Al via giovedì 12 febbraio alle ore 14 a palazzo du Mesnil, nella sede dell’Università di Napoli L’Orientale, il convegno internazionale “Lingua, genere e cittadinanza in Italia, Spagna e America Latina”. L’iniziativa rappresenta l’evento conclusivo del Progetto Prin 2022 DiLeGIS – Osservatorio sul discorso legislativo e di genere in Italia e in Spagna, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Il convegno sarà l’occasione per presentare i risultati di una ricerca dedicata al rapporto tra lingua, genere e cittadinanza nei contesti italiano e spagnolo. Lo studio si basa su un’analisi linguistica e discorsiva della normativa in materia di genere prodotta nei due Paesi a partire dalle fasi di consolidamento dei rispettivi sistemi democratici: dal 1975 per la Spagna e dal 1950 per l’Italia. Fulcro del progetto è l’Osservatorio DiLeGIS, che mette a disposizione della comunità scientifica e della cittadinanza materiali divulgativi e due corpora specializzati di testi legislativi, elaborati per analisi sincroniche, diacroniche e diatopiche. Si tratta di uno strumento di taglio multidimensionale e comparativo, pensato per essere applicabile anche ad altri ambiti e contesti linguistico-culturali.
In un’ottica di apertura e dialogo internazionale, il convegno accoglie sia contributi dedicati all’analisi del binomio lingua-genere in Italia e Spagna, sia ricerche che ampliano lo sguardo al contesto europeo ed extraeuropeo, con particolare attenzione ai Paesi latinoamericani di lingua spagnola.
L’indagine restituisce un quadro complesso di implicazioni culturali, sociali, politiche e istituzionali che ruotano attorno al rapporto tra lingua e genere. Tematiche e ambiti che saranno condivisi non solo con la comunità scientifica e il mondo della scuola e dell’università, ma anche con la cittadinanza e, in modo particolare, con le giovani generazioni.
«Abbiamo posto studentesse e studenti al centro di un’azione creativa e formativa», sottolinea Francesca De Cesare, professoressa di Lingua, traduzione e linguistica spagnola dell’Università di Napoli L’Orientale. «Attraverso la produzione di video e infografiche, temi complessi della ricerca sono stati tradotti in un linguaggio accessibile, favorendo una riflessione collettiva sul potere delle parole, sui diritti e sulle dinamiche discriminatorie».
Sulla stessa linea Valeria Cavazzino, docente responsabile dell’unità di ricerca di Napoli: «L’iniziativa si propone come uno spazio di incontro e di condivisione tra diversi attori sociali, aperto a una riflessione e a un dialogo multidisciplinare e transdisciplinare sviluppato attorno al tema dell’uso della lingua e della sua capacità di plasmare la realtà e le configurazioni sociali».