Il Punto
L'EX VIOLA - Cois: "Napoli-Fiorentina, Zielinski e Bonaventura possono essere gli uomini del match"
08.04.2022 13:32 di Napoli Magazine
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NAPOLI - A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Sandro Cois, ex calciatore della Fiorentina:

 

Il Torino grazie a Juric ha ritrovato lo spirito Toro?


"Credo che l'allenatore abbia dato un'impronta ben precisa, è una squadra molto attenta e grintosa, non ti fa respirare. Gioca un po' come l'Atalanta, si rivede il vecchio cuore Toro".


Quanto hanno inciso i problemi societari sulla Sampdoria?


"Un po' credo abbiano inciso, perché la serenità è importante, avere problemi non è mai bello ma credo che la Sampdoria abbia bisogno di cambiamento anche a livello di giocatori. E' un po' limitata da alcune cose, anche se ha grandi giocatori che sono però a fine carriera come Quagliarella, Caputo o Candreva. I campionati sono lunghi, se non hai i giusti ricambi fai fatica".


Secondo te in Serie A c'è un giocatore che può raccogliere la tua eredità a centrocampo?


"L'unico ruolo che non ho fatto è il portiere, ho giocato sia in difesa che a centrocampo, in attacco giocai con la Fiorentina perché mancano Batistuta e Baiano. E' difficile fare paragoni con quando giocavo, ma mi rivedo in Veretout della Roma. E' molto bravo nella riconquista della palla e nell'inserirsi, fa anche gol. Bonaventura tecnicamente è più bravo di me".


Che cosa è mancato alla tua Fiorentina per non vincere lo Scudetto?


"E' mancato Batistuta, il suo sostituto che era Edmundo decise di andare al Carnevale e stare via due mesi. In quelle 7 partite facemmo una grandissima fatica a fare gol, lo Scudetto purtroppo sfumò per queste due motivazioni. La principale è stata l'assenza di Bati".


Quanto può incidere l'assenza di Torreira per Napoli-Fiorentina?


"Grandissima perdita, fa girare la squadra e detta i tempi. Anche nel pressing alto è fondamentale, sarà una grande assenza. Giocherà Amrabat che pur essendo diverso è bravo nella riconquista. Sarà sicuramente una grandissima partita".


Napoli senza Anguissa per squalifica, quanto perde?


"Perde in fisicità, è un giocatore che ha dimostrato grande tecnica. Spalletti l'ha migliorato soprattutto sull'aspetto tecnico, motivazionale e nell'inserimento. Credo che il Napoli sia organizzato a centrocampo, ha più qualità nei sostituti".


Chi sono gli uomini del match?


"Secondo me Zielinski del Napoli e Bonaventura della Fiorentina che può fare ancora la differenza. Se non ce la dovesse farcela allora Sottil anche se non partirà dall'inizio".

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L'EX VIOLA - Cois: "Napoli-Fiorentina, Zielinski e Bonaventura possono essere gli uomini del match"

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08/04/2022 - 13:32

NAPOLI - A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Sandro Cois, ex calciatore della Fiorentina:

 

Il Torino grazie a Juric ha ritrovato lo spirito Toro?


"Credo che l'allenatore abbia dato un'impronta ben precisa, è una squadra molto attenta e grintosa, non ti fa respirare. Gioca un po' come l'Atalanta, si rivede il vecchio cuore Toro".


Quanto hanno inciso i problemi societari sulla Sampdoria?


"Un po' credo abbiano inciso, perché la serenità è importante, avere problemi non è mai bello ma credo che la Sampdoria abbia bisogno di cambiamento anche a livello di giocatori. E' un po' limitata da alcune cose, anche se ha grandi giocatori che sono però a fine carriera come Quagliarella, Caputo o Candreva. I campionati sono lunghi, se non hai i giusti ricambi fai fatica".


Secondo te in Serie A c'è un giocatore che può raccogliere la tua eredità a centrocampo?


"L'unico ruolo che non ho fatto è il portiere, ho giocato sia in difesa che a centrocampo, in attacco giocai con la Fiorentina perché mancano Batistuta e Baiano. E' difficile fare paragoni con quando giocavo, ma mi rivedo in Veretout della Roma. E' molto bravo nella riconquista della palla e nell'inserirsi, fa anche gol. Bonaventura tecnicamente è più bravo di me".


Che cosa è mancato alla tua Fiorentina per non vincere lo Scudetto?


"E' mancato Batistuta, il suo sostituto che era Edmundo decise di andare al Carnevale e stare via due mesi. In quelle 7 partite facemmo una grandissima fatica a fare gol, lo Scudetto purtroppo sfumò per queste due motivazioni. La principale è stata l'assenza di Bati".


Quanto può incidere l'assenza di Torreira per Napoli-Fiorentina?


"Grandissima perdita, fa girare la squadra e detta i tempi. Anche nel pressing alto è fondamentale, sarà una grande assenza. Giocherà Amrabat che pur essendo diverso è bravo nella riconquista. Sarà sicuramente una grandissima partita".


Napoli senza Anguissa per squalifica, quanto perde?


"Perde in fisicità, è un giocatore che ha dimostrato grande tecnica. Spalletti l'ha migliorato soprattutto sull'aspetto tecnico, motivazionale e nell'inserimento. Credo che il Napoli sia organizzato a centrocampo, ha più qualità nei sostituti".


Chi sono gli uomini del match?


"Secondo me Zielinski del Napoli e Bonaventura della Fiorentina che può fare ancora la differenza. Se non ce la dovesse farcela allora Sottil anche se non partirà dall'inizio".