Un viaggio tra memoria, storia e trasformazioni sociali della nobiltà napoletana è il tema centrale di "Napoli in valigia – Nobili in disagio", il nuovo volume di Renato Ribaud che sarà presentato giovedì 25 giugno 2026 alle ore 17.00 presso il prestigioso Reale Yacht Club Canottieri Savoia, alla Banchina Santa Lucia di Napoli. L'incontro offrirà al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino il lavoro dell'autore, che attraverso racconti, testimonianze e riflessioni ripercorre vicende umane e sociali legate a un mondo spesso avvolto da fascino e tradizione, ma non immune alle difficoltà e ai cambiamenti imposti dalla modernità. A dialogare con Renato Ribaud saranno le dottoresse Maria Lancuba e Gea Palumbo, che approfondiranno i temi trattati nel volume, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra identità, appartenenza e mutamenti storici nella società napoletana. L'evento sarà introdotto dall'editore e dalla professoressa Clorinda Acerra, che illustreranno il valore culturale dell'opera e il contributo che essa offre alla conoscenza della storia e delle dinamiche sociali della città. La presentazione sarà arricchita da intermezzi musicali eseguiti dai maestri Vittorio Cataldi e Carmine Esposito, che accompagneranno il pomeriggio con esibizioni al pianoforte, chitarra e violino, creando un dialogo tra letteratura e musica. Al termine dell'incontro è previsto un rinfresco offerto dalla ditta "Cuori di Sfogliatella" di Antonio Ferrieri, momento conviviale che consentirà ai partecipanti di incontrare l'autore e approfondire i temi del libro in un contesto informale. L'iniziativa, organizzata con il patrocinio del Reale Yacht Club Canottieri Savoia e delle Edizioni del Delfino, è a ingresso libero e si inserisce nel calendario degli appuntamenti culturali dedicati alla valorizzazione della storia e delle tradizioni napoletane. Un'occasione per riscoprire, attraverso le pagine di Renato Ribaud, un volto meno conosciuto della città partenopea, dove il passato continua a dialogare con il presente e a raccontare storie ancora capaci di emozionare e far riflettere.

di Napoli Magazine
20/06/2026 - 14:15
Un viaggio tra memoria, storia e trasformazioni sociali della nobiltà napoletana è il tema centrale di "Napoli in valigia – Nobili in disagio", il nuovo volume di Renato Ribaud che sarà presentato giovedì 25 giugno 2026 alle ore 17.00 presso il prestigioso Reale Yacht Club Canottieri Savoia, alla Banchina Santa Lucia di Napoli. L'incontro offrirà al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino il lavoro dell'autore, che attraverso racconti, testimonianze e riflessioni ripercorre vicende umane e sociali legate a un mondo spesso avvolto da fascino e tradizione, ma non immune alle difficoltà e ai cambiamenti imposti dalla modernità. A dialogare con Renato Ribaud saranno le dottoresse Maria Lancuba e Gea Palumbo, che approfondiranno i temi trattati nel volume, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra identità, appartenenza e mutamenti storici nella società napoletana. L'evento sarà introdotto dall'editore e dalla professoressa Clorinda Acerra, che illustreranno il valore culturale dell'opera e il contributo che essa offre alla conoscenza della storia e delle dinamiche sociali della città. La presentazione sarà arricchita da intermezzi musicali eseguiti dai maestri Vittorio Cataldi e Carmine Esposito, che accompagneranno il pomeriggio con esibizioni al pianoforte, chitarra e violino, creando un dialogo tra letteratura e musica. Al termine dell'incontro è previsto un rinfresco offerto dalla ditta "Cuori di Sfogliatella" di Antonio Ferrieri, momento conviviale che consentirà ai partecipanti di incontrare l'autore e approfondire i temi del libro in un contesto informale. L'iniziativa, organizzata con il patrocinio del Reale Yacht Club Canottieri Savoia e delle Edizioni del Delfino, è a ingresso libero e si inserisce nel calendario degli appuntamenti culturali dedicati alla valorizzazione della storia e delle tradizioni napoletane. Un'occasione per riscoprire, attraverso le pagine di Renato Ribaud, un volto meno conosciuto della città partenopea, dove il passato continua a dialogare con il presente e a raccontare storie ancora capaci di emozionare e far riflettere.
