Il Salone internazionale della cultura pop, il COMICON Napoli, è uno dei più importanti festival italiani dedicati al fumetto, all'animazione, ai videogiochi, al cinema e alle serie TV, che si svolge presso la Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta dal 30 aprile al 3 maggio.
La Reggia di Caserta sarà ospite con Menino dello stand del Ministero della Cultura, al padiglione 2. Dalle ore 15.00 alle 15.45 di giovedì 30 aprile, inoltre, presso la sala COMICON Academy Space, avrà luogo un incontro aperto a tutti dal titolo: "Menino, una mascotte irriverente alla Reggia di Caserta". L'incontro offre la possibilità di mostrare come l’illustrazione e il fumetto possano raccontare la realtà e il patrimonio culturale italiano, andando oltre l’editoria “classica”, esempio di case history museale e non solo.
Ma chi è Menino? È un personaggio fumettistico creato per affrontare tematiche museali sensibili. Il personaggio è stato presentato nel 2020, in occasione del lancio del nuovo regolamento di visita. È una presenza eccentrica e irrispettosa che pensa di essere a casa propria, grazie alla quale viene veicolato un messaggio di tutela del bene museale. È liberamente ispirato ai bambini del popolo, spesso figli delle balie di corte, compagni di giochi e scorribande dei principini. Questi ragazzini finivano per essere il “capro espiatorio” delle bricconate e delle conseguenti punizioni corporali dei giovanissimi componenti della famiglia reale.
Nel 2021 vengono realizzate brevi GIF per diffondere sui canali social ufficiali le regole di comportamento all’interno della Reggia. Il tratto illustrativo minimale e in bianco e nero, a silhouette, consente una comunicazione diretta, facilmente riconoscibile e adattabile a diversi contesti digitali. In queste GIF il messaggio comunicativo è chiaro: chi infrange le regole finisce, come lo sciagurato Menino, per danneggiare se stesso. Non si tratta solo di rispettare un divieto, ma di comprendere che il patrimonio pubblico è di tutti.
Menino è anche il protagonista di vignette satiriche che sui social scherniscono il pubblico del Museo utilizzando luoghi comuni e fake news, la voce narrante dell’audioguida per i bambini e la figura che accoglie i visitatori in biglietteria.
Col passare del tempo, Menino si è trasformato da personaggio irriverente e nemico giurato del personale di vigilanza, in guida, mascotte e amico. Sono stati creati sticker per rispondere ai commenti social degli utenti. In questo contesto il tono di voce è diventato più irriverente e audace rispetto ad altri canali, con espressioni dirette come “Sicuro?”, “Ma che dici?”, “Ma cosa stai dicendo?”. È una figura che può permettersi di affermare verità scomode, sta dalla parte di tutti e rompe gli equilibri con ironia. Menino, in particolare, ha avuto ruolo centrale nello sviluppo della pagina TikTok del Museo che, apparentemente, viene gestita da lui in persona.
di Napoli Magazine
28/04/2026 - 14:03
Il Salone internazionale della cultura pop, il COMICON Napoli, è uno dei più importanti festival italiani dedicati al fumetto, all'animazione, ai videogiochi, al cinema e alle serie TV, che si svolge presso la Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta dal 30 aprile al 3 maggio.
La Reggia di Caserta sarà ospite con Menino dello stand del Ministero della Cultura, al padiglione 2. Dalle ore 15.00 alle 15.45 di giovedì 30 aprile, inoltre, presso la sala COMICON Academy Space, avrà luogo un incontro aperto a tutti dal titolo: "Menino, una mascotte irriverente alla Reggia di Caserta". L'incontro offre la possibilità di mostrare come l’illustrazione e il fumetto possano raccontare la realtà e il patrimonio culturale italiano, andando oltre l’editoria “classica”, esempio di case history museale e non solo.
Ma chi è Menino? È un personaggio fumettistico creato per affrontare tematiche museali sensibili. Il personaggio è stato presentato nel 2020, in occasione del lancio del nuovo regolamento di visita. È una presenza eccentrica e irrispettosa che pensa di essere a casa propria, grazie alla quale viene veicolato un messaggio di tutela del bene museale. È liberamente ispirato ai bambini del popolo, spesso figli delle balie di corte, compagni di giochi e scorribande dei principini. Questi ragazzini finivano per essere il “capro espiatorio” delle bricconate e delle conseguenti punizioni corporali dei giovanissimi componenti della famiglia reale.
Nel 2021 vengono realizzate brevi GIF per diffondere sui canali social ufficiali le regole di comportamento all’interno della Reggia. Il tratto illustrativo minimale e in bianco e nero, a silhouette, consente una comunicazione diretta, facilmente riconoscibile e adattabile a diversi contesti digitali. In queste GIF il messaggio comunicativo è chiaro: chi infrange le regole finisce, come lo sciagurato Menino, per danneggiare se stesso. Non si tratta solo di rispettare un divieto, ma di comprendere che il patrimonio pubblico è di tutti.
Menino è anche il protagonista di vignette satiriche che sui social scherniscono il pubblico del Museo utilizzando luoghi comuni e fake news, la voce narrante dell’audioguida per i bambini e la figura che accoglie i visitatori in biglietteria.
Col passare del tempo, Menino si è trasformato da personaggio irriverente e nemico giurato del personale di vigilanza, in guida, mascotte e amico. Sono stati creati sticker per rispondere ai commenti social degli utenti. In questo contesto il tono di voce è diventato più irriverente e audace rispetto ad altri canali, con espressioni dirette come “Sicuro?”, “Ma che dici?”, “Ma cosa stai dicendo?”. È una figura che può permettersi di affermare verità scomode, sta dalla parte di tutti e rompe gli equilibri con ironia. Menino, in particolare, ha avuto ruolo centrale nello sviluppo della pagina TikTok del Museo che, apparentemente, viene gestita da lui in persona.