L'attaccante Romelu Lukaku ha fatto una rivelazione dopo il successo del suo Belgio contro il Senegal ai Mondiali 2026: “Potevo andare io sul dischetto ma mentalmente non sono ancora pronto per momenti così difficili. Youri (Tielemans, ndr) lo era, quindi gli ho lasciato tirare il rigore. Non sono io che conto, è la squadra che deve vincere. Sono stufo di partite come questa. Poi quando abbiamo messo in campo l'intensità giusta nel pressing, ed eravamo lì su ogni seconda palla, lo spirito del gruppo è venuto fuori. Abbiamo avuto due pa**e così, è ciò che serve in partite come questa. Gol? Forse mi ha aiutato mio padre".
di Napoli Magazine
02/07/2026 - 10:45
L'attaccante Romelu Lukaku ha fatto una rivelazione dopo il successo del suo Belgio contro il Senegal ai Mondiali 2026: “Potevo andare io sul dischetto ma mentalmente non sono ancora pronto per momenti così difficili. Youri (Tielemans, ndr) lo era, quindi gli ho lasciato tirare il rigore. Non sono io che conto, è la squadra che deve vincere. Sono stufo di partite come questa. Poi quando abbiamo messo in campo l'intensità giusta nel pressing, ed eravamo lì su ogni seconda palla, lo spirito del gruppo è venuto fuori. Abbiamo avuto due pa**e così, è ciò che serve in partite come questa. Gol? Forse mi ha aiutato mio padre".