Cultura & Gossip
MUSICA - "Anatomia di uno schianto prolungato", il nuovo album di Willie Peyote disponibile da venerdì 15 maggio, firmacopie a Napoli lunedì 18 maggio, concerto alla Casa della Musica il 24 ottobre
14.05.2026 13:13 di Napoli Magazine
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Sarà disponibile da domani in tutti i negozi tradizionali e in digitale “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO”, il nuovo album di WILLIE PEYOTE (https://williepeyote.bio.to/anatomiadiunoschiantoprolungatoalbum).

L'album, che contiene 11 tracce tra cui i singoli "Burrasca" e il singolo in rotazione radiofonica "KODAK" ("la calma forse un po' troppo solitaria di un pomeriggio in riviera, tra chiare sognanti e l'aiuto e l'aiuto della voce di Danny Bronzini", ha raccontato Willie") ospita anche tre collaborazioni con BRUNORI SAS, NOEMI e JEKESA.

Questa la tracklist:

1)        In cerca di uno schianto
2)        Burrasca
3)        Sapore di Marsiglia
4)        Kodak
5)        Mi Arrendo                                       featuring BRUNORI SAS
6)        Che caldo fa a Testaccio                 featuring NOEMI
7)        Luigi
8)        Come Se
9)        Kill Tony
10)      Air B&B                                            featuring JEKESA
11)      Preferisco non sapere

 

WILLIE PEYOTE presenterà l’album negli store Feltrinelli delle principali città italiane e durante un incontro al Capodoglio di Torino. Questi gli appuntamenti in programma:

venerdì 15 maggio     MILANO ore 18:30 Feltrinelli (Piazza Piemonte 2/A)                                            
                               talk e firmacopie

sabato 16 maggio      BOLOGNA ore 17:00 Feltrinelli (P.zza di Porta Ravegnana 1)          
                               talk e firmacopie

domenica 17 maggio  ROMA ore 17:00 Feltrinelli (Largo di Torre Argentina 5/A)
                               talk e firmacopie

lunedì 18 maggio       NAPOLI ore 18:30 Feltrinelli (Stazione P.zza Giuseppe Garibaldi)
                               firmacopie

martedì 19 maggio     BARI ore 18:00 Feltrinelli (via Melo 119)                             
                               talk e firmacopie

mercoledì 20 maggio TORINO ore 18:30 Capodoglio (Murazzi del PO Gipo Farassino 37)           
                               talk con sessione acustica di alcuni brani, firmacopie

 

“ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO” sarà disponibile oltre che in digitale e in versione CD Standard, anche in versione LP + poster, LP Colorato Autografato Numerato + Poster e CD autografato numerato, queste ultime versioni in esclusiva sullo store Universal Music. 

Durante gli appuntamenti che lo consentiranno, oltre al firmacopie, sarà previsto anche un momento di conversazione in cui Willie Peyote accompagnato da Stefano Genta (produttore musicale e fonico torinese, nonché suo storico collaboratore che ha curato la produzione e di diversi brani e album dell’artista tra cui i singoli “Burrasca” e “Grazie ma no grazie” e l’album “Sulla riva del fiume”) racconteranno al pubblico la nascita del nuovo album, condividendo aneddoti, retroscena e curiosità sulle fasi di lavorazione di “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO”.

Come ha raccontato lo stesso Peyote annunciando l’uscita sui suoi social, "ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO" ha una ispirazione cinematografica, è anche un po' un ossimoro perché in fondo viviamo in un periodo pieno di contraddizioni in cui tutto sembra andare verso la fine senza mai arrivarci davvero, si parla di fine delle ideologie, tramonto della civiltà occidentale, crollo del sistema capitalistico, morte del pianeta e talvolta addirittura estinzione della razza umana ma poi, pur difronte ad un costante evidente peggioramento, tutto rimane ancora in piedi. La parola anatomia invece, oltre a richiamare a titoli cinematografici, vuole anche indicare la metafora della lenta e inesorabile “caduta” del corpo umano nel processo di invecchiamento che si manifesta dal superamento dei 40 anni in poi, affiancando al discorso generale quello particolare e personale dell’autore”.

L’album contiene “BURRASCA”, brano arrivato ad un anno dall’ultima partecipazione del rapper e cantautore torinese al Festival di Sanremo con “Grazie ma no grazie”, canzone che rappresenta un ulteriore step di maturità e consapevolezza artistica per Peyote. 

L’artista, infatti, per questo brano mette da parte la sua vena più cinica e di analisi critica della realtà che ci circonda per dare vita ad una lieve ballata voce e chitarra, come un messaggio in una bottiglia affidato al mare: “abbiamo bisogno di avere qualcuno accanto a cui aggrapparsi quando il mare è in burrasca, quando il mondo intorno fa paura”.

Nel disco ha trovato spazio anche “IN CERCA DI UNO SCHIANTO”, brano inedito inserito nei titoli di coda del documentario WILLIE PEYOTE – ELEGIA SABAUDA scritto e diretto da Enrico Bisi che è appena stato presentato nei cinema italiani (“Questo brano chiude il documentario “ELEGIA SABAUDA” e apre il disco fungendo da collegamento tra il capitolo precedente appena concluso e l’inizio del successivo. C’è una citazione di “Tutti i miei sbagli” dei Subsonica nel ritornello come tributo ai 30 anni della Band, amici ma soprattutto mentori da sempre per me”).

La terza traccia del disco, “SAPORE DI MARSIGLIA” è un brano ritmato basato su un riff di basso funk e interventi di ottoni ma con un ritornello che apre con sonorità vagamente disco. “Cielo grigio e caschi blu” per fotografare la militarizzazione del quartiere Vanchiglia a Torino. 

La successiva “MI ARRENDO” con BRUNORI SAS arriva come un flusso di coscienza sulle note malinconiche di un pianoforte. Quando la sensazione è quella di essere ormai a un passo dalla resa, la voce e la penna di Brunori Sas invitano a reagire anche se “con i tempi che stanno correndo forse ci conviene nasconderci bene”. “Un grande onore - ha raccontato Willie - condividere questo brano con il cantautore che forse meglio di tutti rappresenta l’incontro tra la musica indie e la grande tradizione italiana, un vero e proprio punto di riferimento per me nel panorama italiano”.

Anche “CHE CALDO FA A TESTACCIO” ha un ospite, NOEMI e Willie ha raccontato: “forse il più chiaro riferimento agli anni 90 e al rap di quel periodo di tutto il disco, scritta nel caldo torrido di luglio a Testaccio. Nessuno meglio di Noemi avrebbe potuto dare questi colori caldi e soul al brano. 

L’album, che divide meglio che in passato il lato più emotivo di Willie e quello più battagliero trova, in “LUIGI” un altro episodio di critica dopo quello di “Sapore di Marsiglia”: “LUIGI è una provocazione prendendo spunto dalla figura di Luigi Mangione che è diventata contemporaneamente un meme ma anche un simbolo di lotta al turbocapitalismo. Un brano rap come nei primi dischi sul fatto che “la guerra di classe c’è stata e l’hanno vinta i ricchi” per citare Barbero.”

Le ultime tracce si muovono tra “COME SE” (un sound neosoul sul quale la band che accompagna Willie riesce a dare il meglio di sé, per mantenere la sensazione più live possibile come nei concerti) e “KILL TONY” (cassa dritta e barre, più uno skit che un brano vero e proprio. Acidità UK nelle chitarre e nei synth) e l’ultima delle collaborazioni del disco, quella con JEKESA con cui Willie in passato aveva già collaborato, in “AIRB&B” dove il Rap italiano arriva in purezza strizzando l’occhio agli anni '90.

Il disco si chiude con “PREFERISCO NON SAPERE”, la traccia su cui scorrono i titoli di coda sull’immagine del cratere della copertina del disco. 

L’album è figlio anche del lavoro di Peyote sul documentario “WILLIE PEYOTE – ELEGIA SABAUDA”, un ritratto caleidoscopico dell’artista attraverso la sua quotidianità fatta di musica, di amicizie, incontri, pensieri e prese di posizione scomode nella sua amata Torino. Un film intimo che rappresenta in maniera per nulla celebrativa un modo autentico e coerente di stare nello showbusiness. Attraverso materiali inediti, scene di vita quotidiana e live, il documentario intreccia le passioni più autentiche di Willie: il legame viscerale con Torino e il Toro, la ricerca ostinata di un linguaggio politico e sociale dentro e fuori dai palchi, e la costante tensione a restare fedele a sé stesso.
Il risultato è un ritratto umano, divertente e privo di convenzioni, che restituisce l’essenza di un artista capace di coniugare l’energia del rap con testi di grande forza sociale e civile.

Nel frattempo, Willie Peyote ha annunciato anche il ritorno al live con il CLUB TOUR 2026.

Il tour, che segna la nascita della collaborazione tra Willie Peyote e Live Nation 6, sarà l’occasione per ascoltare dal vivo le canzoni del nuovo album, che saranno centrali in questo nuovo progetto live, oltre ai brani che hanno costruito la carriera del rapper e cantautore torinese consacrandolo come una delle voci più originali e riconoscibili della scena italiana contemporanea. 

Peyote, infatti, ha conquistato pubblico e critica grazie a una scrittura capace di intrecciare cantautorato, rap e sguardo critico sul presente con ironia e personalità.

Questo il calendario del tour prodotto e organizzato da Live Nation 6 (per info e biglietti www.livenation.it):
10 ottobre     NONANTOLA (MO)         VOX
20 ottobre     MILANO                          FABRIQUE
23 ottobre     MOLFETTA (BA)              EREMO CLUB
24 ottobre     NAPOLI                           CASA DELLA MUSICA
27 ottobre     BOLOGNA                       ESTRAGON
30 ottobre     FIRENZE                         TEATRO CARTIERE CARRARA
31 ottobre     ROMA                              ATLANTICO
3 novembre  VENARIA REALE (TO)   TEATRO CONCORDIA
7 novembre  PADOVA                          HALL 

Nato a Torino nel 1985, Willie Peyote (Guglielmo Bruno) è una delle voci più originali e innovative della scena musicale italiana. Autore di sei album, collaborazioni con artisti come Subsonica, Samuel, Ditonellapiaga e Jake La Furia, premi e riconoscimenti (tra cui il Premio della Critica Mia Martini di Sanremo) ha saputo unire rap, rock e indie in un linguaggio personale e ironico, sempre attento ai temi sociali. 

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MUSICA - "Anatomia di uno schianto prolungato", il nuovo album di Willie Peyote disponibile da venerdì 15 maggio, firmacopie a Napoli lunedì 18 maggio, concerto alla Casa della Musica il 24 ottobre

di Napoli Magazine

14/05/2026 - 13:13

Sarà disponibile da domani in tutti i negozi tradizionali e in digitale “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO”, il nuovo album di WILLIE PEYOTE (https://williepeyote.bio.to/anatomiadiunoschiantoprolungatoalbum).

L'album, che contiene 11 tracce tra cui i singoli "Burrasca" e il singolo in rotazione radiofonica "KODAK" ("la calma forse un po' troppo solitaria di un pomeriggio in riviera, tra chiare sognanti e l'aiuto e l'aiuto della voce di Danny Bronzini", ha raccontato Willie") ospita anche tre collaborazioni con BRUNORI SAS, NOEMI e JEKESA.

Questa la tracklist:

1)        In cerca di uno schianto
2)        Burrasca
3)        Sapore di Marsiglia
4)        Kodak
5)        Mi Arrendo                                       featuring BRUNORI SAS
6)        Che caldo fa a Testaccio                 featuring NOEMI
7)        Luigi
8)        Come Se
9)        Kill Tony
10)      Air B&B                                            featuring JEKESA
11)      Preferisco non sapere

 

WILLIE PEYOTE presenterà l’album negli store Feltrinelli delle principali città italiane e durante un incontro al Capodoglio di Torino. Questi gli appuntamenti in programma:

venerdì 15 maggio     MILANO ore 18:30 Feltrinelli (Piazza Piemonte 2/A)                                            
                               talk e firmacopie

sabato 16 maggio      BOLOGNA ore 17:00 Feltrinelli (P.zza di Porta Ravegnana 1)          
                               talk e firmacopie

domenica 17 maggio  ROMA ore 17:00 Feltrinelli (Largo di Torre Argentina 5/A)
                               talk e firmacopie

lunedì 18 maggio       NAPOLI ore 18:30 Feltrinelli (Stazione P.zza Giuseppe Garibaldi)
                               firmacopie

martedì 19 maggio     BARI ore 18:00 Feltrinelli (via Melo 119)                             
                               talk e firmacopie

mercoledì 20 maggio TORINO ore 18:30 Capodoglio (Murazzi del PO Gipo Farassino 37)           
                               talk con sessione acustica di alcuni brani, firmacopie

 

“ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO” sarà disponibile oltre che in digitale e in versione CD Standard, anche in versione LP + poster, LP Colorato Autografato Numerato + Poster e CD autografato numerato, queste ultime versioni in esclusiva sullo store Universal Music. 

Durante gli appuntamenti che lo consentiranno, oltre al firmacopie, sarà previsto anche un momento di conversazione in cui Willie Peyote accompagnato da Stefano Genta (produttore musicale e fonico torinese, nonché suo storico collaboratore che ha curato la produzione e di diversi brani e album dell’artista tra cui i singoli “Burrasca” e “Grazie ma no grazie” e l’album “Sulla riva del fiume”) racconteranno al pubblico la nascita del nuovo album, condividendo aneddoti, retroscena e curiosità sulle fasi di lavorazione di “ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO”.

Come ha raccontato lo stesso Peyote annunciando l’uscita sui suoi social, "ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO" ha una ispirazione cinematografica, è anche un po' un ossimoro perché in fondo viviamo in un periodo pieno di contraddizioni in cui tutto sembra andare verso la fine senza mai arrivarci davvero, si parla di fine delle ideologie, tramonto della civiltà occidentale, crollo del sistema capitalistico, morte del pianeta e talvolta addirittura estinzione della razza umana ma poi, pur difronte ad un costante evidente peggioramento, tutto rimane ancora in piedi. La parola anatomia invece, oltre a richiamare a titoli cinematografici, vuole anche indicare la metafora della lenta e inesorabile “caduta” del corpo umano nel processo di invecchiamento che si manifesta dal superamento dei 40 anni in poi, affiancando al discorso generale quello particolare e personale dell’autore”.

L’album contiene “BURRASCA”, brano arrivato ad un anno dall’ultima partecipazione del rapper e cantautore torinese al Festival di Sanremo con “Grazie ma no grazie”, canzone che rappresenta un ulteriore step di maturità e consapevolezza artistica per Peyote. 

L’artista, infatti, per questo brano mette da parte la sua vena più cinica e di analisi critica della realtà che ci circonda per dare vita ad una lieve ballata voce e chitarra, come un messaggio in una bottiglia affidato al mare: “abbiamo bisogno di avere qualcuno accanto a cui aggrapparsi quando il mare è in burrasca, quando il mondo intorno fa paura”.

Nel disco ha trovato spazio anche “IN CERCA DI UNO SCHIANTO”, brano inedito inserito nei titoli di coda del documentario WILLIE PEYOTE – ELEGIA SABAUDA scritto e diretto da Enrico Bisi che è appena stato presentato nei cinema italiani (“Questo brano chiude il documentario “ELEGIA SABAUDA” e apre il disco fungendo da collegamento tra il capitolo precedente appena concluso e l’inizio del successivo. C’è una citazione di “Tutti i miei sbagli” dei Subsonica nel ritornello come tributo ai 30 anni della Band, amici ma soprattutto mentori da sempre per me”).

La terza traccia del disco, “SAPORE DI MARSIGLIA” è un brano ritmato basato su un riff di basso funk e interventi di ottoni ma con un ritornello che apre con sonorità vagamente disco. “Cielo grigio e caschi blu” per fotografare la militarizzazione del quartiere Vanchiglia a Torino. 

La successiva “MI ARRENDO” con BRUNORI SAS arriva come un flusso di coscienza sulle note malinconiche di un pianoforte. Quando la sensazione è quella di essere ormai a un passo dalla resa, la voce e la penna di Brunori Sas invitano a reagire anche se “con i tempi che stanno correndo forse ci conviene nasconderci bene”. “Un grande onore - ha raccontato Willie - condividere questo brano con il cantautore che forse meglio di tutti rappresenta l’incontro tra la musica indie e la grande tradizione italiana, un vero e proprio punto di riferimento per me nel panorama italiano”.

Anche “CHE CALDO FA A TESTACCIO” ha un ospite, NOEMI e Willie ha raccontato: “forse il più chiaro riferimento agli anni 90 e al rap di quel periodo di tutto il disco, scritta nel caldo torrido di luglio a Testaccio. Nessuno meglio di Noemi avrebbe potuto dare questi colori caldi e soul al brano. 

L’album, che divide meglio che in passato il lato più emotivo di Willie e quello più battagliero trova, in “LUIGI” un altro episodio di critica dopo quello di “Sapore di Marsiglia”: “LUIGI è una provocazione prendendo spunto dalla figura di Luigi Mangione che è diventata contemporaneamente un meme ma anche un simbolo di lotta al turbocapitalismo. Un brano rap come nei primi dischi sul fatto che “la guerra di classe c’è stata e l’hanno vinta i ricchi” per citare Barbero.”

Le ultime tracce si muovono tra “COME SE” (un sound neosoul sul quale la band che accompagna Willie riesce a dare il meglio di sé, per mantenere la sensazione più live possibile come nei concerti) e “KILL TONY” (cassa dritta e barre, più uno skit che un brano vero e proprio. Acidità UK nelle chitarre e nei synth) e l’ultima delle collaborazioni del disco, quella con JEKESA con cui Willie in passato aveva già collaborato, in “AIRB&B” dove il Rap italiano arriva in purezza strizzando l’occhio agli anni '90.

Il disco si chiude con “PREFERISCO NON SAPERE”, la traccia su cui scorrono i titoli di coda sull’immagine del cratere della copertina del disco. 

L’album è figlio anche del lavoro di Peyote sul documentario “WILLIE PEYOTE – ELEGIA SABAUDA”, un ritratto caleidoscopico dell’artista attraverso la sua quotidianità fatta di musica, di amicizie, incontri, pensieri e prese di posizione scomode nella sua amata Torino. Un film intimo che rappresenta in maniera per nulla celebrativa un modo autentico e coerente di stare nello showbusiness. Attraverso materiali inediti, scene di vita quotidiana e live, il documentario intreccia le passioni più autentiche di Willie: il legame viscerale con Torino e il Toro, la ricerca ostinata di un linguaggio politico e sociale dentro e fuori dai palchi, e la costante tensione a restare fedele a sé stesso.
Il risultato è un ritratto umano, divertente e privo di convenzioni, che restituisce l’essenza di un artista capace di coniugare l’energia del rap con testi di grande forza sociale e civile.

Nel frattempo, Willie Peyote ha annunciato anche il ritorno al live con il CLUB TOUR 2026.

Il tour, che segna la nascita della collaborazione tra Willie Peyote e Live Nation 6, sarà l’occasione per ascoltare dal vivo le canzoni del nuovo album, che saranno centrali in questo nuovo progetto live, oltre ai brani che hanno costruito la carriera del rapper e cantautore torinese consacrandolo come una delle voci più originali e riconoscibili della scena italiana contemporanea. 

Peyote, infatti, ha conquistato pubblico e critica grazie a una scrittura capace di intrecciare cantautorato, rap e sguardo critico sul presente con ironia e personalità.

Questo il calendario del tour prodotto e organizzato da Live Nation 6 (per info e biglietti www.livenation.it):
10 ottobre     NONANTOLA (MO)         VOX
20 ottobre     MILANO                          FABRIQUE
23 ottobre     MOLFETTA (BA)              EREMO CLUB
24 ottobre     NAPOLI                           CASA DELLA MUSICA
27 ottobre     BOLOGNA                       ESTRAGON
30 ottobre     FIRENZE                         TEATRO CARTIERE CARRARA
31 ottobre     ROMA                              ATLANTICO
3 novembre  VENARIA REALE (TO)   TEATRO CONCORDIA
7 novembre  PADOVA                          HALL 

Nato a Torino nel 1985, Willie Peyote (Guglielmo Bruno) è una delle voci più originali e innovative della scena musicale italiana. Autore di sei album, collaborazioni con artisti come Subsonica, Samuel, Ditonellapiaga e Jake La Furia, premi e riconoscimenti (tra cui il Premio della Critica Mia Martini di Sanremo) ha saputo unire rap, rock e indie in un linguaggio personale e ironico, sempre attento ai temi sociali.