Grande successo per il regista irpino Modestino Di Nenna e per il Comune di Mercogliano al Festival Internazionale del Cinema Nuovo, che si è svolto il 23, 24 e 25 settembre al Teatro Donizetti di Bergamo, alla presenza di importanti esponenti del mondo dello spettacolo, delle istituzioni e del sociale. A conquistare il prestigioso riconoscimento è stato il cortometraggio “Il Miracolo di Montevergine”, diretto da Modestino Di Nenna e prodotto dal Comune di Mercogliano, che si è aggiudicato il Premio per la Migliore Fotografia. Un risultato di particolare significato, che premia non soltanto la qualità artistica e cinematografica dell'opera, ma anche una precisa idea di cinema: un cinema capace di raccontare la diversità, valorizzare il talento e trasformare la disabilità in una straordinaria occasione di espressione, partecipazione e inclusione. Protagonisti del cortometraggio sono gli attori Elvira Taccone, Leonardo Piscitelli, Antonio Evangelista e Angelo Acernese, attori con disabilità diretti da Di Nenna, affiancati dall'attore partenopeo Antonio Fiorillo. La loro presenza sul set rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto e conferma la volontà del regista di costruire un linguaggio cinematografico nel quale ogni persona possa essere protagonista. La vittoria ottenuta a Bergamo rappresenta dunque un importante riconoscimento per Modestino Di Nenna, da anni impegnato nella realizzazione di progetti cinematografici e culturali dedicati all'inclusione sociale, ma anche per il Comune di Mercogliano, che ha sostenuto e prodotto l'opera. “Il Miracolo di Montevergine” va oltre il semplice racconto cinematografico. Attraverso la storia e i suoi protagonisti, il cortometraggio porta sullo schermo un messaggio di inclusione e, contemporaneamente, offre al pubblico un autentico viaggio alla scoperta del territorio irpino. Le riprese hanno infatti valorizzato alcuni dei luoghi più rappresentativi di Mercogliano e del territorio circostante: Capocastello, la Funicolare di Montevergine, Viale di Mercogliano e Montevergine, trasformando il paesaggio e il patrimonio culturale in parte integrante della narrazione cinematografica. Il premio conquistato al Festival Internazionale del Cinema Nuovo assume così un duplice valore: da una parte riconosce il lavoro artistico e fotografico realizzato per il cortometraggio, dall'altra porta alla ribalta nazionale e internazionale Mercogliano e le sue bellezze, dimostrando come il cinema possa diventare uno straordinario strumento di promozione culturale e territoriale. Per il regista Modestino Di Nenna si tratta di un'ulteriore importante affermazione di un percorso artistico nel quale cinema, inclusione e valorizzazione del territorio procedono insieme. “Il Miracolo di Montevergine” vince così a Bergamo e porta con sé un messaggio forte: il cinema può abbattere le barriere, valorizzare ogni talento e raccontare la bellezza di un territorio attraverso gli occhi dei suoi protagonisti. Un successo che premia il lavoro del regista, degli interpreti, della produzione e di tutti coloro che hanno creduto nel progetto, confermando la forza di un'opera nata in Irpinia e capace di conquistare un importante palcoscenico del cinema nazionale.
di Napoli Magazine
28/09/2026 - 17:49
Grande successo per il regista irpino Modestino Di Nenna e per il Comune di Mercogliano al Festival Internazionale del Cinema Nuovo, che si è svolto il 23, 24 e 25 settembre al Teatro Donizetti di Bergamo, alla presenza di importanti esponenti del mondo dello spettacolo, delle istituzioni e del sociale. A conquistare il prestigioso riconoscimento è stato il cortometraggio “Il Miracolo di Montevergine”, diretto da Modestino Di Nenna e prodotto dal Comune di Mercogliano, che si è aggiudicato il Premio per la Migliore Fotografia. Un risultato di particolare significato, che premia non soltanto la qualità artistica e cinematografica dell'opera, ma anche una precisa idea di cinema: un cinema capace di raccontare la diversità, valorizzare il talento e trasformare la disabilità in una straordinaria occasione di espressione, partecipazione e inclusione. Protagonisti del cortometraggio sono gli attori Elvira Taccone, Leonardo Piscitelli, Antonio Evangelista e Angelo Acernese, attori con disabilità diretti da Di Nenna, affiancati dall'attore partenopeo Antonio Fiorillo. La loro presenza sul set rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto e conferma la volontà del regista di costruire un linguaggio cinematografico nel quale ogni persona possa essere protagonista. La vittoria ottenuta a Bergamo rappresenta dunque un importante riconoscimento per Modestino Di Nenna, da anni impegnato nella realizzazione di progetti cinematografici e culturali dedicati all'inclusione sociale, ma anche per il Comune di Mercogliano, che ha sostenuto e prodotto l'opera. “Il Miracolo di Montevergine” va oltre il semplice racconto cinematografico. Attraverso la storia e i suoi protagonisti, il cortometraggio porta sullo schermo un messaggio di inclusione e, contemporaneamente, offre al pubblico un autentico viaggio alla scoperta del territorio irpino. Le riprese hanno infatti valorizzato alcuni dei luoghi più rappresentativi di Mercogliano e del territorio circostante: Capocastello, la Funicolare di Montevergine, Viale di Mercogliano e Montevergine, trasformando il paesaggio e il patrimonio culturale in parte integrante della narrazione cinematografica. Il premio conquistato al Festival Internazionale del Cinema Nuovo assume così un duplice valore: da una parte riconosce il lavoro artistico e fotografico realizzato per il cortometraggio, dall'altra porta alla ribalta nazionale e internazionale Mercogliano e le sue bellezze, dimostrando come il cinema possa diventare uno straordinario strumento di promozione culturale e territoriale. Per il regista Modestino Di Nenna si tratta di un'ulteriore importante affermazione di un percorso artistico nel quale cinema, inclusione e valorizzazione del territorio procedono insieme. “Il Miracolo di Montevergine” vince così a Bergamo e porta con sé un messaggio forte: il cinema può abbattere le barriere, valorizzare ogni talento e raccontare la bellezza di un territorio attraverso gli occhi dei suoi protagonisti. Un successo che premia il lavoro del regista, degli interpreti, della produzione e di tutti coloro che hanno creduto nel progetto, confermando la forza di un'opera nata in Irpinia e capace di conquistare un importante palcoscenico del cinema nazionale.