Santiago Gimenez, attaccante del Milan, è intervenuto ai microfoni di Milan Tv in vista del match contro il Napoli: "Mi sento una persona nuova, una persona rinnovata e avverto la responsabilità di dare ai tifosi quello che si aspettano da me. Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, poi per alcune circostante, il rendimento si è abbassato. Giocare con una caviglia dolorante non ha aiutato. La scorsa stagione è stata negativa, inutile nasconderlo. In estate, è arrivato Allegri e nuovi giocatori e stiamo facendo bene. Però poi è arrivata l'operazione alla caviglia e anche per questo mi sento in obbligo di dare il massimo per i nostri tifosi. Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato. E' stata veramente dura per me, intendo ripagare tutto in campo. A volte scherzo con lo staff tecnico e glielo dico 'quando c'ero io ne vincevamo quattro di fila'. Stiamo facendo una grande stagione e le partite che mancano sono come finali per noi soprattutto quella con il Napoli, squadra in cui ha giocato il miglior giocatore della storia, Maradona. Il Milan è un club che appartiene alla Champions League e dobbiamo assolutamente tornarci".
di Napoli Magazine
03/04/2026 - 18:22
Santiago Gimenez, attaccante del Milan, è intervenuto ai microfoni di Milan Tv in vista del match contro il Napoli: "Mi sento una persona nuova, una persona rinnovata e avverto la responsabilità di dare ai tifosi quello che si aspettano da me. Ho iniziato benissimo al Milan segnando diversi gol, poi per alcune circostante, il rendimento si è abbassato. Giocare con una caviglia dolorante non ha aiutato. La scorsa stagione è stata negativa, inutile nasconderlo. In estate, è arrivato Allegri e nuovi giocatori e stiamo facendo bene. Però poi è arrivata l'operazione alla caviglia e anche per questo mi sento in obbligo di dare il massimo per i nostri tifosi. Non sono lo stesso Santi di quando sono arrivato. E' stata veramente dura per me, intendo ripagare tutto in campo. A volte scherzo con lo staff tecnico e glielo dico 'quando c'ero io ne vincevamo quattro di fila'. Stiamo facendo una grande stagione e le partite che mancano sono come finali per noi soprattutto quella con il Napoli, squadra in cui ha giocato il miglior giocatore della storia, Maradona. Il Milan è un club che appartiene alla Champions League e dobbiamo assolutamente tornarci".