Cultura & Gossip
RASSEGNA - Paolo Jannacci inaugura l’edizione 2026 del Maggio della Musica in Villa Pignatelli
10.04.2026 12:11 di Napoli Magazine
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Eclettico, sospeso tra la canzone d’autore e l’amore per il jazz: ecco il ritratto di Paolo Jannacci, il musicista che inaugurerà venerdì 24 aprile alle ore 20 la stagione dell’Associazione Maggio della Musica presieduta da Gina Baratti, con la direzione artistica di Stefano Valanzuolo, nella sede tradizionale di Villa Pignatelli. Nove mesi di programmazione, ventitré appuntamenti, quaranta ospiti italiani e stranieri mostrano una rassegna in crescita, con un incremento di offerta artistica e rinnovate ambizioni.

Figlio d’arte (suo padre Enzo è stato uno dei rinnovatori della scena artistica italiana), il pianista torna a Napoli in duo con il trombettista Daniele Moretto, nel segno di una collaborazione collaudata. Il duo darà forma a un raffinato racconto cameristico, esaltando il tratto melodico e quello interpretativo delle esecuzioni.

È una stagione densa di appuntamenti per l’artista milanese, rilanciato mediaticamente anche dalla partecipazione al programma tv “Canzonissima”. I brani del concerto oscillano tra la grande canzone internazionale (“Who can I turn to?” di Leslie Bricusse, “Insensatez” di Jobim, “O que serà” di Chico Buarque) e il repertorio originale (“Allegra” e “Chiara’s Tune”) firmato dallo stesso ospite al pianoforte.

L’altra faccia di Paolo Jannacci è quella di un musicista impegnato a non lasciar tramontare l’eredita del padre, tra i pionieri del rock’n’roll in Italia, jazzista di rango, ispirato cabarettista, umorista e profondo conoscitore della cultura popolare nazionale. Così, nella storica veranda di Villa Pignatelli ritroveremo pietre miliari della nostra canzone, da “Vincenzina e la fabbrica” a “Vengo anch’io, no tu no”.

Il risultato dell’incontro tra Jannacci e Moretti mostra la possibilità di evadere da territori scontati e già frequentati in nome di una libertà artistica che lascia aperta ogni prospettiva.
La stagione dell’associazione “Maggio della Musica”, sostenuta dal MIC -Ministero della Cultura, prevede, tra i suoi ospiti, Uri Caine, Simone Rubino, Peppe Servillo, Chaos String Quartet, Luca Aquino, Orazio Sciortino, Francesco D’Orazio e molti altri nomi di rilievo.

Paolo Jannacci

Pianista e compositore, classe 1972, studia Lingue, Filosofia e Musica (Pianoforte e Arrangiamento), intraprendendo la carriera musicale da professionista nel 1988. Fondamentale la collaborazione con suo padre Enzo, ma vanno citati ancora nomi illustri quali – per esempio - Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri. Talento poliedrico, compone per teatro, cinema e pubblicità. Al cinema ha recitato per Alessandro D’Alatri e i fratelli Vanzina.

Come arrangiatore, ha prodotto tutti i dischi di Enzo Jannacci pubblicati dal 1994 al 2013. È stato direttore musicale e pianista per tre stagioni della trasmissione “Zelig”; quindi, pianista e performer per J-Ax, dal 2015. Innumerevoli le apparizioni televisive al fianco di Costanzo, Arbore, Fazio, Baglioni, Augias, Mollica, Paolo Rossi e molti altri.

Tra le onorificenze più importanti citiamo la Targa Tenco ottenuta per quattro volte e in diverse categorie: migliore canzone italiana, migliore album, migliore opera prima. Come solista, ha pubblicato gli album Notes, Tape 1, My Tangos, Trio, Allegra, Hard Playing, Canterò (che segna il suo debutto da cantautore, ottenendo la Targa Tenco 2020.

www.paolojannacci.com

Daniele Moretto

Figlio del compositore e produttore discografico Giovanni Moretto, a undici anni entra al Conservatorio di Milano. In seguito si perfeziona in Tromba barocca con Gabriele Cassone e nel 1987, a sedici anni, intraprende l’attività concertistica, suonando con varie orchestre, tra cui la Sinfonica della Rai di Milano.

Nel 1990 inizia a interessarsi al jazz e al pop. Nel 1995 entra negli 883, dove militerà fino al 2001. La sua attività di concertista spazia dalla musica antica al jazz con collaborazioni nell'ambito del pop e del funk. Ha suonato con Enzo e con Paolo Jannacci, ma anche con Solomon Burke, Max Pezzali, Luciano Ligabue, Jovanotti, Elio e Le Storie Tese, Gloria Gaynor, Pacifico, J-Ax, Fiorello, Ronnie Jones, Mario Biondi, Massimo Bubola, Stefano Di Battista, le orchestre Stradivari, Verdi, Cantelli, Academia Montis Regalis, Ensemble Nuove Sincronie, Milano Classica. Ha scritto musica per la pubblicità e ha preso parte a varie produzioni televisive Rai, Mediaset e La7. Assieme a Paolo Jannacci nel 2006 ha composto ed orchestrato le musiche per il documentario “Al di là del mare” e nel 2007 la colonna sonora del film “Mi fido di te”. Dal 2010 al 2012 ha fatto parte della band della trasmissione Zelig in veste di trombettista e arrangiatore.

 

 

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RASSEGNA - Paolo Jannacci inaugura l’edizione 2026 del Maggio della Musica in Villa Pignatelli

di Napoli Magazine

10/04/2026 - 12:11

Eclettico, sospeso tra la canzone d’autore e l’amore per il jazz: ecco il ritratto di Paolo Jannacci, il musicista che inaugurerà venerdì 24 aprile alle ore 20 la stagione dell’Associazione Maggio della Musica presieduta da Gina Baratti, con la direzione artistica di Stefano Valanzuolo, nella sede tradizionale di Villa Pignatelli. Nove mesi di programmazione, ventitré appuntamenti, quaranta ospiti italiani e stranieri mostrano una rassegna in crescita, con un incremento di offerta artistica e rinnovate ambizioni.

Figlio d’arte (suo padre Enzo è stato uno dei rinnovatori della scena artistica italiana), il pianista torna a Napoli in duo con il trombettista Daniele Moretto, nel segno di una collaborazione collaudata. Il duo darà forma a un raffinato racconto cameristico, esaltando il tratto melodico e quello interpretativo delle esecuzioni.

È una stagione densa di appuntamenti per l’artista milanese, rilanciato mediaticamente anche dalla partecipazione al programma tv “Canzonissima”. I brani del concerto oscillano tra la grande canzone internazionale (“Who can I turn to?” di Leslie Bricusse, “Insensatez” di Jobim, “O que serà” di Chico Buarque) e il repertorio originale (“Allegra” e “Chiara’s Tune”) firmato dallo stesso ospite al pianoforte.

L’altra faccia di Paolo Jannacci è quella di un musicista impegnato a non lasciar tramontare l’eredita del padre, tra i pionieri del rock’n’roll in Italia, jazzista di rango, ispirato cabarettista, umorista e profondo conoscitore della cultura popolare nazionale. Così, nella storica veranda di Villa Pignatelli ritroveremo pietre miliari della nostra canzone, da “Vincenzina e la fabbrica” a “Vengo anch’io, no tu no”.

Il risultato dell’incontro tra Jannacci e Moretti mostra la possibilità di evadere da territori scontati e già frequentati in nome di una libertà artistica che lascia aperta ogni prospettiva.
La stagione dell’associazione “Maggio della Musica”, sostenuta dal MIC -Ministero della Cultura, prevede, tra i suoi ospiti, Uri Caine, Simone Rubino, Peppe Servillo, Chaos String Quartet, Luca Aquino, Orazio Sciortino, Francesco D’Orazio e molti altri nomi di rilievo.

Paolo Jannacci

Pianista e compositore, classe 1972, studia Lingue, Filosofia e Musica (Pianoforte e Arrangiamento), intraprendendo la carriera musicale da professionista nel 1988. Fondamentale la collaborazione con suo padre Enzo, ma vanno citati ancora nomi illustri quali – per esempio - Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri. Talento poliedrico, compone per teatro, cinema e pubblicità. Al cinema ha recitato per Alessandro D’Alatri e i fratelli Vanzina.

Come arrangiatore, ha prodotto tutti i dischi di Enzo Jannacci pubblicati dal 1994 al 2013. È stato direttore musicale e pianista per tre stagioni della trasmissione “Zelig”; quindi, pianista e performer per J-Ax, dal 2015. Innumerevoli le apparizioni televisive al fianco di Costanzo, Arbore, Fazio, Baglioni, Augias, Mollica, Paolo Rossi e molti altri.

Tra le onorificenze più importanti citiamo la Targa Tenco ottenuta per quattro volte e in diverse categorie: migliore canzone italiana, migliore album, migliore opera prima. Come solista, ha pubblicato gli album Notes, Tape 1, My Tangos, Trio, Allegra, Hard Playing, Canterò (che segna il suo debutto da cantautore, ottenendo la Targa Tenco 2020.

www.paolojannacci.com

Daniele Moretto

Figlio del compositore e produttore discografico Giovanni Moretto, a undici anni entra al Conservatorio di Milano. In seguito si perfeziona in Tromba barocca con Gabriele Cassone e nel 1987, a sedici anni, intraprende l’attività concertistica, suonando con varie orchestre, tra cui la Sinfonica della Rai di Milano.

Nel 1990 inizia a interessarsi al jazz e al pop. Nel 1995 entra negli 883, dove militerà fino al 2001. La sua attività di concertista spazia dalla musica antica al jazz con collaborazioni nell'ambito del pop e del funk. Ha suonato con Enzo e con Paolo Jannacci, ma anche con Solomon Burke, Max Pezzali, Luciano Ligabue, Jovanotti, Elio e Le Storie Tese, Gloria Gaynor, Pacifico, J-Ax, Fiorello, Ronnie Jones, Mario Biondi, Massimo Bubola, Stefano Di Battista, le orchestre Stradivari, Verdi, Cantelli, Academia Montis Regalis, Ensemble Nuove Sincronie, Milano Classica. Ha scritto musica per la pubblicità e ha preso parte a varie produzioni televisive Rai, Mediaset e La7. Assieme a Paolo Jannacci nel 2006 ha composto ed orchestrato le musiche per il documentario “Al di là del mare” e nel 2007 la colonna sonora del film “Mi fido di te”. Dal 2010 al 2012 ha fatto parte della band della trasmissione Zelig in veste di trombettista e arrangiatore.