Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Un’altra Iliade", al Teatro Eduardo De Filippo di Arzano
09.02.2026 18:47 di Napoli Magazine
aA

Al Teatro Eduardo De Filippo di Arzano, diretto da Roberta Stravino, parte ufficialmente la nuova edizione di Tracce dinamiche, la rassegna di teatro d’innovazione e sperimentale con la direzione artistica di Ettore Nigro e la collaborazione di Piccola Città Teatro. L’iniziativa è riconosciuta dal Ministero della Cultura. Come dichiara Nigro «Tracce Dinamiche nasce dal desiderio di tornare a un teatro che non cita, ma che accade. Il claim di questa quarta edizione è “Liberi dalle citazioni”. Liberi non dalla storia, ma dal bisogno di ripeterla. Cinque spettacoli, cinque attraversamenti, cinque modi diversi di stare dentro una storia».

A ciò si aggiunge una bella novità e per alcuni appuntamenti al pubblico viene offerto una Wine Experience per amore di condivisione e per approfondire la conoscenza del territorio da cui proviene la compagnia. Proprio per inaugurare questa nuova edizione giovedì 12 febbraio, alle ore 20, è possibile degustare un vino calabrese accompagnato dal racconto di un sommelier sulle radici, la storia e il territorio di quel vino. È un’esperienza completa, che parte dai sensi e arriva alla scena.

Sempre giovedì 12 febbraio, alle ore 21, la compagnia Mana Chuma Teatro presenta “Un’altra Iliade”, spettacolo scritto e diretto da Salvatore Arena e Massimo Barilla e con lo stesso Salvatore Arena. La scenografia è curata da Aldo Zucco, le musiche originali sono di Luigi Polimeni e il disegno luci di Luigi Biondi.

Due personaggi, due dimensioni, due altezze. Due linguaggi e due tempi distinti. Una vedetta troiana condannata a vivere, condannata a ricordare. Un greco fuori dal coro. Cantore disilluso tra le pieghe del potere. Cinico e tragicomico. Un po’ Iago, un po’ buffone. Due storie, apparentemente distanti, che finiscono inevitabilmente per incrociarsi e fondersi in un unico coerente destino da cui non c’è ritorno.

“Un’altra Iliade” è un incontro, l’unico sguardo incrociato dei due personaggi al culmine della storia. Quello che poteva essere e non è stato.

Da questo contrappunto la storia si dipana, con voci alterne e poliedriche citazioni (Petrolini, De Filippo, Cuticchio, Malick, Shakespeare) e non tralascia niente. Il riso e il pianto. La luce e il buio. L’orrore e la pietà. E tutto scorre, il ritmo è incalzante, nessun respiro in più del necessario. Nessuna concessione alla retorica. Ci aiuta in questo una scelta di campo.

Nella narrazione della grande battaglia le definizioni di parte scompaiono. Non ci sono più Achei né Troiani. La paura, il dolore, il sangue, gli occhi e le mani si mescolano e non hanno colore, si declinano in atti precisi raccontati dall’interno, come in un lungo piano sequenza, e quello che resta è solo “polvere nell’aria”.

Un’altra Iliade è un racconto obliquo sulla guerra e, al contempo, sull’amore. Affonda lo sguardo sulla resistenza del sentimento più importante, capace di muovere gli uomini anche quando costretti al margine dell’umano.

 

Il biglietto intero per gli spettacoli con la Wine Experience è 18 euro e per gli altri spettacoli è 15 euro.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPETTACOLI - "Un’altra Iliade", al Teatro Eduardo De Filippo di Arzano

di Napoli Magazine

09/02/2026 - 18:47

Al Teatro Eduardo De Filippo di Arzano, diretto da Roberta Stravino, parte ufficialmente la nuova edizione di Tracce dinamiche, la rassegna di teatro d’innovazione e sperimentale con la direzione artistica di Ettore Nigro e la collaborazione di Piccola Città Teatro. L’iniziativa è riconosciuta dal Ministero della Cultura. Come dichiara Nigro «Tracce Dinamiche nasce dal desiderio di tornare a un teatro che non cita, ma che accade. Il claim di questa quarta edizione è “Liberi dalle citazioni”. Liberi non dalla storia, ma dal bisogno di ripeterla. Cinque spettacoli, cinque attraversamenti, cinque modi diversi di stare dentro una storia».

A ciò si aggiunge una bella novità e per alcuni appuntamenti al pubblico viene offerto una Wine Experience per amore di condivisione e per approfondire la conoscenza del territorio da cui proviene la compagnia. Proprio per inaugurare questa nuova edizione giovedì 12 febbraio, alle ore 20, è possibile degustare un vino calabrese accompagnato dal racconto di un sommelier sulle radici, la storia e il territorio di quel vino. È un’esperienza completa, che parte dai sensi e arriva alla scena.

Sempre giovedì 12 febbraio, alle ore 21, la compagnia Mana Chuma Teatro presenta “Un’altra Iliade”, spettacolo scritto e diretto da Salvatore Arena e Massimo Barilla e con lo stesso Salvatore Arena. La scenografia è curata da Aldo Zucco, le musiche originali sono di Luigi Polimeni e il disegno luci di Luigi Biondi.

Due personaggi, due dimensioni, due altezze. Due linguaggi e due tempi distinti. Una vedetta troiana condannata a vivere, condannata a ricordare. Un greco fuori dal coro. Cantore disilluso tra le pieghe del potere. Cinico e tragicomico. Un po’ Iago, un po’ buffone. Due storie, apparentemente distanti, che finiscono inevitabilmente per incrociarsi e fondersi in un unico coerente destino da cui non c’è ritorno.

“Un’altra Iliade” è un incontro, l’unico sguardo incrociato dei due personaggi al culmine della storia. Quello che poteva essere e non è stato.

Da questo contrappunto la storia si dipana, con voci alterne e poliedriche citazioni (Petrolini, De Filippo, Cuticchio, Malick, Shakespeare) e non tralascia niente. Il riso e il pianto. La luce e il buio. L’orrore e la pietà. E tutto scorre, il ritmo è incalzante, nessun respiro in più del necessario. Nessuna concessione alla retorica. Ci aiuta in questo una scelta di campo.

Nella narrazione della grande battaglia le definizioni di parte scompaiono. Non ci sono più Achei né Troiani. La paura, il dolore, il sangue, gli occhi e le mani si mescolano e non hanno colore, si declinano in atti precisi raccontati dall’interno, come in un lungo piano sequenza, e quello che resta è solo “polvere nell’aria”.

Un’altra Iliade è un racconto obliquo sulla guerra e, al contempo, sull’amore. Affonda lo sguardo sulla resistenza del sentimento più importante, capace di muovere gli uomini anche quando costretti al margine dell’umano.

 

Il biglietto intero per gli spettacoli con la Wine Experience è 18 euro e per gli altri spettacoli è 15 euro.