Cultura & Gossip
IL PROGETTO - "Rete 3L per Napoli – Libri e Letture 0-6 per la Legalità”, la presentazione il 22 ottobre presso la Biblioteca Annalisa Durante
20.10.2026 15:42 di Napoli Magazine
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Il 22 ottobre alle ore 10 presso la Biblioteca Annalisa Durante saranno presentati i risultati del progetto “Rete 3L per Napoli – Libri e Letture 0-6 per la Legalità”, promosso dall’associazione Durante e sostenuto dal Cepell – Centro per il Libro e la Lettura (Ministero della Cultura), in collaborazione con la Fondazione Polis della Regione Campania e l’AIB – Associazione Italiana Biblioteche.

Il percorso ha sviluppato un modello virtuoso di intervento, replicabile e implementabile, finalizzato a far diventare la lettura 0-6 anni una pratica di comunità, da promuovere nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche e in tutti i luoghi e contesti frequentati dai bambini per contrastare la povertà educativa e prevenire le devianze nella città di Napoli.

Il progetto è stato attivato a seguito dell’appello “Più libri, niente armi”, lanciato circa 2 anni fa dalla Biblioteca Annalisa Durante, con la partecipazione attiva della Fondazione Polis della Regione Campania e della rete Libera, in risposta ai ripetuti episodi di violenza perpetrati dalle baby gang. A distanza di 18 mesi la “Rete 3L per Napoli” è divenuta una realtà, composta da 18 punti lettura che operano all’interno delle 10 Municipalità, ognuno dei quali è intitolato alla memoria di una vittima innocente della criminalità. “Siamo felici di contribuire concretamente alla realizzazione del progetto dell’associazione Annalisa Durante – ha dichiarato il presidente della Fondazione Polis don Tonino Palmese – in virtù della duplice missione istituzionale che la Regione Campania ci ha affidato come suo braccio operativo: l’aiuto alle vittime innocenti e ai loro familiari e la promozione del riuso sociale dei beni confiscati alla camorra, a cui si è aggiunta quella di istituire i Punti Lettura 0-6 anni quali buone pratiche per le politiche integrate di sicurezza, in attuazione della L.R. 15/2020, la prima ed unica legge regionale in Italia che declina la lettura come strumento finalizzato a coniugare le politiche di sicurezza con le politiche pedagogiche”.

“Grazie a questo progetto – ha dichiarato la presidente dell’AIB Campania Maria Pia Cacace - si è riusciti ad attivare un sistema integrato di competenze e strumenti, fondato su libri, letture e lettori di qualità, destinato ad elevare l’impatto educativo della lettura dialogica e condivisa sui territori, incidendo positivamente sulla crescita dei bambini, sulla responsabilità genitoriale e sulle relazioni con la comunità educante. L’esperienza maturata dall’Associazione Italiana Biblioteche con il Programma nazionale Nati per Leggere, di cui AIB è cofondatrice, è risultata di valido supporto in questo percorso, che ha il pregio di aver stimolato la riflessione e la sperimentazione di un sistema integrato di interventi su base territoriale, coinvolgendo famiglie, scuole, biblioteche, editori, librerie ed enti del Terzo Settore”.

Ad anticipare alcuni risultati è lo stesso presidente dell’associazione Annalisa Durante Giuseppe Perna. “Grazie al progetto abbiamo formato alla lettura 0-6 oltre 100 familiari ed operatori coinvolti nei punti lettura, che hanno costituito il “Club dei lettori responsabili” per assumersi l’impegno a continuare la pratica della lettura dialogica e condivisa anche oltre la conclusione del progetto. Inoltre, abbiamo pubblicato un libro pop-up ed audiliobro, dal titolo “Le sorelle Elle”, che abbiamo scritto per parlare di legalità ai bambini di 5 e 6 anni e ai loro genitori ed insegnanti, la cui storia sarà messa in scena dall’associazione I Teatrini all’apertura dell’evento. Inquadrando, infine, un QrCode, si potrà effettuare la visita immersiva della Rete 3L nel metaverso ed approfondire le storie delle vittime innocenti a cui sono intitolati i punti lettura. E’ questa la risposta che serve dare per contrastare il fenomeno delle baby gang: la repressione non risolve, l’educazione si. Ma c’è bisogno di un’alleanza educativa ampia, forte, strutturata e stabile, che possa operare su base pluriennale andando oltre la logica dei progetti, per ottenere un vero cambiamento. E’ questo che chiederemo alle Istituzioni che saranno presenti all’incontro”.

All’evento del 12 ottobre, oltre agli enti citati, prenderanno parte Andrea Morniroli, assessore all’Istruzione e alle Politiche sociali della Regione Campania, Antonio De Iesu, assessore alla Legalità e alla Polizia municipale del Comune di Napoli, Andrea Mazzucchi, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Riccardo Iuzzolino, presidente della Fondazione Cultura & Innovazione, Paolina Baruchello del Cepell e i rappresentanti di tutti gli Enti aderenti alla Rete 3L per Napoli.

La partecipazione all’evento è libera fino ad esaurimento posti.

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IL PROGETTO - "Rete 3L per Napoli – Libri e Letture 0-6 per la Legalità”, la presentazione il 22 ottobre presso la Biblioteca Annalisa Durante

di Napoli Magazine

20/10/2026 - 15:42

Il 22 ottobre alle ore 10 presso la Biblioteca Annalisa Durante saranno presentati i risultati del progetto “Rete 3L per Napoli – Libri e Letture 0-6 per la Legalità”, promosso dall’associazione Durante e sostenuto dal Cepell – Centro per il Libro e la Lettura (Ministero della Cultura), in collaborazione con la Fondazione Polis della Regione Campania e l’AIB – Associazione Italiana Biblioteche.

Il percorso ha sviluppato un modello virtuoso di intervento, replicabile e implementabile, finalizzato a far diventare la lettura 0-6 anni una pratica di comunità, da promuovere nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche e in tutti i luoghi e contesti frequentati dai bambini per contrastare la povertà educativa e prevenire le devianze nella città di Napoli.

Il progetto è stato attivato a seguito dell’appello “Più libri, niente armi”, lanciato circa 2 anni fa dalla Biblioteca Annalisa Durante, con la partecipazione attiva della Fondazione Polis della Regione Campania e della rete Libera, in risposta ai ripetuti episodi di violenza perpetrati dalle baby gang. A distanza di 18 mesi la “Rete 3L per Napoli” è divenuta una realtà, composta da 18 punti lettura che operano all’interno delle 10 Municipalità, ognuno dei quali è intitolato alla memoria di una vittima innocente della criminalità. “Siamo felici di contribuire concretamente alla realizzazione del progetto dell’associazione Annalisa Durante – ha dichiarato il presidente della Fondazione Polis don Tonino Palmese – in virtù della duplice missione istituzionale che la Regione Campania ci ha affidato come suo braccio operativo: l’aiuto alle vittime innocenti e ai loro familiari e la promozione del riuso sociale dei beni confiscati alla camorra, a cui si è aggiunta quella di istituire i Punti Lettura 0-6 anni quali buone pratiche per le politiche integrate di sicurezza, in attuazione della L.R. 15/2020, la prima ed unica legge regionale in Italia che declina la lettura come strumento finalizzato a coniugare le politiche di sicurezza con le politiche pedagogiche”.

“Grazie a questo progetto – ha dichiarato la presidente dell’AIB Campania Maria Pia Cacace - si è riusciti ad attivare un sistema integrato di competenze e strumenti, fondato su libri, letture e lettori di qualità, destinato ad elevare l’impatto educativo della lettura dialogica e condivisa sui territori, incidendo positivamente sulla crescita dei bambini, sulla responsabilità genitoriale e sulle relazioni con la comunità educante. L’esperienza maturata dall’Associazione Italiana Biblioteche con il Programma nazionale Nati per Leggere, di cui AIB è cofondatrice, è risultata di valido supporto in questo percorso, che ha il pregio di aver stimolato la riflessione e la sperimentazione di un sistema integrato di interventi su base territoriale, coinvolgendo famiglie, scuole, biblioteche, editori, librerie ed enti del Terzo Settore”.

Ad anticipare alcuni risultati è lo stesso presidente dell’associazione Annalisa Durante Giuseppe Perna. “Grazie al progetto abbiamo formato alla lettura 0-6 oltre 100 familiari ed operatori coinvolti nei punti lettura, che hanno costituito il “Club dei lettori responsabili” per assumersi l’impegno a continuare la pratica della lettura dialogica e condivisa anche oltre la conclusione del progetto. Inoltre, abbiamo pubblicato un libro pop-up ed audiliobro, dal titolo “Le sorelle Elle”, che abbiamo scritto per parlare di legalità ai bambini di 5 e 6 anni e ai loro genitori ed insegnanti, la cui storia sarà messa in scena dall’associazione I Teatrini all’apertura dell’evento. Inquadrando, infine, un QrCode, si potrà effettuare la visita immersiva della Rete 3L nel metaverso ed approfondire le storie delle vittime innocenti a cui sono intitolati i punti lettura. E’ questa la risposta che serve dare per contrastare il fenomeno delle baby gang: la repressione non risolve, l’educazione si. Ma c’è bisogno di un’alleanza educativa ampia, forte, strutturata e stabile, che possa operare su base pluriennale andando oltre la logica dei progetti, per ottenere un vero cambiamento. E’ questo che chiederemo alle Istituzioni che saranno presenti all’incontro”.

All’evento del 12 ottobre, oltre agli enti citati, prenderanno parte Andrea Morniroli, assessore all’Istruzione e alle Politiche sociali della Regione Campania, Antonio De Iesu, assessore alla Legalità e alla Polizia municipale del Comune di Napoli, Andrea Mazzucchi, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Riccardo Iuzzolino, presidente della Fondazione Cultura & Innovazione, Paolina Baruchello del Cepell e i rappresentanti di tutti gli Enti aderenti alla Rete 3L per Napoli.

La partecipazione all’evento è libera fino ad esaurimento posti.