Cultura & Gossip
MUSICA - Aigul Akhmetshina in recital al Teatro di San Carlo
03.04.2026 18:13 di Napoli Magazine
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Duecento biglietti riservati, tra i migliori disponibili e a un prezzo speciale, per il recital di Aigul Akhmetshina al Teatro di San Carlo: è questa l’opportunità al centro dell’iniziativa promossa in sinergia con la Città Metropolitana di Napoli per i cittadini del territorio, nell’ambito delle attività dedicate alla diffusione e valorizzazione della cultura musicale.
 
L’appuntamento è per martedì 7 aprile 2026 (ore 19:00), quando il mezzosoprano sarà protagonista sul palcoscenico, accompagnata al pianoforte da Jonathan Papp, nel cartellone della Stagione di Concerti 2025/2026.
 
“Il San Carlo è patrimonio vivo della città e dei suoi cittadini: crediamo fortemente in un Teatro che dialoghi con la propria comunità. Iniziative come questa vanno nella direzione di rafforzare un legame autentico con il territorio, rendendo l’esperienza musicale sempre più accessibile e condivisa”, dichiara il Sovrintendente Fulvio Macciardi.
 
Per Sergio Colella, Consigliere Metropolitano con delega ai Giovani, allo Sport e agli Eventi, “Questo concerto della Città Metropolitana di Napoli ci consente di abbattere le distanze che separano troppe persone da uno dei teatri lirici più belli al mondo. Invito tutti, in particolare i giovani, a cogliere questa opportunità straordinaria: vivere dal vivo una voce come quella di Aigul Akhmetshina nel Teatro di San Carlo, il più antico d’Europa, è un'esperienza che lascia il segno”.
 
Il programma muove dalla grande scena operistica alla dimensione intima della romanza, fino alla musica per il cinema e alla canzone. In apertura, Gioachino Rossini e la Rosina de “Il barbiere di Siviglia” che, in “Una voce poco fa”, afferma con brillante determinazione il proprio amore. Le fa da contrappunto “Acerba voluttà” da “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea, in cui la Principessa di Bouillon dà voce al suo sentimento non corrisposto.
Nuovo gioco di contrasti con Pëtr Il'ic Cajkovskij: la luminosa leggerezza di Ol’ga in “Ah, Tanja, Tanja!” da “Evgenij Onegin” si oppone alle inquietudini che Polina evoca in “Cari amici” da “La dama di picche”. 
Il percorso francese, attraverso Camille Saint-Saëns, Jules Massenet e Georges Bizet, concentra alcune delle più iconiche incarnazioni della seduzione e del conflitto interiore. Tre straordinari volti: Dalila, con “Mon coeur s’ouvre à ta voix” da “Samson et Dalila”, Charlotte, con “Va! Laisse couleur mes larmes” da “Werther”, e infine Carmen, con “L’amour est un oiseau rebelle” e “Près des remparts de Séville”.
La seconda parte sposta il baricentro al salotto della fine dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento con le romanza da camera di Sergej Rachmaninov (“Oh, non cantarmi, mia bella”, op. 4 n. 4 e “Qui tutto è bello”, op. 21 n. 7), Nikolaj Rimskij-Korsakov (“Rapito dalla rosa”) e Milij Balakirev (“Lo amavo”). 
Il percorso prosegue dunque verso il Novecento e oltre, tra suggestioni cinematografiche e canzone d’autore: “Paesaggio” di Mark Anatolievich Minkov e “Fiori da Nizza” di Dénes Von Bunday, ancora “La rosa y el sauce” di Carlos Gustavino, “El día que me quieras” di Carlos Gardel e “Granada” di Augustín Lara. Prima esecuzione in Italia, questa al Teatro di San Carlo, per “Mujer fatal”: il brano è stato scritto dalla pianista e compositrice Elena Roussanova per Aigul Akhmetshina e presentato, in prima mondiale, nel programma di questo recital.
 
Aigul Akhmetshina, dal debutto-rivelazione nel ruolo di Carmen alla Royal Ballet and Opera a 21 anni, ha rapidamente conquistato la scena operistica internazionale: si è esibita nei principali teatri d'opera, dalla Metropolitan Opera all'Opéra National de Paris, fino alla Wiener Staatsoper e Deutsche Oper Berlin. Premiata come Female Singer of the Year agli International Opera Awards 2023, è artista in esclusiva per Decca Classics: il suo album Aigul è stato nominato CD dell’anno agli OPER! Awards 2025.
 
Pianista accompagnatore di fama internazionale, nonché figura di rilievo nella formazione di giovani talenti operistici, Jonathan Papp si è formato alla Royal Academy of Music, di cui è oggi Fellow, e con Bruno Canino. Ha condiviso recital con numerosi artisti, quali Sir Thomas Allen e Freddie De Tommaso, Carmen Giannattasio e Ian Bostridge, esibendosi in sedi che spaziano dalla Wigmore Hall di Londra alla Sydney Opera House. È direttore artistico e co-fondatore della Georg Solti Accademia, nonché co-direttore musicale del Mascarade Emerging Artists Programme.
 
 
Stagione 25/26
7 Aprile 2026
Aigul Akhmetshina
Mezzosoprano | Aigul Akhmetshina
Pianoforte | Jonathan Papp
Programma
Gioachino Rossini, Una voce poco fa da Il barbiere di Siviglia
Francesco Cilea, Acerba Voluttà da Adriana Lecouvreur
Pëtr Il'ic Cajkovskij, “Ah, Tanja, Tanja!” da Evgenij Onegin
                                  “Cari amici” da La dama di Picche
Camille Saint-Saëns, Mon cœur s’ouvre à ta voix da Samson et Dalila
Jules Massenet, Va, laisse couler mes larmes da Werther
Georges Bizet, Habanera da Carmen
                         Seguidilla da Carmen
Sergej Rachmaninov, Oh, non cantarmi, mia bella, op. 4 n. 4
Qui tutto è bello, op. 21 n. 7 
Nikolaj Rimskij-Korsakov, Rapito dalla rosa
Milij Balakirev, Lo amavo
Mark Anatolievich Minkov, Paesaggio
Denes von Buday, Fiori da Nizza
Carlos Guastavino, La rosa y el sauce
Elena Roussanova, Mujer Fatal (Prima mondiale, scritta per Aigul Akhmetshina)
Carlos Gardel, El día que me quieras
Agustín Lara, Granada
 
Teatro di San Carlo | BLU
martedì 7 aprile 2026, ore 19:00 – S/P – BLU – VIII
 
Durata: 1 ora e 30 minuti circa, con intervallo
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MUSICA - Aigul Akhmetshina in recital al Teatro di San Carlo

di Napoli Magazine

03/04/2026 - 18:13

Duecento biglietti riservati, tra i migliori disponibili e a un prezzo speciale, per il recital di Aigul Akhmetshina al Teatro di San Carlo: è questa l’opportunità al centro dell’iniziativa promossa in sinergia con la Città Metropolitana di Napoli per i cittadini del territorio, nell’ambito delle attività dedicate alla diffusione e valorizzazione della cultura musicale.
 
L’appuntamento è per martedì 7 aprile 2026 (ore 19:00), quando il mezzosoprano sarà protagonista sul palcoscenico, accompagnata al pianoforte da Jonathan Papp, nel cartellone della Stagione di Concerti 2025/2026.
 
“Il San Carlo è patrimonio vivo della città e dei suoi cittadini: crediamo fortemente in un Teatro che dialoghi con la propria comunità. Iniziative come questa vanno nella direzione di rafforzare un legame autentico con il territorio, rendendo l’esperienza musicale sempre più accessibile e condivisa”, dichiara il Sovrintendente Fulvio Macciardi.
 
Per Sergio Colella, Consigliere Metropolitano con delega ai Giovani, allo Sport e agli Eventi, “Questo concerto della Città Metropolitana di Napoli ci consente di abbattere le distanze che separano troppe persone da uno dei teatri lirici più belli al mondo. Invito tutti, in particolare i giovani, a cogliere questa opportunità straordinaria: vivere dal vivo una voce come quella di Aigul Akhmetshina nel Teatro di San Carlo, il più antico d’Europa, è un'esperienza che lascia il segno”.
 
Il programma muove dalla grande scena operistica alla dimensione intima della romanza, fino alla musica per il cinema e alla canzone. In apertura, Gioachino Rossini e la Rosina de “Il barbiere di Siviglia” che, in “Una voce poco fa”, afferma con brillante determinazione il proprio amore. Le fa da contrappunto “Acerba voluttà” da “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea, in cui la Principessa di Bouillon dà voce al suo sentimento non corrisposto.
Nuovo gioco di contrasti con Pëtr Il'ic Cajkovskij: la luminosa leggerezza di Ol’ga in “Ah, Tanja, Tanja!” da “Evgenij Onegin” si oppone alle inquietudini che Polina evoca in “Cari amici” da “La dama di picche”. 
Il percorso francese, attraverso Camille Saint-Saëns, Jules Massenet e Georges Bizet, concentra alcune delle più iconiche incarnazioni della seduzione e del conflitto interiore. Tre straordinari volti: Dalila, con “Mon coeur s’ouvre à ta voix” da “Samson et Dalila”, Charlotte, con “Va! Laisse couleur mes larmes” da “Werther”, e infine Carmen, con “L’amour est un oiseau rebelle” e “Près des remparts de Séville”.
La seconda parte sposta il baricentro al salotto della fine dell’Ottocento e dell’inizio del Novecento con le romanza da camera di Sergej Rachmaninov (“Oh, non cantarmi, mia bella”, op. 4 n. 4 e “Qui tutto è bello”, op. 21 n. 7), Nikolaj Rimskij-Korsakov (“Rapito dalla rosa”) e Milij Balakirev (“Lo amavo”). 
Il percorso prosegue dunque verso il Novecento e oltre, tra suggestioni cinematografiche e canzone d’autore: “Paesaggio” di Mark Anatolievich Minkov e “Fiori da Nizza” di Dénes Von Bunday, ancora “La rosa y el sauce” di Carlos Gustavino, “El día que me quieras” di Carlos Gardel e “Granada” di Augustín Lara. Prima esecuzione in Italia, questa al Teatro di San Carlo, per “Mujer fatal”: il brano è stato scritto dalla pianista e compositrice Elena Roussanova per Aigul Akhmetshina e presentato, in prima mondiale, nel programma di questo recital.
 
Aigul Akhmetshina, dal debutto-rivelazione nel ruolo di Carmen alla Royal Ballet and Opera a 21 anni, ha rapidamente conquistato la scena operistica internazionale: si è esibita nei principali teatri d'opera, dalla Metropolitan Opera all'Opéra National de Paris, fino alla Wiener Staatsoper e Deutsche Oper Berlin. Premiata come Female Singer of the Year agli International Opera Awards 2023, è artista in esclusiva per Decca Classics: il suo album Aigul è stato nominato CD dell’anno agli OPER! Awards 2025.
 
Pianista accompagnatore di fama internazionale, nonché figura di rilievo nella formazione di giovani talenti operistici, Jonathan Papp si è formato alla Royal Academy of Music, di cui è oggi Fellow, e con Bruno Canino. Ha condiviso recital con numerosi artisti, quali Sir Thomas Allen e Freddie De Tommaso, Carmen Giannattasio e Ian Bostridge, esibendosi in sedi che spaziano dalla Wigmore Hall di Londra alla Sydney Opera House. È direttore artistico e co-fondatore della Georg Solti Accademia, nonché co-direttore musicale del Mascarade Emerging Artists Programme.
 
 
Stagione 25/26
7 Aprile 2026
Aigul Akhmetshina
Mezzosoprano | Aigul Akhmetshina
Pianoforte | Jonathan Papp
Programma
Gioachino Rossini, Una voce poco fa da Il barbiere di Siviglia
Francesco Cilea, Acerba Voluttà da Adriana Lecouvreur
Pëtr Il'ic Cajkovskij, “Ah, Tanja, Tanja!” da Evgenij Onegin
                                  “Cari amici” da La dama di Picche
Camille Saint-Saëns, Mon cœur s’ouvre à ta voix da Samson et Dalila
Jules Massenet, Va, laisse couler mes larmes da Werther
Georges Bizet, Habanera da Carmen
                         Seguidilla da Carmen
Sergej Rachmaninov, Oh, non cantarmi, mia bella, op. 4 n. 4
Qui tutto è bello, op. 21 n. 7 
Nikolaj Rimskij-Korsakov, Rapito dalla rosa
Milij Balakirev, Lo amavo
Mark Anatolievich Minkov, Paesaggio
Denes von Buday, Fiori da Nizza
Carlos Guastavino, La rosa y el sauce
Elena Roussanova, Mujer Fatal (Prima mondiale, scritta per Aigul Akhmetshina)
Carlos Gardel, El día que me quieras
Agustín Lara, Granada
 
Teatro di San Carlo | BLU
martedì 7 aprile 2026, ore 19:00 – S/P – BLU – VIII
 
Durata: 1 ora e 30 minuti circa, con intervallo