo di progettazione condivisa: un laboratorio vivo in cui idee, competenze e storie diverse si intrecciano per dare forma al museo, alla città e alla società che verranno.
PROGRAMMA
Introduzione: Libera Amenta
RETURN: Libera Amenta, Bruna Vendemmia
AI4H. Artificial Intelligence for heritage: Luigi Cappelli, Sara Iaccarino
PRIN RIGHTTT. The right three in the right town: Daniela Buonanno, Viviana Saitto
Beni confiscati in transizione: Simona Capaldo, Giovanna Nichiló
Design Thinking: Carla Langella, Francesca Nicolais, Arianna Moxedano