Roberto Mancini, c.t. della Nazionale italiana, è intervenuto a Radio Rai a poche ore dalla sfida di Nations League contro la Turchia: "Col Belgio ho visto cose positive, non c'è nessuno da massacrare. Con la Turchia non è uno spareggio. Barella è rimasto a Coverciano ad allenarsi? Non è stato difficile rinunciare a lui perché noi sappiamo il suo valore, però queste partite ci servono per conoscere i giocatori più giovani, i giocatori che comunque saranno quelli che dovranno accompagnare il nostro percorso nei prossimi anni. Se non li vediamo in partita, non posso farlo in due allenamenti: lì non si capisce se un calciatore è in grado o no di essere protagonista in certi match".
di Napoli Magazine
28/09/2026 - 17:39
Roberto Mancini, c.t. della Nazionale italiana, è intervenuto a Radio Rai a poche ore dalla sfida di Nations League contro la Turchia: "Col Belgio ho visto cose positive, non c'è nessuno da massacrare. Con la Turchia non è uno spareggio. Barella è rimasto a Coverciano ad allenarsi? Non è stato difficile rinunciare a lui perché noi sappiamo il suo valore, però queste partite ci servono per conoscere i giocatori più giovani, i giocatori che comunque saranno quelli che dovranno accompagnare il nostro percorso nei prossimi anni. Se non li vediamo in partita, non posso farlo in due allenamenti: lì non si capisce se un calciatore è in grado o no di essere protagonista in certi match".