Cultura & Gossip
EVENTO - "IGOR-L’eroe romantico del calcio", proiezione speciale il 19 aprile al Cinema America Hall di Napoli
10.04.2026 11:40 di Napoli Magazine
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IGOR. L’eroe romantico del calcio

Regia di Luca Dal Canto

Con gli interventi di

Igor Protti, Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini

PROIEZIONE SPECIALE  

America Hall – Napoli

19 aprile – ore 21.30

Proiezione alla presenza del regista, degli autori, assieme a Gennaro Scarlato ex calciatore del Napoli

Distribuito da Piano B Distribuzioni

Dopo essere stato presentato in anteprima assoluta alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, il documentario IGOR. L’eroe romantico del calcio, distribuito da Piano B Distribuzioni, sarà proiettato il 19 aprile alle ore 21.30 al Cinema America Hall di Napoli alla presenza del regista Luca Dal Canto e dell’ex calciatore del Napoli Gennaro Scarlato.

Diretto da Luca Dal Canto e con la sceneggiatura di Luca Dal Canto, Alberto Battocchi e Anita Galvano, IGOR. L’eroe romantico del calcio ci riporta in un passato in cui il calcio delle “bandiere”, dei campioni sporchi di fango, delle figurine scambiate di nascosto sotto il banco, degli stadi pieni la domenica, faceva sognare adulti e ragazzini di tutta Italia. Quel calcio viscerale, umano, mitico e commovente che è scomparso con l’inizio del nuovo millennio. Di quegli anni ci restano i nomi indimenticabili dei campioni, moderni eroi romantici, che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto la storia del calcio. Uno su tutti: Igor Protti.

Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è un campione di dedizione e professionalità, l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica capo-cannonieri in tre categorie differenti (in Serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001-2002) e che ha fatto parlare di sé per la capacità di farsi amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato – Bari, Lazio, Messina, Napoli e Livorno. IGOR. L’eroe romantico del calcio racconta la vita del campione - segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti - e contemporaneamente delinea l’Italia pre-smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di “90esimo Minuto”, di radioline, di carta stampata e di campagne-acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare. Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è arricchito da interventi di grandi campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura – tra cui Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini, assieme a giornalisti e sociologi – e da filmati di repertorio.

Come afferma il regista Luca Dal Canto: "Il progetto di "Igor. L'eroe romantico del calcio" è un progetto indipendente prodotto da un'associazione culturale, con tutte le relative difficoltà produttive del caso, che nasce nel novembre 2024. Mi sono domandato come fosse possibile che Igor Protti, icona del calcio italiano degli anni Novanta, non avesse mai ricevuto un omaggio audiovisivo che andasse oltre lo sport e il calcio e che allo stesso tempo raccontasse i suoi ideali di sportivo (e di uomo) pervasi di passione, senso di appartenenza e rispetto dei tifosi e delle maglie, anche di quelle avversarie. E così, in fase di scrittura, ho individuato nella sua figura la somiglianza a un eroe romantico, con tutti i pregi e i difetti della sua caratterizzazione: dall'anteporre il bene comune (in questo caso delle città e delle curve) ai successi personali, fino alle delusioni e alle sconfitte, passaggi obbligati, come in ogni storia di formazione che si rispetti, per trovare la propria strada e realizzare i sogni personali ma anche quelli delle tante città di provincia per le quali ha giocato. In mezzo ad esse anche le brevi parentesi di Napoli e Roma sponda Lazio, con quel romantico disperato goal in extremis nel derby del 1997. Anche dal punto di vista visivo, laddove possibile, soprattutto nella parte finale del film, ho cercato di ispirarmi vagamente alla pittura romantica dove le figure sono immerse nel paesaggio a scrutare l'orizzonte, in preda al tempo che passa e ai propri ricordi (e aspirazioni). L'obiettivo, oltre a quello di ripercorrere la carriera di questo piccolo grande calciatore riminese, era anche quello di descrivere l'uomo dietro al campione e raccontare come ancora oggi, dopo 30-40 anni, le tifoserie a cui lui ha sempre dato tanto ricambino ancora l'affetto e la stima, dimostrando che quello degli anni Novanta era un calcio fatto di uomini e di passione, uno sport popolare all'interno del quale il senso di appartenenza e di identità alimentava incessantemente le emozioni di migliaia di persone, indipendentemente dai risultati. In un'epoca in cui tutto era forse più difficile da vivere ma incredibilmente più emozionante, non solo il calcio.

IGOR. L’eroe romantico del calcio, prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik, prodotto da Luca Dal Canto e Alberto Battocchi e distribuito da Piano B Distribuzioni, è al cinema in tour con una serie di proiezioni speciali alla presenza del regista.

SINOSSI: Il calcio anni 90 è il calcio dei campioni che sembrano eroi greci o carismatici personaggi byroniani volti verso il sublime, in soccorso dei più deboli. L'ultimo eroe romantico di quel calcio è il passionale Igor Protti, l’unico che si è laureato 4 volte capo-cannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile.

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EVENTO - "IGOR-L’eroe romantico del calcio", proiezione speciale il 19 aprile al Cinema America Hall di Napoli

di Napoli Magazine

10/04/2026 - 11:40

IGOR. L’eroe romantico del calcio

Regia di Luca Dal Canto

Con gli interventi di

Igor Protti, Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini

PROIEZIONE SPECIALE  

America Hall – Napoli

19 aprile – ore 21.30

Proiezione alla presenza del regista, degli autori, assieme a Gennaro Scarlato ex calciatore del Napoli

Distribuito da Piano B Distribuzioni

Dopo essere stato presentato in anteprima assoluta alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, il documentario IGOR. L’eroe romantico del calcio, distribuito da Piano B Distribuzioni, sarà proiettato il 19 aprile alle ore 21.30 al Cinema America Hall di Napoli alla presenza del regista Luca Dal Canto e dell’ex calciatore del Napoli Gennaro Scarlato.

Diretto da Luca Dal Canto e con la sceneggiatura di Luca Dal Canto, Alberto Battocchi e Anita Galvano, IGOR. L’eroe romantico del calcio ci riporta in un passato in cui il calcio delle “bandiere”, dei campioni sporchi di fango, delle figurine scambiate di nascosto sotto il banco, degli stadi pieni la domenica, faceva sognare adulti e ragazzini di tutta Italia. Quel calcio viscerale, umano, mitico e commovente che è scomparso con l’inizio del nuovo millennio. Di quegli anni ci restano i nomi indimenticabili dei campioni, moderni eroi romantici, che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto la storia del calcio. Uno su tutti: Igor Protti.

Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è un campione di dedizione e professionalità, l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica capo-cannonieri in tre categorie differenti (in Serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001-2002) e che ha fatto parlare di sé per la capacità di farsi amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato – Bari, Lazio, Messina, Napoli e Livorno. IGOR. L’eroe romantico del calcio racconta la vita del campione - segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti - e contemporaneamente delinea l’Italia pre-smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di “90esimo Minuto”, di radioline, di carta stampata e di campagne-acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare. Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è arricchito da interventi di grandi campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura – tra cui Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini, assieme a giornalisti e sociologi – e da filmati di repertorio.

Come afferma il regista Luca Dal Canto: "Il progetto di "Igor. L'eroe romantico del calcio" è un progetto indipendente prodotto da un'associazione culturale, con tutte le relative difficoltà produttive del caso, che nasce nel novembre 2024. Mi sono domandato come fosse possibile che Igor Protti, icona del calcio italiano degli anni Novanta, non avesse mai ricevuto un omaggio audiovisivo che andasse oltre lo sport e il calcio e che allo stesso tempo raccontasse i suoi ideali di sportivo (e di uomo) pervasi di passione, senso di appartenenza e rispetto dei tifosi e delle maglie, anche di quelle avversarie. E così, in fase di scrittura, ho individuato nella sua figura la somiglianza a un eroe romantico, con tutti i pregi e i difetti della sua caratterizzazione: dall'anteporre il bene comune (in questo caso delle città e delle curve) ai successi personali, fino alle delusioni e alle sconfitte, passaggi obbligati, come in ogni storia di formazione che si rispetti, per trovare la propria strada e realizzare i sogni personali ma anche quelli delle tante città di provincia per le quali ha giocato. In mezzo ad esse anche le brevi parentesi di Napoli e Roma sponda Lazio, con quel romantico disperato goal in extremis nel derby del 1997. Anche dal punto di vista visivo, laddove possibile, soprattutto nella parte finale del film, ho cercato di ispirarmi vagamente alla pittura romantica dove le figure sono immerse nel paesaggio a scrutare l'orizzonte, in preda al tempo che passa e ai propri ricordi (e aspirazioni). L'obiettivo, oltre a quello di ripercorrere la carriera di questo piccolo grande calciatore riminese, era anche quello di descrivere l'uomo dietro al campione e raccontare come ancora oggi, dopo 30-40 anni, le tifoserie a cui lui ha sempre dato tanto ricambino ancora l'affetto e la stima, dimostrando che quello degli anni Novanta era un calcio fatto di uomini e di passione, uno sport popolare all'interno del quale il senso di appartenenza e di identità alimentava incessantemente le emozioni di migliaia di persone, indipendentemente dai risultati. In un'epoca in cui tutto era forse più difficile da vivere ma incredibilmente più emozionante, non solo il calcio.

IGOR. L’eroe romantico del calcio, prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik, prodotto da Luca Dal Canto e Alberto Battocchi e distribuito da Piano B Distribuzioni, è al cinema in tour con una serie di proiezioni speciali alla presenza del regista.

SINOSSI: Il calcio anni 90 è il calcio dei campioni che sembrano eroi greci o carismatici personaggi byroniani volti verso il sublime, in soccorso dei più deboli. L'ultimo eroe romantico di quel calcio è il passionale Igor Protti, l’unico che si è laureato 4 volte capo-cannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile.