Ha preso il via la terza edizione di «Azzurra Anacapri», la rassegna promossa dal Comune di Anacapri in collaborazione con i Musei e Parchi Archeologici di Capri. Fino al periodo natalizio, un fitto calendario di mostre, convegni, concerti, proiezioni e visite guidate accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta del patrimonio archeologico, artistico e culturale del territorio anacaprese.
Quest’anno la rassegna porta con sé un significato particolare: il 2026 segna infatti i duecento anni dalla riscoperta della Grotta Azzurra, avvenuta nel 1826 grazie all’artista e poeta tedesco August Kopisch. Un anniversario che attraversa l’intero programma e che torna più volte a scandirne le diverse tappe.
L’inaugurazione a Villa Rosa
La rassegna si è aperta il 24 agosto a Villa Rosa con l’inaugurazione del nuovo allestimento «InCanto del Mare», che rinnova il percorso dedicato alla Collezione comunale Raffaele Castello. Ventidue opere, selezionate tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento, ripercorrono il rapporto viscerale del pittore caprese con il mare, nato fin da bambino a Marina Piccola, sulla barca dello zio pescatore. In dialogo diretto con le tele di Castello è stata presentata «Le plaisir harmonieux de la mer», l’installazione dell’artista partenopea Antonella Romano: grandi pesci in filo di ferro colorato – blu, verde e giallo – sospesi nello spazio come creature vive, manifesto di gioia e diversità ispirato al mondo marino. Completa l’installazione «La Sirena», una scultura in filo di ferro galvanizzato al nichel, alta 210 centimetri, che raffigura Partenope, il femminile ancestrale del mare Mediterraneo.
Ad accompagnare la giornata inaugurale è stata la performance artistica «Donne/Sirene», sempre firmata da Antonella Romano: un racconto e un’opera scultorea in filo di ferro nati contemporaneamente davanti al pubblico. La performance è ispirata a un “cunto” della tradizione siciliana che, attraverso continui rimandi all’«Odissea» di Omero, intreccia magia, leggende arcaiche e superstizioni della Sicilia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
28 agosto – Un convegno e il primo “Concerto nei musei”
La rassegna prosegue venerdì 28 agosto con un doppio appuntamento. Si comincia alle 10.30, alla Mediateca Cacace, con il convegno «Nuove ricerche nel territorio di Anacapri: le ville di Gradola e Damecuta». Interverranno Luca Di Franco, direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, e gli archeologi Stefania Tuccinardi, Marta Pollio e Marco Miano. L’incontro sarà dedicato agli studi più recenti condotti sulle ville imperiali del territorio.
Alle 18.30, in Piazza Torre, presso la Casa Rossa, si terrà il primo appuntamento del ciclo «Concerti nei musei», con il soprano Daniela Cappiello e il fisarmonicista Giancarlo Palena. Il concerto offrirà inoltre l’occasione di partecipare alle visite guidate al museo, accompagnati dai ragazzi della Cooperativa La Sciuscella di Anacapri.
1° settembre – Il concerto nella Grotta Azzurra
Il legame tra la rassegna e il bicentenario raggiungerà il suo momento più suggestivo con il concerto in programma il 1° settembre nella Grotta Azzurra, in collaborazione con la Cooperativa Battellieri. L’appuntamento porterà la musica esattamente nel luogo che, duecento anni fa, fu riscoperto da August Kopisch e che da allora è diventato il simbolo stesso del legame tra Anacapri e il suo mare. Protagoniste della serata saranno Aurora Tirotta, soprano, e Chiara Tirotta, mezzosoprano, accompagnate da violino e violoncello.
10 settembre – Swing a Villa Damecuta
Il calendario musicale proseguirà giovedì 10 settembre a Villa Damecuta, dove si esibirà il Pamina Chauveau Swing Quartet. Sarà una serata dedicata alle sonorità swing in uno dei siti archeologici più suggestivi del territorio anacaprese.
20 settembre – «Caprilegio», proiezione e dibattito
Domenica 20 settembre è in programma la proiezione del film «Caprilegio», firmato da Margherita Laterza e Rosa Maietta.Con questo lavoro, le due registe si sono aggiudicate il Premio Bif&st 2026 per la Migliore Regia, nella sezione «Per il Cinema Italiano» del Bif&st – Bari International Film Festival. Alla proiezione seguirà un dibattito aperto al pubblico.
Ottobre e novembre – Tra scavi e scuole
Nei mesi di ottobre e novembre la rassegna entrerà nel vivo con un fitto programma di attività diffuse sul territorio.
Sono previste:
passeggiate archeologiche con visite agli scavi, arricchite da incursioni teatrali e musicali;
visite guidate agli scavi di Damecuta e Gradola, con il coinvolgimento delle scuole;
visite guidate al nuovo allestimento dei plastici delle ville romane presso il Museo Casa Rossa;
visite alla nuova pannellistica dedicata a Mac Kowen.
Sempre alla Casa Rossa si terrà inoltre la conferenza con reading «La Grotta Azzurra nella letteratura», un appuntamento pensato per raccontare come la grotta abbia nutrito nei secoli l’immaginario di scrittori e viaggiatori.
Periodo natalizio – Villa Rosa
La rassegna si concluderà nel periodo natalizio a Villa Rosa, che tornerà a essere il cuore della rassegna. Sarà allestita la mostra fotografica di Luigi Spina, attualmente ospitata alla Certosa di San Giacomo, dedicata alla Grotta Azzurra e messa in dialogo con le opere dell’artista napoletano Emanuele Scuotto. Completerà il programma la presentazione di un albo illustrato, accompagnata da un laboratorio a tema.
L’obiettivo della rassegna
«Azzurra Anacapri» nasce dalla collaborazione tra il Comune di Anacapri, i Musei e Parchi Archeologici di Capri e la Cooperativa Battellieri di Capri, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio archeologico anacaprese.
La rassegna intreccia ricerca scientifica, arte contemporanea e memoria del territorio, promuovendo un dialogo costante tra istituzioni. In questa terza edizione, il bicentenario della riscoperta della Grotta Azzurra offre l’occasione per rileggere quel dialogo attraverso la storia stessa del luogo che, duecento anni fa, cambiò per sempre la percezione di Anacapri e di Capri agli occhi del mondo.

di Napoli Magazine
27/08/2026 - 17:21
Ha preso il via la terza edizione di «Azzurra Anacapri», la rassegna promossa dal Comune di Anacapri in collaborazione con i Musei e Parchi Archeologici di Capri. Fino al periodo natalizio, un fitto calendario di mostre, convegni, concerti, proiezioni e visite guidate accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta del patrimonio archeologico, artistico e culturale del territorio anacaprese.
Quest’anno la rassegna porta con sé un significato particolare: il 2026 segna infatti i duecento anni dalla riscoperta della Grotta Azzurra, avvenuta nel 1826 grazie all’artista e poeta tedesco August Kopisch. Un anniversario che attraversa l’intero programma e che torna più volte a scandirne le diverse tappe.
L’inaugurazione a Villa Rosa
La rassegna si è aperta il 24 agosto a Villa Rosa con l’inaugurazione del nuovo allestimento «InCanto del Mare», che rinnova il percorso dedicato alla Collezione comunale Raffaele Castello. Ventidue opere, selezionate tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento, ripercorrono il rapporto viscerale del pittore caprese con il mare, nato fin da bambino a Marina Piccola, sulla barca dello zio pescatore. In dialogo diretto con le tele di Castello è stata presentata «Le plaisir harmonieux de la mer», l’installazione dell’artista partenopea Antonella Romano: grandi pesci in filo di ferro colorato – blu, verde e giallo – sospesi nello spazio come creature vive, manifesto di gioia e diversità ispirato al mondo marino. Completa l’installazione «La Sirena», una scultura in filo di ferro galvanizzato al nichel, alta 210 centimetri, che raffigura Partenope, il femminile ancestrale del mare Mediterraneo.
Ad accompagnare la giornata inaugurale è stata la performance artistica «Donne/Sirene», sempre firmata da Antonella Romano: un racconto e un’opera scultorea in filo di ferro nati contemporaneamente davanti al pubblico. La performance è ispirata a un “cunto” della tradizione siciliana che, attraverso continui rimandi all’«Odissea» di Omero, intreccia magia, leggende arcaiche e superstizioni della Sicilia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
28 agosto – Un convegno e il primo “Concerto nei musei”
La rassegna prosegue venerdì 28 agosto con un doppio appuntamento. Si comincia alle 10.30, alla Mediateca Cacace, con il convegno «Nuove ricerche nel territorio di Anacapri: le ville di Gradola e Damecuta». Interverranno Luca Di Franco, direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, e gli archeologi Stefania Tuccinardi, Marta Pollio e Marco Miano. L’incontro sarà dedicato agli studi più recenti condotti sulle ville imperiali del territorio.
Alle 18.30, in Piazza Torre, presso la Casa Rossa, si terrà il primo appuntamento del ciclo «Concerti nei musei», con il soprano Daniela Cappiello e il fisarmonicista Giancarlo Palena. Il concerto offrirà inoltre l’occasione di partecipare alle visite guidate al museo, accompagnati dai ragazzi della Cooperativa La Sciuscella di Anacapri.
1° settembre – Il concerto nella Grotta Azzurra
Il legame tra la rassegna e il bicentenario raggiungerà il suo momento più suggestivo con il concerto in programma il 1° settembre nella Grotta Azzurra, in collaborazione con la Cooperativa Battellieri. L’appuntamento porterà la musica esattamente nel luogo che, duecento anni fa, fu riscoperto da August Kopisch e che da allora è diventato il simbolo stesso del legame tra Anacapri e il suo mare. Protagoniste della serata saranno Aurora Tirotta, soprano, e Chiara Tirotta, mezzosoprano, accompagnate da violino e violoncello.
10 settembre – Swing a Villa Damecuta
Il calendario musicale proseguirà giovedì 10 settembre a Villa Damecuta, dove si esibirà il Pamina Chauveau Swing Quartet. Sarà una serata dedicata alle sonorità swing in uno dei siti archeologici più suggestivi del territorio anacaprese.
20 settembre – «Caprilegio», proiezione e dibattito
Domenica 20 settembre è in programma la proiezione del film «Caprilegio», firmato da Margherita Laterza e Rosa Maietta.Con questo lavoro, le due registe si sono aggiudicate il Premio Bif&st 2026 per la Migliore Regia, nella sezione «Per il Cinema Italiano» del Bif&st – Bari International Film Festival. Alla proiezione seguirà un dibattito aperto al pubblico.
Ottobre e novembre – Tra scavi e scuole
Nei mesi di ottobre e novembre la rassegna entrerà nel vivo con un fitto programma di attività diffuse sul territorio.
Sono previste:
passeggiate archeologiche con visite agli scavi, arricchite da incursioni teatrali e musicali;
visite guidate agli scavi di Damecuta e Gradola, con il coinvolgimento delle scuole;
visite guidate al nuovo allestimento dei plastici delle ville romane presso il Museo Casa Rossa;
visite alla nuova pannellistica dedicata a Mac Kowen.
Sempre alla Casa Rossa si terrà inoltre la conferenza con reading «La Grotta Azzurra nella letteratura», un appuntamento pensato per raccontare come la grotta abbia nutrito nei secoli l’immaginario di scrittori e viaggiatori.
Periodo natalizio – Villa Rosa
La rassegna si concluderà nel periodo natalizio a Villa Rosa, che tornerà a essere il cuore della rassegna. Sarà allestita la mostra fotografica di Luigi Spina, attualmente ospitata alla Certosa di San Giacomo, dedicata alla Grotta Azzurra e messa in dialogo con le opere dell’artista napoletano Emanuele Scuotto. Completerà il programma la presentazione di un albo illustrato, accompagnata da un laboratorio a tema.
L’obiettivo della rassegna
«Azzurra Anacapri» nasce dalla collaborazione tra il Comune di Anacapri, i Musei e Parchi Archeologici di Capri e la Cooperativa Battellieri di Capri, con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio archeologico anacaprese.
La rassegna intreccia ricerca scientifica, arte contemporanea e memoria del territorio, promuovendo un dialogo costante tra istituzioni. In questa terza edizione, il bicentenario della riscoperta della Grotta Azzurra offre l’occasione per rileggere quel dialogo attraverso la storia stessa del luogo che, duecento anni fa, cambiò per sempre la percezione di Anacapri e di Capri agli occhi del mondo.
