NAPOLI - A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Sandro Cois, ex calciatore della Fiorentina:
Il Torino grazie a Juric ha ritrovato lo spirito Toro?
"Credo che l'allenatore abbia dato un'impronta ben precisa, è una squadra molto attenta e grintosa, non ti fa respirare. Gioca un po' come l'Atalanta, si rivede il vecchio cuore Toro".
Quanto hanno inciso i problemi societari sulla Sampdoria?
"Un po' credo abbiano inciso, perché la serenità è importante, avere problemi non è mai bello ma credo che la Sampdoria abbia bisogno di cambiamento anche a livello di giocatori. E' un po' limitata da alcune cose, anche se ha grandi giocatori che sono però a fine carriera come Quagliarella, Caputo o Candreva. I campionati sono lunghi, se non hai i giusti ricambi fai fatica".
Secondo te in Serie A c'è un giocatore che può raccogliere la tua eredità a centrocampo?
"L'unico ruolo che non ho fatto è il portiere, ho giocato sia in difesa che a centrocampo, in attacco giocai con la Fiorentina perché mancano Batistuta e Baiano. E' difficile fare paragoni con quando giocavo, ma mi rivedo in Veretout della Roma. E' molto bravo nella riconquista della palla e nell'inserirsi, fa anche gol. Bonaventura tecnicamente è più bravo di me".
Che cosa è mancato alla tua Fiorentina per non vincere lo Scudetto?
"E' mancato Batistuta, il suo sostituto che era Edmundo decise di andare al Carnevale e stare via due mesi. In quelle 7 partite facemmo una grandissima fatica a fare gol, lo Scudetto purtroppo sfumò per queste due motivazioni. La principale è stata l'assenza di Bati".
Quanto può incidere l'assenza di Torreira per Napoli-Fiorentina?
"Grandissima perdita, fa girare la squadra e detta i tempi. Anche nel pressing alto è fondamentale, sarà una grande assenza. Giocherà Amrabat che pur essendo diverso è bravo nella riconquista. Sarà sicuramente una grandissima partita".
Napoli senza Anguissa per squalifica, quanto perde?
"Perde in fisicità, è un giocatore che ha dimostrato grande tecnica. Spalletti l'ha migliorato soprattutto sull'aspetto tecnico, motivazionale e nell'inserimento. Credo che il Napoli sia organizzato a centrocampo, ha più qualità nei sostituti".
Chi sono gli uomini del match?
"Secondo me Zielinski del Napoli e Bonaventura della Fiorentina che può fare ancora la differenza. Se non ce la dovesse farcela allora Sottil anche se non partirà dall'inizio".
di Napoli Magazine
08/04/2022 - 13:32
NAPOLI - A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Sandro Cois, ex calciatore della Fiorentina:
Il Torino grazie a Juric ha ritrovato lo spirito Toro?
"Credo che l'allenatore abbia dato un'impronta ben precisa, è una squadra molto attenta e grintosa, non ti fa respirare. Gioca un po' come l'Atalanta, si rivede il vecchio cuore Toro".
Quanto hanno inciso i problemi societari sulla Sampdoria?
"Un po' credo abbiano inciso, perché la serenità è importante, avere problemi non è mai bello ma credo che la Sampdoria abbia bisogno di cambiamento anche a livello di giocatori. E' un po' limitata da alcune cose, anche se ha grandi giocatori che sono però a fine carriera come Quagliarella, Caputo o Candreva. I campionati sono lunghi, se non hai i giusti ricambi fai fatica".
Secondo te in Serie A c'è un giocatore che può raccogliere la tua eredità a centrocampo?
"L'unico ruolo che non ho fatto è il portiere, ho giocato sia in difesa che a centrocampo, in attacco giocai con la Fiorentina perché mancano Batistuta e Baiano. E' difficile fare paragoni con quando giocavo, ma mi rivedo in Veretout della Roma. E' molto bravo nella riconquista della palla e nell'inserirsi, fa anche gol. Bonaventura tecnicamente è più bravo di me".
Che cosa è mancato alla tua Fiorentina per non vincere lo Scudetto?
"E' mancato Batistuta, il suo sostituto che era Edmundo decise di andare al Carnevale e stare via due mesi. In quelle 7 partite facemmo una grandissima fatica a fare gol, lo Scudetto purtroppo sfumò per queste due motivazioni. La principale è stata l'assenza di Bati".
Quanto può incidere l'assenza di Torreira per Napoli-Fiorentina?
"Grandissima perdita, fa girare la squadra e detta i tempi. Anche nel pressing alto è fondamentale, sarà una grande assenza. Giocherà Amrabat che pur essendo diverso è bravo nella riconquista. Sarà sicuramente una grandissima partita".
Napoli senza Anguissa per squalifica, quanto perde?
"Perde in fisicità, è un giocatore che ha dimostrato grande tecnica. Spalletti l'ha migliorato soprattutto sull'aspetto tecnico, motivazionale e nell'inserimento. Credo che il Napoli sia organizzato a centrocampo, ha più qualità nei sostituti".
Chi sono gli uomini del match?
"Secondo me Zielinski del Napoli e Bonaventura della Fiorentina che può fare ancora la differenza. Se non ce la dovesse farcela allora Sottil anche se non partirà dall'inizio".