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LIBRI - "Il Vesuvio pensante. Il fuoco in Benedetto Croce" di Giancristiano Desiderio, la presentazione all'Istituto italiano per gli studi storici
28.10.2026 13:46 di Napoli Magazine
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Mercoledì 4 novembre alle 16.30 nella sede dell’Istituto italiano per gli studi storici, in collaborazione con la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, si presenta il libro Il Vesuvio pensante. Il fuoco in Benedetto Croce di Giancristiano Desiderio (Bibliopolis 2026). Il volume raccoglie saggi e scritti uniti dall’idea di verità come storia che fonda la libertà della nostra vita civile. A discuterne, dopo i saluti di Orazio Abbamonte e Benedetta Craveri, saranno Domenico Conte, Roberto Esposito e Rosalia Peluso; sarà presente l’Autore.

La figura di Benedetto Croce è ritornata al centro della scena culturale. Non solo è rinata la sua filosofia – la critica, la storiografia, il liberalismo – ma anche la sua vita ha assunto un significato filosofico, entrando a far parte della sua Opera. È il motivo che ispira questo libro che si muove su due piani: il pensiero e la vita. Era lo stesso Croce a dire di sé: «Sono come il Vesuvio d’inverno, che ha la neve fuori e il fuoco dentro». Non c’è definizione migliore per il filosofo della libertà. Sia per il suo temperamento sia perché la metafora del fuoco ben esprime la doppia natura del logos che fa le cose e le pensa. Infatti, per esprimere un buon giudizio è necessaria, come rileva Croce in La Poesia, la viva esperienza della materia ossia, per esemplificare, della vita morale per l’etica, della politica per la filosofia politica, della storiografia per la teoria della storia, dell’arte per l’estetica e se manca questa viva esperienza della cosa, allora, né si pensa né si conosce. La filosofia affratellata con la storia è un eterno lavoro di riconoscimento per vivere liberamente.

Giancristiano Desiderio, saggista e giornalista, è studioso dell’opera di Croce e del pensiero liberale. Scrive per il Corriere della sera, Corriere del Mezzogiorno, il Giornale; ha fondato e dirige Critica e libertà.

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LIBRI - "Il Vesuvio pensante. Il fuoco in Benedetto Croce" di Giancristiano Desiderio, la presentazione all'Istituto italiano per gli studi storici

di Napoli Magazine

28/10/2026 - 13:46

Mercoledì 4 novembre alle 16.30 nella sede dell’Istituto italiano per gli studi storici, in collaborazione con la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, si presenta il libro Il Vesuvio pensante. Il fuoco in Benedetto Croce di Giancristiano Desiderio (Bibliopolis 2026). Il volume raccoglie saggi e scritti uniti dall’idea di verità come storia che fonda la libertà della nostra vita civile. A discuterne, dopo i saluti di Orazio Abbamonte e Benedetta Craveri, saranno Domenico Conte, Roberto Esposito e Rosalia Peluso; sarà presente l’Autore.

La figura di Benedetto Croce è ritornata al centro della scena culturale. Non solo è rinata la sua filosofia – la critica, la storiografia, il liberalismo – ma anche la sua vita ha assunto un significato filosofico, entrando a far parte della sua Opera. È il motivo che ispira questo libro che si muove su due piani: il pensiero e la vita. Era lo stesso Croce a dire di sé: «Sono come il Vesuvio d’inverno, che ha la neve fuori e il fuoco dentro». Non c’è definizione migliore per il filosofo della libertà. Sia per il suo temperamento sia perché la metafora del fuoco ben esprime la doppia natura del logos che fa le cose e le pensa. Infatti, per esprimere un buon giudizio è necessaria, come rileva Croce in La Poesia, la viva esperienza della materia ossia, per esemplificare, della vita morale per l’etica, della politica per la filosofia politica, della storiografia per la teoria della storia, dell’arte per l’estetica e se manca questa viva esperienza della cosa, allora, né si pensa né si conosce. La filosofia affratellata con la storia è un eterno lavoro di riconoscimento per vivere liberamente.

Giancristiano Desiderio, saggista e giornalista, è studioso dell’opera di Croce e del pensiero liberale. Scrive per il Corriere della sera, Corriere del Mezzogiorno, il Giornale; ha fondato e dirige Critica e libertà.