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SPETTACOLI - La rappresentazione napoletana de "Il Barbiere di Siviglia" al Teatro Trianon il 27 febbraio
23.02.2026 15:09 di Napoli Magazine
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L’Ensemble Mercadante presenta, in collaborazione con il Teatro Trianon di Napoli, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini in prima esecuzione moderna della rielaborazione del libretto realizzata da Filippo Cammarano per una rappresentazione napoletana del 1818. Questa versione si distingue per la presenza di dialoghi parlati in sostituzione dei recitativi, con caratterizzazioni locali e in parte dialettali. L’operazione ebbe all’epoca grande successo e dopo la prima presso l’ormai dimenticato Teatro La Fenice di Napoli, fu ripresa più volte in diversi teatri, tra cui il Teatro dei Fiorentini, il Teatro Nuovo, il Teatro San Carlino e il Teatro San Ferdinando. Il libretto venne stampato nel 1825 dalla Tipografia Flautina e ristampato più volte a partire dal 1849; ulteriore documento per la ricostruzione di questa versione è una partitura manoscritta oggi conservata presso la Biblioteca del Conservatorio di Napoli. Risulta impossibile sapere in che modo Rossini stesso fosse al corrente di questa versione, ma alcuni elementi inducono a immaginarlo, tra cui, innanzitutto, la sua presenza a Napoli in quel periodo per i preparativi di Ricciardo e Zoraide presso il San Carlo. Rielaborazioni di questo tipo erano tutt’altro che rare all’epoca: ne sono esempi versioni analoghe de La Cenerentola e Il turco in Italia. Va nominata infine La gazzetta, in cui il ruolo di Don Pomponio è scritto interamente in napoletano. Sembra dunque plausibile affermare che il Barbiere “napoletano” sia stato un’evoluzione naturale, tanto che alcuni elementi teatrali e prototipi locali risultano particolarmente congeniali all’operato di Rossini. Il cast è composto da giovani cantanti con attenzione al coinvolgimento di cantanti campani. Angela Schisano, campana e diplomata a Napoli, darà voce a Rosina, ruolo che ha interpretato anche sotto la direzione di Antonio Pappano. William Hernandez, baritono costaricano nel ruolo di Figaro, ha debuttato numerosi ruoli rossiniani anche in istituzioni di rilievo come il ROF e il Maggio Musicale Fiorentino. Brayan Ávila Martínez, tenore messicano (Conte Almaviva), è stato allievo dell’Accademia della Scala, dove ha interpretato vari ruoli anche dopo il diploma. Giovanni Romeo interpreta Bartolo, un ruolo che ha eseguito di recente presso il Comunale di Bologna. Arturo Espinosa (Basilio) ha cantato in Teatri quali il Teatro Massimo di Palermo e Palau de Les Arts. Emanuela De Rosa (Berta) sarà in questa occasione anche coach di pronuncia e dialetto, compito che ha svolto recentemente anche a Helsinki. Completano il cast i campani Pasquale Petrillo (Fiorello) e Antonio Coccia (Ambrogio). L’Ensemble Mercadante è diretto da Benedikt Sauer. “La nostra iniziativa” dichiara Sauer “vuole offrire una proposta filologica di ricerca e riscoperta e al contempo rendere accessibile e comprensibile, anche ad un pubblico più ampio, la bellezza della nostra enorme eredità musicale, di cui le trasformazioni del tempo e i costumi dell’epoca sono testimoni vivi allo stesso modo delle restituzioni di un testo originale.” L’evento si svolgerà il 27 febbraio alle ore 21.00 presso il Teatro Trianon di Napoli. I biglietti sono acquistabili sul sito del teatro. I progetti dell’Ensemble sono realizzati con il sostegno del Ministero della Cultura.

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SPETTACOLI - La rappresentazione napoletana de "Il Barbiere di Siviglia" al Teatro Trianon il 27 febbraio

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23/02/2026 - 15:09

L’Ensemble Mercadante presenta, in collaborazione con il Teatro Trianon di Napoli, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini in prima esecuzione moderna della rielaborazione del libretto realizzata da Filippo Cammarano per una rappresentazione napoletana del 1818. Questa versione si distingue per la presenza di dialoghi parlati in sostituzione dei recitativi, con caratterizzazioni locali e in parte dialettali. L’operazione ebbe all’epoca grande successo e dopo la prima presso l’ormai dimenticato Teatro La Fenice di Napoli, fu ripresa più volte in diversi teatri, tra cui il Teatro dei Fiorentini, il Teatro Nuovo, il Teatro San Carlino e il Teatro San Ferdinando. Il libretto venne stampato nel 1825 dalla Tipografia Flautina e ristampato più volte a partire dal 1849; ulteriore documento per la ricostruzione di questa versione è una partitura manoscritta oggi conservata presso la Biblioteca del Conservatorio di Napoli. Risulta impossibile sapere in che modo Rossini stesso fosse al corrente di questa versione, ma alcuni elementi inducono a immaginarlo, tra cui, innanzitutto, la sua presenza a Napoli in quel periodo per i preparativi di Ricciardo e Zoraide presso il San Carlo. Rielaborazioni di questo tipo erano tutt’altro che rare all’epoca: ne sono esempi versioni analoghe de La Cenerentola e Il turco in Italia. Va nominata infine La gazzetta, in cui il ruolo di Don Pomponio è scritto interamente in napoletano. Sembra dunque plausibile affermare che il Barbiere “napoletano” sia stato un’evoluzione naturale, tanto che alcuni elementi teatrali e prototipi locali risultano particolarmente congeniali all’operato di Rossini. Il cast è composto da giovani cantanti con attenzione al coinvolgimento di cantanti campani. Angela Schisano, campana e diplomata a Napoli, darà voce a Rosina, ruolo che ha interpretato anche sotto la direzione di Antonio Pappano. William Hernandez, baritono costaricano nel ruolo di Figaro, ha debuttato numerosi ruoli rossiniani anche in istituzioni di rilievo come il ROF e il Maggio Musicale Fiorentino. Brayan Ávila Martínez, tenore messicano (Conte Almaviva), è stato allievo dell’Accademia della Scala, dove ha interpretato vari ruoli anche dopo il diploma. Giovanni Romeo interpreta Bartolo, un ruolo che ha eseguito di recente presso il Comunale di Bologna. Arturo Espinosa (Basilio) ha cantato in Teatri quali il Teatro Massimo di Palermo e Palau de Les Arts. Emanuela De Rosa (Berta) sarà in questa occasione anche coach di pronuncia e dialetto, compito che ha svolto recentemente anche a Helsinki. Completano il cast i campani Pasquale Petrillo (Fiorello) e Antonio Coccia (Ambrogio). L’Ensemble Mercadante è diretto da Benedikt Sauer. “La nostra iniziativa” dichiara Sauer “vuole offrire una proposta filologica di ricerca e riscoperta e al contempo rendere accessibile e comprensibile, anche ad un pubblico più ampio, la bellezza della nostra enorme eredità musicale, di cui le trasformazioni del tempo e i costumi dell’epoca sono testimoni vivi allo stesso modo delle restituzioni di un testo originale.” L’evento si svolgerà il 27 febbraio alle ore 21.00 presso il Teatro Trianon di Napoli. I biglietti sono acquistabili sul sito del teatro. I progetti dell’Ensemble sono realizzati con il sostegno del Ministero della Cultura.