Penultimo appuntamento per la XVIII Stagione Comica del Teatro Arbostella, che si prepara ad accogliere la compagnia stabile “Gino Esposito”, eredità artistica del compianto direttore portata avanti da Arturo Esposito e Immacolata Caracciuolo, da anni alla guida della direzione artistica e organizzativa.
Per l’ultimo weekend di marzo e per il secondo e terzo di aprile (con pausa pasquale), il cartellone propone “A morte e Carnevale” di Raffaele Viviani, opera brillante e graffiante che affronta i temi dell’avidità e dell’ipocrisia con un ritmo comico serrato.
La regia è affidata a Francesco Delli Priscoli, anche protagonista nei panni Rafele ovvero il nipote di Pasquale Capuozzi, detto Carnevale (impersonato da Antonio Siani), figura emblematica e spietata. Attorno a lui si sviluppa una vicenda fatta di interessi, eredità e colpi di scena: tra testamenti inattesi e ambizioni di guadagno, le speranze di ‘Ntunetta, la compagna di Carnevale (abilmente interpretata da Francesca Musa) e Rafele si infrangono davanti a una verità sorprendente, quando la presunta morte del protagonista si rivela solo apparente.
Sul palco, accanto ai già citati Delli Priscoli, Musa e Siani, un cast numeroso e ben affiatato composto da Paolo Guadagno, Sabatino Petti, Pia Memoli, Silvana Avallone, Francesca Santonicola, Elena Senatore, Alfonso Genco, Antonio Pontillo, Emmanuela Cioffi, Sergio Rivetti, Guido Mattera ed Emma Delli Priscoli. Direttrice di scena Annamaria Apicella, scenografie a cura della CMC Group.
La direzione del teatro informa inoltre che, in occasione di questo spettacolo e del prossimo, sarà possibile esercitare il diritto di prelazione per il rinnovo dell’abbonamento alla stagione 2026/2027, versando un acconto pari alla metà del costo complessivo della tessera (110 euro) presso il botteghino.
Date: 28-29 marzo; 11-12-18-19 aprile 2026
Orari: sabato ore 21.00, domenica ore 19.30
Biglietti: intero 15 euro, ridotto (over 65) 13 euro
Un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione teatrale napoletana e della comicità d’autore, nel segno della continuità artistica del Teatro Arbostella.

di Napoli Magazine
24/03/2026 - 16:12
Penultimo appuntamento per la XVIII Stagione Comica del Teatro Arbostella, che si prepara ad accogliere la compagnia stabile “Gino Esposito”, eredità artistica del compianto direttore portata avanti da Arturo Esposito e Immacolata Caracciuolo, da anni alla guida della direzione artistica e organizzativa.
Per l’ultimo weekend di marzo e per il secondo e terzo di aprile (con pausa pasquale), il cartellone propone “A morte e Carnevale” di Raffaele Viviani, opera brillante e graffiante che affronta i temi dell’avidità e dell’ipocrisia con un ritmo comico serrato.
La regia è affidata a Francesco Delli Priscoli, anche protagonista nei panni Rafele ovvero il nipote di Pasquale Capuozzi, detto Carnevale (impersonato da Antonio Siani), figura emblematica e spietata. Attorno a lui si sviluppa una vicenda fatta di interessi, eredità e colpi di scena: tra testamenti inattesi e ambizioni di guadagno, le speranze di ‘Ntunetta, la compagna di Carnevale (abilmente interpretata da Francesca Musa) e Rafele si infrangono davanti a una verità sorprendente, quando la presunta morte del protagonista si rivela solo apparente.
Sul palco, accanto ai già citati Delli Priscoli, Musa e Siani, un cast numeroso e ben affiatato composto da Paolo Guadagno, Sabatino Petti, Pia Memoli, Silvana Avallone, Francesca Santonicola, Elena Senatore, Alfonso Genco, Antonio Pontillo, Emmanuela Cioffi, Sergio Rivetti, Guido Mattera ed Emma Delli Priscoli. Direttrice di scena Annamaria Apicella, scenografie a cura della CMC Group.
La direzione del teatro informa inoltre che, in occasione di questo spettacolo e del prossimo, sarà possibile esercitare il diritto di prelazione per il rinnovo dell’abbonamento alla stagione 2026/2027, versando un acconto pari alla metà del costo complessivo della tessera (110 euro) presso il botteghino.
Date: 28-29 marzo; 11-12-18-19 aprile 2026
Orari: sabato ore 21.00, domenica ore 19.30
Biglietti: intero 15 euro, ridotto (over 65) 13 euro
Un nuovo appuntamento all’insegna della tradizione teatrale napoletana e della comicità d’autore, nel segno della continuità artistica del Teatro Arbostella.
