Il 17 settembre 1795 nasceva Saverio Mercadante, tra i protagonisti dell'Ottocento musicale italiano e figura profondamente legata alla storia del Teatro di San Carlo che lo ricorda su Instagram e Facebook. Qui, nel 1819, debuttò come compositore d'opera con L'apoteosi d'Ercole. Pochi anni dopo, nel 1823, Domenico Barbaja gli offri il posto di compositore stabile del Teatro, lasciato libero da Gioachino Rossini. Il suo nome sarebbe tornato molte volte sul nostro palcoscenico, con opere come La vestale, Il proscritto, Orazi e Curiazi, Medea e Statira. Nel 1857, con Pelagio, si concluse la sua lunga produzione teatrale. Quasi quarant'anni di musica legano Mercadante al Massimo napoletano, dall'esordio fino all'ultima opera: una storia che attraversa una stagione fondamentale del melodramma italiano.
di Napoli Magazine
18/09/2026 - 00:47
Il 17 settembre 1795 nasceva Saverio Mercadante, tra i protagonisti dell'Ottocento musicale italiano e figura profondamente legata alla storia del Teatro di San Carlo che lo ricorda su Instagram e Facebook. Qui, nel 1819, debuttò come compositore d'opera con L'apoteosi d'Ercole. Pochi anni dopo, nel 1823, Domenico Barbaja gli offri il posto di compositore stabile del Teatro, lasciato libero da Gioachino Rossini. Il suo nome sarebbe tornato molte volte sul nostro palcoscenico, con opere come La vestale, Il proscritto, Orazi e Curiazi, Medea e Statira. Nel 1857, con Pelagio, si concluse la sua lunga produzione teatrale. Quasi quarant'anni di musica legano Mercadante al Massimo napoletano, dall'esordio fino all'ultima opera: una storia che attraversa una stagione fondamentale del melodramma italiano.