La Campania più “dolce” fa tappa all’Expò 2015 con un evento straordinario il “Guinness World Record”, il guinness dei primati della torta più grande del mondo, con due equipe: Capri e Campania. A capitanare le due squadre, le eccezionali Lidia Morè per Capri e Rosa Parlato, che il 1 marzo, dalle ore 10 alle 16, presenteranno le designers che le accompagneranno in questa speciale avventura, in un evento a Città della Scienza organizzato dall'ANCDI (Associazione Nazionale Cake Designer Italia) con il coordinamento di Surelis Vasquez e promosso dall’azienda Cake & Cake, sponsor ufficiale del Guinness, in collaborazione con la X Municipalità di Napoli. Una visibilità enorme per la regione Campania che presenterà eccezionalmente due squadre, anziché una rispetto alle altre regioni, chiamate tutte a rappresentare l’Italia attraverso un tema ispirato a monumenti e simboli della nostra cultura. Attraverso dei tavoli di lavoro, il prossimo 1 marzo, le designers modelleranno e lavoreranno lo zucchero e il cioccolato, proponendo le tecniche di painting, ghiaccia reale, modelling, mostrando a tutti i piccoli segreti di questo dolce mondo, in attesa della Fiera del Cake Design il prossimo 27, 28 e 29 marzo a Milano, in cui tutte le regioni riprodurranno dal vivo, in scala ridotta, il prototipo di quella che poi sarà la torta proposta all’Expò, progettati da Lorena Lo Presti. “Sono molto fiera di essere il capitano della squadra che rappresenterà l'Isola di Capri, orgoglio campano, perla del mondo – dichiara Lidia Morè – L'idea di realizzare una torta con dimensioni record e la possibilità di lavorare in un team di persone che condividono la mia stessa passione, è motivo di orgoglio, e ringrazio le mie colleghe, che hanno accettato di unirsi a me in quest'avventura, che ci permetterà di presentare al mondo la nostra terra, ‘La Campania’, nella maniera più dolce che c'è”.
Il Guinness ha già un incredibile successo su facebook – piattaforma comunicativa preferenziale del cake design – come in generale ha grande riscontro, la capacità di decorare impreziosendole, torte, biscotti, confetti, uova pasquali e quant’altro. Sono ormai migliaia le persone che lo vivono con passione e dedizione. Dal 2009, anno del boom e della consacrazione mediatica ufficiale, con trasmissioni di grande share (Le torte di Renato - fra l’altro anche lui campano - e moltissime altre in tv di stato e private), il cake design in Italia non trova momenti di flessione. Nel territorio nazionale sono nate decine di negozi specializzati ovunque, creando anche un indotto economico notevole. Si stimano almeno 200 negozi e laboratori, dal Trentino alla Sicilia, senza contare, i negozi online. Moltissime le fiere e le competizioni, che trovano l’acme a Birmingham, con la fiera internazionale più importante al mondo. Nell’ultima competizione inglese, le italiane hanno sbaragliato tutte le concorrenti, vincendo medaglie d’oro e ottenendo il riconoscimento di scuola più viva, più creativa e innovativa. Infatti, mentre la pasticceria inglese – madre del cake design – lavora su basi dure e impasti pesanti, quella italiana lavora su pan di spagna soffice e delicato. Una tecnica ben più difficile ma che riesce ad unire la tradizionale delicatezza dei nostri dolci alla capacità di creare cose belle e raffinate.
di Napoli Magazine
25/02/2015 - 13:12
La Campania più “dolce” fa tappa all’Expò 2015 con un evento straordinario il “Guinness World Record”, il guinness dei primati della torta più grande del mondo, con due equipe: Capri e Campania. A capitanare le due squadre, le eccezionali Lidia Morè per Capri e Rosa Parlato, che il 1 marzo, dalle ore 10 alle 16, presenteranno le designers che le accompagneranno in questa speciale avventura, in un evento a Città della Scienza organizzato dall'ANCDI (Associazione Nazionale Cake Designer Italia) con il coordinamento di Surelis Vasquez e promosso dall’azienda Cake & Cake, sponsor ufficiale del Guinness, in collaborazione con la X Municipalità di Napoli. Una visibilità enorme per la regione Campania che presenterà eccezionalmente due squadre, anziché una rispetto alle altre regioni, chiamate tutte a rappresentare l’Italia attraverso un tema ispirato a monumenti e simboli della nostra cultura. Attraverso dei tavoli di lavoro, il prossimo 1 marzo, le designers modelleranno e lavoreranno lo zucchero e il cioccolato, proponendo le tecniche di painting, ghiaccia reale, modelling, mostrando a tutti i piccoli segreti di questo dolce mondo, in attesa della Fiera del Cake Design il prossimo 27, 28 e 29 marzo a Milano, in cui tutte le regioni riprodurranno dal vivo, in scala ridotta, il prototipo di quella che poi sarà la torta proposta all’Expò, progettati da Lorena Lo Presti. “Sono molto fiera di essere il capitano della squadra che rappresenterà l'Isola di Capri, orgoglio campano, perla del mondo – dichiara Lidia Morè – L'idea di realizzare una torta con dimensioni record e la possibilità di lavorare in un team di persone che condividono la mia stessa passione, è motivo di orgoglio, e ringrazio le mie colleghe, che hanno accettato di unirsi a me in quest'avventura, che ci permetterà di presentare al mondo la nostra terra, ‘La Campania’, nella maniera più dolce che c'è”.
Il Guinness ha già un incredibile successo su facebook – piattaforma comunicativa preferenziale del cake design – come in generale ha grande riscontro, la capacità di decorare impreziosendole, torte, biscotti, confetti, uova pasquali e quant’altro. Sono ormai migliaia le persone che lo vivono con passione e dedizione. Dal 2009, anno del boom e della consacrazione mediatica ufficiale, con trasmissioni di grande share (Le torte di Renato - fra l’altro anche lui campano - e moltissime altre in tv di stato e private), il cake design in Italia non trova momenti di flessione. Nel territorio nazionale sono nate decine di negozi specializzati ovunque, creando anche un indotto economico notevole. Si stimano almeno 200 negozi e laboratori, dal Trentino alla Sicilia, senza contare, i negozi online. Moltissime le fiere e le competizioni, che trovano l’acme a Birmingham, con la fiera internazionale più importante al mondo. Nell’ultima competizione inglese, le italiane hanno sbaragliato tutte le concorrenti, vincendo medaglie d’oro e ottenendo il riconoscimento di scuola più viva, più creativa e innovativa. Infatti, mentre la pasticceria inglese – madre del cake design – lavora su basi dure e impasti pesanti, quella italiana lavora su pan di spagna soffice e delicato. Una tecnica ben più difficile ma che riesce ad unire la tradizionale delicatezza dei nostri dolci alla capacità di creare cose belle e raffinate.