Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - "Antichi scenari", nuovi appuntamenti nel weekend al Rione Terra
09.07.2026 12:55 di Napoli Magazine
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Arriva un altro fine settimana ricco di eventi per il festival multidisciplinare “Antichi Scenari – Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento”, prodotto e organizzato dall’associazione Luna Nova con la direzione artistica di Veronica Grossi, che giunge quest’anno all’VIII edizione.

Venerdì 10 luglio, a partire dalle ore 19.30, sarà di scena la musica con il quartetto “Marmarì (μαρμαρ?λλη: luccichio marino)”. Dal porto del Pireo ai vicoli di Napoli: il Rebetiko cantato in lingua greca, là dove il riflesso del mare illumina anche le storie più scure. Due voci, bouzouki, violino, chitarra e contrabbasso per un viaggio acustico tra i canti degli emarginati, storie di porto e accenti di rebetiko femminista.

Sabato 11 luglio, alle ore 19,30, sarà la volta della prosa con “Anagnorisis” della Compagnia Teatro Nudo. Lo spettacolo di teatro contemporaneo di ricerca, già nel titolo richiama il concetto greco di ?ναγν?ρισις (anagnórisis), il momento del riconoscimento tragico, l'istante in cui qualcosa si rivela per ciò che è e non può più essere ignorato e indaga il modo in cui si costruisce l'idea di donna e i modelli culturali che continuano a definirla. La ricerca prende avvio dal confronto con figure della mitologia e della tragedia greca – Dafne, Antigone e Medea – non come repertorio da rappresentare, ma come sistema simbolico da interrogare e mettere in crisi.

In scena agiscono due figure che non sono personaggi autonomi, ma parti di una stessa coscienza, impegnate nel tentativo di costruire un'identità femminile riconoscibile. Ogni figura mitica viene evocata, incarnata e progressivamente smontata davanti allo spettatore, in un dispositivo metateatrale che rende visibile il processo creativo stesso. La regia e la drammaturgia sono di Francesca Esposito. In scena: Anna Bocchino e Adriana D'Agostino.

Domenica, 12 luglio, alle ore 19.30, torna la danza con “Panta Rhei” della Compagnia Petranuradanza. Due corpi si immergono nel flusso continuo dell'esistenza, attraversando trasformazioni, cicli e mutamenti. La danza diventa materia liquida, dialogo in movimento, ascolto profondo come scrive Eraclito, "non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume chiuse": ogni gesto è unico, ogni incontro irripetibile chiuse ". Nulla si ferma, tutto scorre e il corpo, in perenne divenire, si fa riflesso del mondo. Coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna. Danzatori Giulia Morandi e Aby Koshy Biju. Lo spettacolo dura 25 minuti.

Antichi Scenari gode del sostegno della regione Campania e del patrocinio del Comune di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Real Bosco e Museo di Capodimonte e promuove le arti attraverso un’ampia programmazione di spettacoli dal vivo che, soprattutto attraverso il tema del mito e della classicità, rievocano antichi scenari anche in maniera impercettibile e sottile.

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LA RASSEGNA - "Antichi scenari", nuovi appuntamenti nel weekend al Rione Terra

di Napoli Magazine

09/07/2026 - 12:55

Arriva un altro fine settimana ricco di eventi per il festival multidisciplinare “Antichi Scenari – Appuntamenti Flegrei d’arte in movimento”, prodotto e organizzato dall’associazione Luna Nova con la direzione artistica di Veronica Grossi, che giunge quest’anno all’VIII edizione.

Venerdì 10 luglio, a partire dalle ore 19.30, sarà di scena la musica con il quartetto “Marmarì (μαρμαρ?λλη: luccichio marino)”. Dal porto del Pireo ai vicoli di Napoli: il Rebetiko cantato in lingua greca, là dove il riflesso del mare illumina anche le storie più scure. Due voci, bouzouki, violino, chitarra e contrabbasso per un viaggio acustico tra i canti degli emarginati, storie di porto e accenti di rebetiko femminista.

Sabato 11 luglio, alle ore 19,30, sarà la volta della prosa con “Anagnorisis” della Compagnia Teatro Nudo. Lo spettacolo di teatro contemporaneo di ricerca, già nel titolo richiama il concetto greco di ?ναγν?ρισις (anagnórisis), il momento del riconoscimento tragico, l'istante in cui qualcosa si rivela per ciò che è e non può più essere ignorato e indaga il modo in cui si costruisce l'idea di donna e i modelli culturali che continuano a definirla. La ricerca prende avvio dal confronto con figure della mitologia e della tragedia greca – Dafne, Antigone e Medea – non come repertorio da rappresentare, ma come sistema simbolico da interrogare e mettere in crisi.

In scena agiscono due figure che non sono personaggi autonomi, ma parti di una stessa coscienza, impegnate nel tentativo di costruire un'identità femminile riconoscibile. Ogni figura mitica viene evocata, incarnata e progressivamente smontata davanti allo spettatore, in un dispositivo metateatrale che rende visibile il processo creativo stesso. La regia e la drammaturgia sono di Francesca Esposito. In scena: Anna Bocchino e Adriana D'Agostino.

Domenica, 12 luglio, alle ore 19.30, torna la danza con “Panta Rhei” della Compagnia Petranuradanza. Due corpi si immergono nel flusso continuo dell'esistenza, attraversando trasformazioni, cicli e mutamenti. La danza diventa materia liquida, dialogo in movimento, ascolto profondo come scrive Eraclito, "non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume chiuse": ogni gesto è unico, ogni incontro irripetibile chiuse ". Nulla si ferma, tutto scorre e il corpo, in perenne divenire, si fa riflesso del mondo. Coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna. Danzatori Giulia Morandi e Aby Koshy Biju. Lo spettacolo dura 25 minuti.

Antichi Scenari gode del sostegno della regione Campania e del patrocinio del Comune di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Real Bosco e Museo di Capodimonte e promuove le arti attraverso un’ampia programmazione di spettacoli dal vivo che, soprattutto attraverso il tema del mito e della classicità, rievocano antichi scenari anche in maniera impercettibile e sottile.