Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - “Sguardi di Donna”, a Napoli dal 3 settembre all'8 ottobre il cinema racconta libertà, resilienza e identità
03.09.2026 15:24 di Napoli Magazine
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Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso storie di libertà, coraggio, identità e riscatto.

Nasce con questo spirito il progetto “Sguardi di Donna: storie di libertà, resilienza e identità”, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione “Napoli Cultura 2026” e inserito nel cartellone “Estate a Napoli”.

La rassegna cinematografica si terrà dal 3 settembre all’8 ottobre, alle ore 21:00, nel Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, in Piazzetta Casanova 4 a Napoli.

Attraverso film e cortometraggi, il progetto affronta temi profondamente contemporanei come emancipazione, lavoro, maternità, relazioni, solidarietà e dignità, mettendo al centro le donne, le loro scelte e la capacità di affrontare e trasformare la realtà.

La manifestazione propone opere del cinema italiano e internazionale, con ritratti femminili complessi e autentici, lontani dagli stereotipi. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

Particolarmente significativa è la scelta del Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova: non soltanto uno spazio destinato alle proiezioni, ma un luogo di formazione che apre le proprie porte al territorio, diventando punto d’incontro tra scuola, famiglie, cittadini e generazioni differenti.

«“Sguardi di Donna” non vuole essere semplicemente una rassegna cinematografica, ma un percorso fatto di storie, sensibilità e punti di vista», dichiara il direttore artistico Gennaro Coppola. «Abbiamo scelto opere molto diverse perché non esiste un solo modo di raccontare l’universo femminile: ci sono donne che scelgono, combattono, cadono e ricominciano, difendendo il proprio lavoro, gli affetti, la dignità e il diritto di essere se stesse».

«Sono particolarmente felice che la rassegna trovi casa nel Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un luogo al quale sono profondamente affezionato. Credo in una scuola che non sia soltanto il luogo della didattica, ma uno spazio vivo, capace di aprirsi alla città, produrre cultura e mettere in relazione generazioni diverse. Mi piacerebbe che il pubblico uscisse da quel chiostro con uno sguardo differente da quello con cui è entrato».

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LA RASSEGNA - “Sguardi di Donna”, a Napoli dal 3 settembre all'8 ottobre il cinema racconta libertà, resilienza e identità

di Napoli Magazine

03/09/2026 - 15:24

Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso storie di libertà, coraggio, identità e riscatto.

Nasce con questo spirito il progetto “Sguardi di Donna: storie di libertà, resilienza e identità”, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione “Napoli Cultura 2026” e inserito nel cartellone “Estate a Napoli”.

La rassegna cinematografica si terrà dal 3 settembre all’8 ottobre, alle ore 21:00, nel Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, in Piazzetta Casanova 4 a Napoli.

Attraverso film e cortometraggi, il progetto affronta temi profondamente contemporanei come emancipazione, lavoro, maternità, relazioni, solidarietà e dignità, mettendo al centro le donne, le loro scelte e la capacità di affrontare e trasformare la realtà.

La manifestazione propone opere del cinema italiano e internazionale, con ritratti femminili complessi e autentici, lontani dagli stereotipi. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

Particolarmente significativa è la scelta del Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova: non soltanto uno spazio destinato alle proiezioni, ma un luogo di formazione che apre le proprie porte al territorio, diventando punto d’incontro tra scuola, famiglie, cittadini e generazioni differenti.

«“Sguardi di Donna” non vuole essere semplicemente una rassegna cinematografica, ma un percorso fatto di storie, sensibilità e punti di vista», dichiara il direttore artistico Gennaro Coppola. «Abbiamo scelto opere molto diverse perché non esiste un solo modo di raccontare l’universo femminile: ci sono donne che scelgono, combattono, cadono e ricominciano, difendendo il proprio lavoro, gli affetti, la dignità e il diritto di essere se stesse».

«Sono particolarmente felice che la rassegna trovi casa nel Chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un luogo al quale sono profondamente affezionato. Credo in una scuola che non sia soltanto il luogo della didattica, ma uno spazio vivo, capace di aprirsi alla città, produrre cultura e mettere in relazione generazioni diverse. Mi piacerebbe che il pubblico uscisse da quel chiostro con uno sguardo differente da quello con cui è entrato».