Cultura & Gossip
SPETTACOLI - Domenico Orsini porta in scena "Sinfonia d'Amore" da Giuseppe Fava, al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano
02.02.2026 19:57 di Napoli Magazine
aA

C’è un momento, a teatro, in cui la farsa si incrina, la maschera scivola e l’uomo appare, nudo, con tutta la sua fragilità e la sua ostinata dignità. È in quello spazio sospeso che nasce Sinfonia d’Amore liberamente tratto da Sinfonie d’Amore di Giuseppe Fava, in scena da venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 21.00 (repliche fino al 15 febbraio), al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (NA), con l’adattamento e la regia di Domenico Orsini.

Presentato da Uno Spazio per il Teatro e La Corte dei SognatTori con il patrocinio della Fondazione “Giuseppe Fava”, l’allestimento fa sorridere e subito dopo stringe lo stomaco, intrattiene e insieme interroga, con un racconto fatto di parole, musica e corpi, che parla dell’uomo quando ama, sogna, cade e continua a resistere.

In scena Vincenzo Borrelli, Federica Aiello, Tiziana Tirrito, Domenico Orsini, Umberto Ranieri danno vita ad un lavoro corale che coinvolge un ampio team artistico e tecnico, per un progetto che è insieme omaggio a Giuseppe Fava e atto vivo di teatro contemporaneo.

Un viaggio umano e vibrante che invita lo spettatore ad ascoltare, come in una musica che continua a risuonare, ciò che resta quando le luci si spengono.

Giuseppe Fava, noto giornalista ucciso dalla mafia per il suo impegno civile e professionale, è stato anche un drammaturgo di rara sensibilità. Nei suoi testi il teatro diventa luogo dell’uomo: fragile, marginale, a volte folle, ma sempre profondamente umano. Un teatro che non giudica e non appesantisce, capace di affrontare temi durissimi con leggerezza apparente, ironia e una poesia che lentamente cattura lo spettatore, lasciandolo sospeso fino a condurlo, a sipario chiuso, in uno spazio di coscienza.

Sinfonia d’Amore nasce da questa materia viva. L’opera si compone di due atti unici che, nella visione registica di Domenico Orsini, diventano movimenti, come in una partitura musicale. A precederli, un preludio, tempo adagio e onirico, che introduce il pubblico in un universo in cui parola, suono e gesto si fondono in un unico respiro scenico.

Il primo movimento (Amor profano, andantino patetico) è una farsa grottesca, comica e apparentemente leggera, che poco alla volta lascia emergere il lato più amaro dell’esistenza. Nel secondo movimento (Felice Speranza, cantabile senza voce), il racconto si fa più intimo e struggente. Felice è un sognatore, un poeta, innamorato di Speranza, prostituta bella e sensuale, nella quale trova rifugio da una realtà insostenibile.

Sinfonia d’Amore è uno spettacolo che fa ridere, commuove, spiazza. Un racconto umano e necessario, che restituisce al pubblico la forza di un autore fondamentale del Novecento italiano e la sua capacità di parlare, ancora oggi, al nostro presente.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPETTACOLI - Domenico Orsini porta in scena "Sinfonia d'Amore" da Giuseppe Fava, al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano

di Napoli Magazine

02/02/2026 - 19:57

C’è un momento, a teatro, in cui la farsa si incrina, la maschera scivola e l’uomo appare, nudo, con tutta la sua fragilità e la sua ostinata dignità. È in quello spazio sospeso che nasce Sinfonia d’Amore liberamente tratto da Sinfonie d’Amore di Giuseppe Fava, in scena da venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 21.00 (repliche fino al 15 febbraio), al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (NA), con l’adattamento e la regia di Domenico Orsini.

Presentato da Uno Spazio per il Teatro e La Corte dei SognatTori con il patrocinio della Fondazione “Giuseppe Fava”, l’allestimento fa sorridere e subito dopo stringe lo stomaco, intrattiene e insieme interroga, con un racconto fatto di parole, musica e corpi, che parla dell’uomo quando ama, sogna, cade e continua a resistere.

In scena Vincenzo Borrelli, Federica Aiello, Tiziana Tirrito, Domenico Orsini, Umberto Ranieri danno vita ad un lavoro corale che coinvolge un ampio team artistico e tecnico, per un progetto che è insieme omaggio a Giuseppe Fava e atto vivo di teatro contemporaneo.

Un viaggio umano e vibrante che invita lo spettatore ad ascoltare, come in una musica che continua a risuonare, ciò che resta quando le luci si spengono.

Giuseppe Fava, noto giornalista ucciso dalla mafia per il suo impegno civile e professionale, è stato anche un drammaturgo di rara sensibilità. Nei suoi testi il teatro diventa luogo dell’uomo: fragile, marginale, a volte folle, ma sempre profondamente umano. Un teatro che non giudica e non appesantisce, capace di affrontare temi durissimi con leggerezza apparente, ironia e una poesia che lentamente cattura lo spettatore, lasciandolo sospeso fino a condurlo, a sipario chiuso, in uno spazio di coscienza.

Sinfonia d’Amore nasce da questa materia viva. L’opera si compone di due atti unici che, nella visione registica di Domenico Orsini, diventano movimenti, come in una partitura musicale. A precederli, un preludio, tempo adagio e onirico, che introduce il pubblico in un universo in cui parola, suono e gesto si fondono in un unico respiro scenico.

Il primo movimento (Amor profano, andantino patetico) è una farsa grottesca, comica e apparentemente leggera, che poco alla volta lascia emergere il lato più amaro dell’esistenza. Nel secondo movimento (Felice Speranza, cantabile senza voce), il racconto si fa più intimo e struggente. Felice è un sognatore, un poeta, innamorato di Speranza, prostituta bella e sensuale, nella quale trova rifugio da una realtà insostenibile.

Sinfonia d’Amore è uno spettacolo che fa ridere, commuove, spiazza. Un racconto umano e necessario, che restituisce al pubblico la forza di un autore fondamentale del Novecento italiano e la sua capacità di parlare, ancora oggi, al nostro presente.