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SPETTACOLI - Agenda settimanale dal 4 al 10 marzo 2019 in Campania, programmata dal Circuito Teatro Pubblico Campano
01.03.2019 12:07 di Napoli Magazine
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Agenda settimanale dal 4 al 10 marzo 2019 in Campania, programmata dal Circuito Teatro Pubblico Campano:

 

Teatro Italia di Acerra

Info 0818857258, 3333155417

Giovedì 7 marzo, ore 20.45

 

Teatro Gloria di Pomigliano D’Arco

Info 0818843409

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

(alle ore 18.30, Serena Autieri e Paolo Calabresi saranno ospiti della Distilleria Feltrinelli

di Via Roma 281, Pomigliano D’Arco), per un incontro con il pubblico

 

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Sabato 9, ore 20.45, e domenica 10 marzo, ore 18.00

 

Artisti Associati

presenta

 

Serena Autieri, Paolo Calabresi

in

 

La menzogna

di Florian Zeller

 

regia Piero Maccarinelli

 

Due coppie di amici, una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente si presenta fra loro. Nulla di "Nuovo", ma grande abilità nella declinazione delle varianti, fra le parole si nascondono frustrazioni e risentimenti bugie e sensualità.

È una ridicola resa dei conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni, Paolo e Alice Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire.

Ma la dimensione non è psicologica tutto è affidato alla parola, al teatro; si tratta di un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità. il reale e l'immaginario.

L'adulterio sembra essere l'unico orizzonte della vita coniugale. Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna. La commedia costringe gli attori ad abbandonare l'arco psicologico o narrativo dei personaggi, perché, di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione che sta mentendo è l'architettura della commedia che si fa carico della narrazione e l'attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova.

Teatro La Provvidenza di Vallo Della Lucania

info 0974717089

Giovedì 7 marzo, ore 20.45

 

Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei

Info 0818577725 – 3337361628

Da venerdì 8 a domenica 10 marzo

(feriali ore 20.30, festivi ore 18.15)

 

Luscar Produzioni Teatrali

                                                          presenta     

 

Gino Rivieccio in

 

Cavalli di ritorno 2.0

scritto da Riccardo Cassini, Gustavo Verde, Gino Rivieccio, Gianni Puca

 

con Rosario Minervini e Paola Bocchetti

 

e con la partecipazione in video di Giovanni Esposito

 

direzione artistica Enzo Liguori, musiche e arrangiamenti Antonello Cascone

scene Vittorio Barresi realizzate da Quintessenza, costumi Sandra Banco

contributi video Alessio De Francesco, supervisione tecnica Andrea Genovese

audio e luci Mimmo Eventi

 

regia Gino Rivieccio

 

Cosa accadrebbe se a un attore venisse rubata la sua identità? E come vi comportereste se il delinquent,e entrando nella vostra privacy, si vantasse di avervi incastrato e vi obbligasse a fare quello che vuole? E' quello che succede in teatro a Gino Rivieccio, la cui vita viene presa di mira online da un fan che si impadronisce dei suoi dati e del suo profilo, per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti.

Il nostro protagonista non può neanche ribellarsi, perché il ladro minaccia di farlo sparire dal web e da tutto quello che si può gestire attraverso la rete: ovverossia l'universo.

Sono questi, ed altri ancora, gli ingredienti del nuovo spettacolo di Gino Rivieccio, scritto dalla coppia Riccardo Cassini e Gustavo Verde con la collaborazione di Gianni Puca e dello stesso Rivieccio, che ne firma anche la regia.

Lo show, in versione aggiornata, propone i nuovi fatti di cronaca, di politica e di costume, che hanno reso gli ultimi mesi pieni di spunti e di sorprese da portare in scena.

Insomma dopo i cavalli di razza, i cavalli dei pantaloni, i cavalli di Troia e i cavalli di battaglia è il momento di ridere e divertirsi con i "Cavalli di ritorno".

Teatro Politeama di Torre Annunziata

Info 0818611737 – 3381890767

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

 

Primoatto Produzioni e Nonsoloeventi srl

presentano

 

Maurizio Casagrande 

in

 

Mostri a parte

di Maurizio Casagrande e Francesco Velonà 

 

con
Fabio Balsamo, Tiziana De Giacomo, Nicola d’Ortona
Marianna Liguori, Giovanna Rei, Claudia Vietri

 

scene Sissy Granata
costumi Maria Rosaria Riccio

 

regia Maurizio Casagrande

 

Le urla di un uomo che viene trascinato via aprono lo spettacolo. “Ma come fate a guardare questa robaccia… aprite gli occhi… ma non lo vedete che sono tutti mostri!”

Franco, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, conduttrice televisiva di grande successo, fervente ammiratrice negli anni d’oro della sua carriera, ma che oggi è la vera “star” di casa. 

Lui, un artista non particolarmente bravo, ma sincero ed originale, e lei senza grandi capacità, ma priva di scrupoli e bravissima ad approfittare di chiunque per aumentare gli ascolti. Lui completamente fuori luogo nello show business dei giorni nostri, e lei perfettamente inserita nell’effimero mondo della televisione. 

Lui e lei. Un uomo e una donna, ma in realtà il passato ed il presente che si scontrano in campo neutro: Il teatro.

Ursula, quasi per pietà, offre a Franco la possibilità di partecipare alla sua seguitissima trasmissione, ma la cosa si trasforma in un clamoroso flop. Le curve degli ascolti della sua esibizione risultano più basse di quelle della pubblicità, e questo porta alla rottura del rapporto tra i due.

O lui troverà il modo di risalire la china, o lei lo eliminerà dalla sua vita. Ma come fare? Ormai lo spettacolo propone solo robaccia e lui vede solo mostri intorno a lui, non più “sacri”, come un tempo, ma assolutamente “pagani”. Per farcela, dovrebbe diventare uno di loro!

Ed è proprio quello che accadrà quando scoprirà di essere l’erede del dott. Jekyll, ed entrerà in possesso della famosa pozione che riesce a svelare e portare in vita l’altro lato di noi stessi. L’uso della pozione cambierà tutto, e anche Ursula ritroverà per Franco l’antico amore.

Sembra un lieto fine, ma si sa, i finali in cui vissero tutti felici e contenti appartengono alle fiabe, nella realtà la voce di Franco ci porterà al tragico epilogo.

 

 

Teatro Comunale Mario Scarpetta di Sala Consilina

Info 3498713124

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

 

Best Live

presenta

 

Francesco Cicchella in

 

Millevoci Tonight Show

uno spettacolo di Francesco Cicchella

scritto con Riccardo Cassini, Vincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato

 

con Vincenzo De Honestis, Giovanni Quaranta, Ciro Salatino

 

regia Gigi Proietti

 

la band

Paco Ruggiero (Tastiere/Direzione musicale), Emilio Silva Bedmar (Sax)

Carmen Buscè (Voce), Arturo Caccavale (Tromba)

Sebastiano Esposito (Chitarre), Gino Giovannelli (Pianoforte/Tastiere)

Umberto Lepore (Basso elettrico/Contrabbasso), Elio Severino (Batteria)

 

Millevoci Tonight Show è un one man show comico-musicale nel quale Francesco Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore.

Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.

Le mille voci a cui si fa riferimento sono quelle che Cicchella porta in scena, facendo vivere una moltitudine di personaggi e giocando continuamente con la sua vocalità anche quando veste i panni di se stesso.

Il giovane comico si racconta con ironia, in un susseguirsi di pezzi di bravura e grande comicità, lasciando scoprire al pubblico il mondo che c’è dietro l’artista televisivo, senza però trascurare i personaggi che lo hanno reso popolare sul piccolo schermo.

Le celebri parodie televisive di Massimo Ranieri, Michael Bublé, Gigi D’Alessio, rivisitate in chiave teatrale, restano infatti tra i momenti più esilaranti dello show. A queste, si aggiungono delle vere e proprie novità assolute, come la parodia dell’attore Toni Servillo.

Accanto a Cicchella, ritroviamo ancora una volta la fedelissima spalla Vincenzo De Honestis, con il quale forma una coppia comica più che collaudata, e i due giovani performer Ciro Salatino e Giovanni Quaranta nei panni di due attrezzisti che approfittano di ogni momento utile per dare sfogo alle loro velleità artistiche.

La direzione musicale è affidata al maestro Paco Ruggiero, che dirige una band formata da otto elementi, la cui qualità spicca in numeri caratterizzati da grande spessore musicale, oltre che dalla loro innata vis comica, come quando il nostro protagonista si chiede cosa sarebbe accaduto se i vecchi successi della musica italiana fossero stati scritti nei giorni nostri.

La regia di Gigi Proietti impreziosisce il tutto, confezionando con maestria uno spettacolo ricco di ingredienti, capace di intrattenere il pubblico regalando momenti di puro divertimento e performances musicali, senza privarsi di qualche momento di riflessione e lasciando ampio spazio all’improvvisazione, che resta il valore aggiunto di questo show fresco, leggero e  molto  godibile.

Lo spettacolo è scritto dallo stesso Cicchella, insieme a  Riccardo Cassini, Vincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato.

 

 

Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli

Info 0974282362, 3383096807

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

 

Imarts

presenta

 

Il rigore che non c'era

di Federico Buffa, Marco Caronna

 

con Federico Buffa

 

regia Marco Caronna

 

Il più grande Storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.

Il rigore che non c’era è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, è quella metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita... In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi. Buffa così inizia il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo gol di Pelè.

Ancora storie intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Garrincha, il tutto punteggiato dalla musica, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole. Sullo sfondo, un palazzo, due finestre dalle quali compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò.

In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore, del quale veste i panni Marco Caronna, ed un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quella volta, quel rigore cha cambiato la storia di tutti.

 

Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno

Info 0895648707 - 3791660265

Sabato 9 marzo, ore 21.00

 

Teatro Segreto

presenta

 

Shakespea Re di Napoli

composto e diretto da Ruggero Cappuccio

 

con

Claudio Di Palma e Ciro Damiano

 

musiche Paolo Vivaldi, scene e costumi Carlo Poggioli

luci Giovanna Venzi, aiuto regia Nadia Baldi

 

Shakespea Re di Napoli, lo spettacolo che da vent’anni attraversa i palcoscenici dei teatri italiani ed esteri. La messinscena nata al Festival di Sant’Arcangelo nel 1994 ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Shakespea Re di Napoli continua ad affascinare platee e generazioni diverse costituendo uno dei rarissimi esempi di lunga durata nell’ambito delle piccole produzioni private italiane.

In molti hanno teorizzato intorno all'origine ispirativa dei Sonetti di Shakespea Re di Napoli. Così il misterioso W.H. cui sono dedicati i centocinquantaquattro componimenti del Poeta di Stratford, ha finito per assumere ora le sembianze del conte di Pembroke, ora quelle di Lord Southampton.

Tuttavia, le immagini dei due gentiluomini inglesi hanno ceduto il passo, specie nell'ultimo secolo, a nuove e sempre più approfondite indagini testuali, fino alla capitolazione finale ad opera di analisi incentrate sui riferimenti ermetici e simbolici annidati nei Sonnets.

Da un'attenta lettura dei versi si deduce che il giovane amico "... dai profondi occhi sognanti..." per il quale Shakespeare innalzava il suo canto struggente, doveva essere una persona in grado di rappresentare un fattore vitale per l'evoluzione dell'arte drammaturgica del grande William. W. H. , allora, riaffiora dai penetrali del suo secolare mistero: si tratta dell'attore fanciullo del teatro di Shakespeare: di colui che, come scrive Wilde, fu primo e indimenticabile interprete di Viola, Desdemona, Rosalinda, Giulietta.

In Shakespea Re di Napoli il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a Willie Huges e l'attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti.

Nella messinscena la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene quasi suono dei sensi, dell'inesausto intreccio di endecasillabi e settenari. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l'ombra di Shakespeare. Tutto nel gurgite di passioni incandescenti, agonizzanti silenzi, violente rinascite delle parole, ferita impietosamente nella sfida con l'autore, il genio, la bellezza e la morte, che dal vicino mare limpido e putrescente esala il brivido presago della peste.

 

Ruggero Cappuccio

 

 

Teatro Carlo Gesualdo di Avellino

info 0825771620, 3892932553

Sabato 9, ore 21.00, e domenica 10 marzo, ore 18.00

 

Best Live

presenta

 

Alessandro Siani

in

 

Felicità Tour

uno spettacolo di Alessandro Siani

 

con l'orchestra diretta dal Maestro e Compositore Umberto Scipione

 

Felicità Tour È un gran ritorno ai monologhi dal vivo , dopo la parentesi dello spettacolo corale ‘’Il principe abusivo a teatro’’ con Christian De Sica.

La scelta di ritornare sulle tavole del palcoscenico è stata spinta soprattutto dalla voglia di potermi confrontare con il pubblico, perché lo spettatore è l’unico vero metronomo della vita di un’artista.

Sentire un applauso, una pausa, guardarsi negli occhi resta ancora l’unico deterrente contro l’incomunicabilità, oggi più che mai accentuata dalle realtà virtuale. In questo viaggio artistico non sarò da solo, ma ad accompagnarmi ci sarà il maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della mia carriera da Benvenuti al Sud passando per il Principe Abusivo e si Accettano Miracoli per concludersi con Mister Felicità.

I monologhi saranno l’occasione per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove  tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati.

Tutto questo per un unico obiettivo, divertirsi insieme. Anche perché come dico nel film ‘’Mister Felicità’’  ‘’quando si è da soli la felicità dura poco, ma se condivisa dura nu’ poco e’ cchiu’’.

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SPETTACOLI - Agenda settimanale dal 4 al 10 marzo 2019 in Campania, programmata dal Circuito Teatro Pubblico Campano

di Napoli Magazine

01/03/2019 - 12:07

Agenda settimanale dal 4 al 10 marzo 2019 in Campania, programmata dal Circuito Teatro Pubblico Campano:

 

Teatro Italia di Acerra

Info 0818857258, 3333155417

Giovedì 7 marzo, ore 20.45

 

Teatro Gloria di Pomigliano D’Arco

Info 0818843409

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

(alle ore 18.30, Serena Autieri e Paolo Calabresi saranno ospiti della Distilleria Feltrinelli

di Via Roma 281, Pomigliano D’Arco), per un incontro con il pubblico

 

Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta

info 0823444051

Sabato 9, ore 20.45, e domenica 10 marzo, ore 18.00

 

Artisti Associati

presenta

 

Serena Autieri, Paolo Calabresi

in

 

La menzogna

di Florian Zeller

 

regia Piero Maccarinelli

 

Due coppie di amici, una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente si presenta fra loro. Nulla di "Nuovo", ma grande abilità nella declinazione delle varianti, fra le parole si nascondono frustrazioni e risentimenti bugie e sensualità.

È una ridicola resa dei conti che mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni, Paolo e Alice Lorenza e Michele credono di vivere in un sistema di valori condivisi che si possono facilmente trasgredire.

Ma la dimensione non è psicologica tutto è affidato alla parola, al teatro; si tratta di un abile gioco di maschere, un gioco divertente e crudele che rende confusi i confini fra la menzogna e la verità. il reale e l'immaginario.

L'adulterio sembra essere l'unico orizzonte della vita coniugale. Ma non è necessario distinguere così chiaramente la verità dalla menzogna. La commedia costringe gli attori ad abbandonare l'arco psicologico o narrativo dei personaggi, perché, di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione che sta mentendo è l'architettura della commedia che si fa carico della narrazione e l'attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova.

Teatro La Provvidenza di Vallo Della Lucania

info 0974717089

Giovedì 7 marzo, ore 20.45

 

Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei

Info 0818577725 – 3337361628

Da venerdì 8 a domenica 10 marzo

(feriali ore 20.30, festivi ore 18.15)

 

Luscar Produzioni Teatrali

                                                          presenta     

 

Gino Rivieccio in

 

Cavalli di ritorno 2.0

scritto da Riccardo Cassini, Gustavo Verde, Gino Rivieccio, Gianni Puca

 

con Rosario Minervini e Paola Bocchetti

 

e con la partecipazione in video di Giovanni Esposito

 

direzione artistica Enzo Liguori, musiche e arrangiamenti Antonello Cascone

scene Vittorio Barresi realizzate da Quintessenza, costumi Sandra Banco

contributi video Alessio De Francesco, supervisione tecnica Andrea Genovese

audio e luci Mimmo Eventi

 

regia Gino Rivieccio

 

Cosa accadrebbe se a un attore venisse rubata la sua identità? E come vi comportereste se il delinquent,e entrando nella vostra privacy, si vantasse di avervi incastrato e vi obbligasse a fare quello che vuole? E' quello che succede in teatro a Gino Rivieccio, la cui vita viene presa di mira online da un fan che si impadronisce dei suoi dati e del suo profilo, per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti.

Il nostro protagonista non può neanche ribellarsi, perché il ladro minaccia di farlo sparire dal web e da tutto quello che si può gestire attraverso la rete: ovverossia l'universo.

Sono questi, ed altri ancora, gli ingredienti del nuovo spettacolo di Gino Rivieccio, scritto dalla coppia Riccardo Cassini e Gustavo Verde con la collaborazione di Gianni Puca e dello stesso Rivieccio, che ne firma anche la regia.

Lo show, in versione aggiornata, propone i nuovi fatti di cronaca, di politica e di costume, che hanno reso gli ultimi mesi pieni di spunti e di sorprese da portare in scena.

Insomma dopo i cavalli di razza, i cavalli dei pantaloni, i cavalli di Troia e i cavalli di battaglia è il momento di ridere e divertirsi con i "Cavalli di ritorno".

Teatro Politeama di Torre Annunziata

Info 0818611737 – 3381890767

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

 

Primoatto Produzioni e Nonsoloeventi srl

presentano

 

Maurizio Casagrande 

in

 

Mostri a parte

di Maurizio Casagrande e Francesco Velonà 

 

con
Fabio Balsamo, Tiziana De Giacomo, Nicola d’Ortona
Marianna Liguori, Giovanna Rei, Claudia Vietri

 

scene Sissy Granata
costumi Maria Rosaria Riccio

 

regia Maurizio Casagrande

 

Le urla di un uomo che viene trascinato via aprono lo spettacolo. “Ma come fate a guardare questa robaccia… aprite gli occhi… ma non lo vedete che sono tutti mostri!”

Franco, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, conduttrice televisiva di grande successo, fervente ammiratrice negli anni d’oro della sua carriera, ma che oggi è la vera “star” di casa. 

Lui, un artista non particolarmente bravo, ma sincero ed originale, e lei senza grandi capacità, ma priva di scrupoli e bravissima ad approfittare di chiunque per aumentare gli ascolti. Lui completamente fuori luogo nello show business dei giorni nostri, e lei perfettamente inserita nell’effimero mondo della televisione. 

Lui e lei. Un uomo e una donna, ma in realtà il passato ed il presente che si scontrano in campo neutro: Il teatro.

Ursula, quasi per pietà, offre a Franco la possibilità di partecipare alla sua seguitissima trasmissione, ma la cosa si trasforma in un clamoroso flop. Le curve degli ascolti della sua esibizione risultano più basse di quelle della pubblicità, e questo porta alla rottura del rapporto tra i due.

O lui troverà il modo di risalire la china, o lei lo eliminerà dalla sua vita. Ma come fare? Ormai lo spettacolo propone solo robaccia e lui vede solo mostri intorno a lui, non più “sacri”, come un tempo, ma assolutamente “pagani”. Per farcela, dovrebbe diventare uno di loro!

Ed è proprio quello che accadrà quando scoprirà di essere l’erede del dott. Jekyll, ed entrerà in possesso della famosa pozione che riesce a svelare e portare in vita l’altro lato di noi stessi. L’uso della pozione cambierà tutto, e anche Ursula ritroverà per Franco l’antico amore.

Sembra un lieto fine, ma si sa, i finali in cui vissero tutti felici e contenti appartengono alle fiabe, nella realtà la voce di Franco ci porterà al tragico epilogo.

 

 

Teatro Comunale Mario Scarpetta di Sala Consilina

Info 3498713124

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

 

Best Live

presenta

 

Francesco Cicchella in

 

Millevoci Tonight Show

uno spettacolo di Francesco Cicchella

scritto con Riccardo Cassini, Vincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato

 

con Vincenzo De Honestis, Giovanni Quaranta, Ciro Salatino

 

regia Gigi Proietti

 

la band

Paco Ruggiero (Tastiere/Direzione musicale), Emilio Silva Bedmar (Sax)

Carmen Buscè (Voce), Arturo Caccavale (Tromba)

Sebastiano Esposito (Chitarre), Gino Giovannelli (Pianoforte/Tastiere)

Umberto Lepore (Basso elettrico/Contrabbasso), Elio Severino (Batteria)

 

Millevoci Tonight Show è un one man show comico-musicale nel quale Francesco Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore.

Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.

Le mille voci a cui si fa riferimento sono quelle che Cicchella porta in scena, facendo vivere una moltitudine di personaggi e giocando continuamente con la sua vocalità anche quando veste i panni di se stesso.

Il giovane comico si racconta con ironia, in un susseguirsi di pezzi di bravura e grande comicità, lasciando scoprire al pubblico il mondo che c’è dietro l’artista televisivo, senza però trascurare i personaggi che lo hanno reso popolare sul piccolo schermo.

Le celebri parodie televisive di Massimo Ranieri, Michael Bublé, Gigi D’Alessio, rivisitate in chiave teatrale, restano infatti tra i momenti più esilaranti dello show. A queste, si aggiungono delle vere e proprie novità assolute, come la parodia dell’attore Toni Servillo.

Accanto a Cicchella, ritroviamo ancora una volta la fedelissima spalla Vincenzo De Honestis, con il quale forma una coppia comica più che collaudata, e i due giovani performer Ciro Salatino e Giovanni Quaranta nei panni di due attrezzisti che approfittano di ogni momento utile per dare sfogo alle loro velleità artistiche.

La direzione musicale è affidata al maestro Paco Ruggiero, che dirige una band formata da otto elementi, la cui qualità spicca in numeri caratterizzati da grande spessore musicale, oltre che dalla loro innata vis comica, come quando il nostro protagonista si chiede cosa sarebbe accaduto se i vecchi successi della musica italiana fossero stati scritti nei giorni nostri.

La regia di Gigi Proietti impreziosisce il tutto, confezionando con maestria uno spettacolo ricco di ingredienti, capace di intrattenere il pubblico regalando momenti di puro divertimento e performances musicali, senza privarsi di qualche momento di riflessione e lasciando ampio spazio all’improvvisazione, che resta il valore aggiunto di questo show fresco, leggero e  molto  godibile.

Lo spettacolo è scritto dallo stesso Cicchella, insieme a  Riccardo Cassini, Vincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato.

 

 

Teatro Eduardo De Filippo di Agropoli

Info 0974282362, 3383096807

Venerdì 8 marzo, ore 20.45

 

Imarts

presenta

 

Il rigore che non c'era

di Federico Buffa, Marco Caronna

 

con Federico Buffa

 

regia Marco Caronna

 

Il più grande Storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico, musicale.

Il rigore che non c’era è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, è quella metafora, magari improvvisa, che ha cambiato la storia di una vita... In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi. Buffa così inizia il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella di George Best, da Leo Messi al millesimo gol di Pelè.

Ancora storie intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Garrincha, il tutto punteggiato dalla musica, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole. Sullo sfondo, un palazzo, due finestre dalle quali compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò.

In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore, del quale veste i panni Marco Caronna, ed un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quella volta, quel rigore cha cambiato la storia di tutti.

 

Teatro Diana/Sala Pasolini di Salerno

Info 0895648707 - 3791660265

Sabato 9 marzo, ore 21.00

 

Teatro Segreto

presenta

 

Shakespea Re di Napoli

composto e diretto da Ruggero Cappuccio

 

con

Claudio Di Palma e Ciro Damiano

 

musiche Paolo Vivaldi, scene e costumi Carlo Poggioli

luci Giovanna Venzi, aiuto regia Nadia Baldi

 

Shakespea Re di Napoli, lo spettacolo che da vent’anni attraversa i palcoscenici dei teatri italiani ed esteri. La messinscena nata al Festival di Sant’Arcangelo nel 1994 ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Shakespea Re di Napoli continua ad affascinare platee e generazioni diverse costituendo uno dei rarissimi esempi di lunga durata nell’ambito delle piccole produzioni private italiane.

In molti hanno teorizzato intorno all'origine ispirativa dei Sonetti di Shakespea Re di Napoli. Così il misterioso W.H. cui sono dedicati i centocinquantaquattro componimenti del Poeta di Stratford, ha finito per assumere ora le sembianze del conte di Pembroke, ora quelle di Lord Southampton.

Tuttavia, le immagini dei due gentiluomini inglesi hanno ceduto il passo, specie nell'ultimo secolo, a nuove e sempre più approfondite indagini testuali, fino alla capitolazione finale ad opera di analisi incentrate sui riferimenti ermetici e simbolici annidati nei Sonnets.

Da un'attenta lettura dei versi si deduce che il giovane amico "... dai profondi occhi sognanti..." per il quale Shakespeare innalzava il suo canto struggente, doveva essere una persona in grado di rappresentare un fattore vitale per l'evoluzione dell'arte drammaturgica del grande William. W. H. , allora, riaffiora dai penetrali del suo secolare mistero: si tratta dell'attore fanciullo del teatro di Shakespeare: di colui che, come scrive Wilde, fu primo e indimenticabile interprete di Viola, Desdemona, Rosalinda, Giulietta.

In Shakespea Re di Napoli il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a Willie Huges e l'attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti.

Nella messinscena la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene quasi suono dei sensi, dell'inesausto intreccio di endecasillabi e settenari. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l'ombra di Shakespeare. Tutto nel gurgite di passioni incandescenti, agonizzanti silenzi, violente rinascite delle parole, ferita impietosamente nella sfida con l'autore, il genio, la bellezza e la morte, che dal vicino mare limpido e putrescente esala il brivido presago della peste.

 

Ruggero Cappuccio

 

 

Teatro Carlo Gesualdo di Avellino

info 0825771620, 3892932553

Sabato 9, ore 21.00, e domenica 10 marzo, ore 18.00

 

Best Live

presenta

 

Alessandro Siani

in

 

Felicità Tour

uno spettacolo di Alessandro Siani

 

con l'orchestra diretta dal Maestro e Compositore Umberto Scipione

 

Felicità Tour È un gran ritorno ai monologhi dal vivo , dopo la parentesi dello spettacolo corale ‘’Il principe abusivo a teatro’’ con Christian De Sica.

La scelta di ritornare sulle tavole del palcoscenico è stata spinta soprattutto dalla voglia di potermi confrontare con il pubblico, perché lo spettatore è l’unico vero metronomo della vita di un’artista.

Sentire un applauso, una pausa, guardarsi negli occhi resta ancora l’unico deterrente contro l’incomunicabilità, oggi più che mai accentuata dalle realtà virtuale. In questo viaggio artistico non sarò da solo, ma ad accompagnarmi ci sarà il maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della mia carriera da Benvenuti al Sud passando per il Principe Abusivo e si Accettano Miracoli per concludersi con Mister Felicità.

I monologhi saranno l’occasione per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove  tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati.

Tutto questo per un unico obiettivo, divertirsi insieme. Anche perché come dico nel film ‘’Mister Felicità’’  ‘’quando si è da soli la felicità dura poco, ma se condivisa dura nu’ poco e’ cchiu’’.