Dalla collaborazione con il Teatro di Napoli
alla riapertura dei Chiostri di San Giovanni a Carbonara,
La Santissima Community Hub rafforza il suo ruolo di piattaforma culturale
che connette persone, accoglie comunità e istituzioni
Fino a ottobre sarà aperta con un ricco programma
di concerti, festival e incontri culturali
Dentro e fuori dalle mura, prende il via l’estate di La Santissima Community Hub di Napoli, che resterà aperta per tutto il periodo estivo con una programmazione che ogni giorno animerà i monumentali porticati e i 7.500 metri quadrati del complesso. Piazzali, cortili e portici si trasformano in luoghi di incontro, partecipazione e produzione creativa per la città.
Con il programma culturale estivo “La Santissima è Fuori”, l’ex Ospedale Militare si conferma uno spazio accogliente e accessibile che ospiterà fino al mese di ottobre concerti, musica dal vivo, il Festival del Blues (in programma dal 15 al 17 luglio), pratiche di ascolto condiviso con Lentissima, il Cinema Sotto le Stelle, presentazioni editoriali e dibattiti nell’ambito di Librissima (lo spazio dedicato ai libri e alla lettura), attività ludiche, e incontri con artisti.
Ma l’estate de La Santissima sarà anche “oltre le mura”, grazie alla rete di collaborazioni con realtà pubbliche e private impegnate nella promozione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio artistico materiale e immateriale. Attraverso il programma estivo e il dialogo con il territorio, La Santissima Community Hub rafforza il proprio ruolo di piattaforma civica e culturale, mettendo a disposizione i propri spazi per accogliere le iniziative di associazioni, operatori e organizzazioni cittadine che nel centro storico sono in difficoltà. Una vocazione che si esprime nella capacità di connettere esperienze diverse, generare progettualità condivise e creare nuove occasioni di incontro, partecipazione e crescita collettiva.
Tra le novità, a La Santissima Community Hub è stato presentato ieri, martedì 23 giugno, il TXT Festival – Il piacere del testo, prima edizione del nuovo progetto del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, dedicato alla drammaturgia contemporanea europea che si svolgerà a Napoli dal 2 al 5 ottobre, con la direzione artistica di Pier Lorenzo Pisano, primo direttore artistico junior under 35 del teatro. La Santissima Community Hub sostiene il festival ospitandone l’evento di presentazione, che ha visto la partecipazione di Roberto Andò, direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Mimmo Basso, direttore generale del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, e Pier Lorenzo Pisano, curatore del festival. Alla presentazione è seguita la performance Spettacolo senza umani, scritta e diretta dallo stesso Pisano.
Mercoledì 24 giugno - alle ore 18.30 in anteprima per la stampa e dalle ore 20.30 aperta alla cittadinanza - La Santissima prenderà parte alla storica riapertura dei Chiostri di San Giovanni a Carbonara e all’inaugurazione della Cappella Vasariana, un importante progetto di rifunzionalizzazione, che nascerà dalla sinergia tra Fondazione Napoli Centro, Coop4Art, MUDD e la cooperativa La Sorte. L’iniziativa rappresenta il primo progetto realizzato secondo il modello di rigenerazione culturale sviluppato da Coop4Art a partire dall’esperienza di La Santissima Community Hub e segna l’avvio di un percorso di valorizzazione e riattivazione del complesso. Il Chiostro sarà progressivamente restituito alla città attraverso attività di accoglienza e servizi museali, programmi culturali, percorsi formativi, residenze artistiche, incontri pubblici e iniziative di attivazione territoriale.
Con questo programma, La Santissima Community Hub, progetto di rigenerazione urbana temporanea promosso e gestito da Urban Value by Ninetynine e Coop4Art, consolida il proprio ruolo di riferimento nei processi di rigenerazione urbana e nella produzione artistica contemporanea, investendo sul valore della comunità come motore di partecipazione, crescita culturale e vitalità urbana. Ogni attività diventa occasione per sperimentare nuove forme di partecipazione e per consolidare la funzione pubblica di uno spazio storico restituito alla città.
di Napoli Magazine
24/06/2026 - 11:43
Dalla collaborazione con il Teatro di Napoli
alla riapertura dei Chiostri di San Giovanni a Carbonara,
La Santissima Community Hub rafforza il suo ruolo di piattaforma culturale
che connette persone, accoglie comunità e istituzioni
Fino a ottobre sarà aperta con un ricco programma
di concerti, festival e incontri culturali
Dentro e fuori dalle mura, prende il via l’estate di La Santissima Community Hub di Napoli, che resterà aperta per tutto il periodo estivo con una programmazione che ogni giorno animerà i monumentali porticati e i 7.500 metri quadrati del complesso. Piazzali, cortili e portici si trasformano in luoghi di incontro, partecipazione e produzione creativa per la città.
Con il programma culturale estivo “La Santissima è Fuori”, l’ex Ospedale Militare si conferma uno spazio accogliente e accessibile che ospiterà fino al mese di ottobre concerti, musica dal vivo, il Festival del Blues (in programma dal 15 al 17 luglio), pratiche di ascolto condiviso con Lentissima, il Cinema Sotto le Stelle, presentazioni editoriali e dibattiti nell’ambito di Librissima (lo spazio dedicato ai libri e alla lettura), attività ludiche, e incontri con artisti.
Ma l’estate de La Santissima sarà anche “oltre le mura”, grazie alla rete di collaborazioni con realtà pubbliche e private impegnate nella promozione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio artistico materiale e immateriale. Attraverso il programma estivo e il dialogo con il territorio, La Santissima Community Hub rafforza il proprio ruolo di piattaforma civica e culturale, mettendo a disposizione i propri spazi per accogliere le iniziative di associazioni, operatori e organizzazioni cittadine che nel centro storico sono in difficoltà. Una vocazione che si esprime nella capacità di connettere esperienze diverse, generare progettualità condivise e creare nuove occasioni di incontro, partecipazione e crescita collettiva.
Tra le novità, a La Santissima Community Hub è stato presentato ieri, martedì 23 giugno, il TXT Festival – Il piacere del testo, prima edizione del nuovo progetto del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, dedicato alla drammaturgia contemporanea europea che si svolgerà a Napoli dal 2 al 5 ottobre, con la direzione artistica di Pier Lorenzo Pisano, primo direttore artistico junior under 35 del teatro. La Santissima Community Hub sostiene il festival ospitandone l’evento di presentazione, che ha visto la partecipazione di Roberto Andò, direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Mimmo Basso, direttore generale del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, e Pier Lorenzo Pisano, curatore del festival. Alla presentazione è seguita la performance Spettacolo senza umani, scritta e diretta dallo stesso Pisano.
Mercoledì 24 giugno - alle ore 18.30 in anteprima per la stampa e dalle ore 20.30 aperta alla cittadinanza - La Santissima prenderà parte alla storica riapertura dei Chiostri di San Giovanni a Carbonara e all’inaugurazione della Cappella Vasariana, un importante progetto di rifunzionalizzazione, che nascerà dalla sinergia tra Fondazione Napoli Centro, Coop4Art, MUDD e la cooperativa La Sorte. L’iniziativa rappresenta il primo progetto realizzato secondo il modello di rigenerazione culturale sviluppato da Coop4Art a partire dall’esperienza di La Santissima Community Hub e segna l’avvio di un percorso di valorizzazione e riattivazione del complesso. Il Chiostro sarà progressivamente restituito alla città attraverso attività di accoglienza e servizi museali, programmi culturali, percorsi formativi, residenze artistiche, incontri pubblici e iniziative di attivazione territoriale.
Con questo programma, La Santissima Community Hub, progetto di rigenerazione urbana temporanea promosso e gestito da Urban Value by Ninetynine e Coop4Art, consolida il proprio ruolo di riferimento nei processi di rigenerazione urbana e nella produzione artistica contemporanea, investendo sul valore della comunità come motore di partecipazione, crescita culturale e vitalità urbana. Ogni attività diventa occasione per sperimentare nuove forme di partecipazione e per consolidare la funzione pubblica di uno spazio storico restituito alla città.