Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Il ko col Bayern lascia un pò di amaro in bocca per la reazione che la squadra azzurra ha avuto dopo il terrificante primo tempo. Ho ancora nella testa la tripletta di Gomez, con i cori di rimbalzo tra lo speaker e lo stadio sull'aggiornamento del marcatore e del risultato: un vero incubo, soprattutto quel "Neapel, null", gridato insieme all'aufidersen sul 3-0. Poi, su due calci piazzati, c'e' stata la reazione del Napoli, con il Fernandez che non ti aspetti. Se l'argentino, centralmente, e' andato in tilt, sul centro destra ha giocato bene. Non e' bastato comunque il cuore azzurro, per far gioire i diecimila tifosi partenopei presenti e devo dire che meritano un plauso speciale i supporters del Napoli, giunti da ogni parte d'Italia e d'Europa per assistere a questa sfida. La vera vittoria e' stata la loro: dal pomeriggio a Marienplatz, fino alla sera, sembrava un fiume azzurro in piena: da Londra, Madrid, Barcellona, Berlino, erano tutti li' per gli azzurri ed e' qualcosa di fantastico. Quando il Bayern ha prolungato il possesso palla, nella prima frazione di gioco, sono partiti dei fischi assordanti. Era l'Allianz Arena, ma sembrava il San Paolo. Permettetemi anche di sottolineare due aspetti negativi: prima, durante e dopo la gara la linea internet era ko e il deflusso per squadra e stampa, scortati dalla polizia con l'aeroporto di Monaco che stava per chiudere, e' stato pessimo. Siamo rimasti bloccati nel traffico: mi sarei aspettato un deflusso diverso per uno stadio che e' costato 360 milioni di euro, che resta comunque all'interno davvero funzionale e ben strutturato, eccezion fatta per la sala stampa, che mi e' sembrata piu' un cinema che una sala adibita ai lavoratori, dato che le tantissime poltrone non avevano ne' prese di corrente e ne' un tavolo per appoggiare i pc; i tavolini erano posizionati a 500 metri dal tavolo delle interviste: se uno si siede li', poi come intervista i protagonisti? Questo per dire che anche uno tra i migliori stadi del mondo puo' sempre migliorare. Ora arriva la sfida con la Juventus, da giocare con grande grinta e concentrazione. Per cio' che riguarda le prestazioni dei singoli, dico solo che mi aspetto di piu' da Hamsik e Cavani. Il "Pocho", con la sua corsa di disturbo, crea sempre scompensi ma va sostenuto di più. Possiamo concludere dicendo che i tre tenori, col Bayern, avevano la voce rauca. Bisogna schiarirla al più presto".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Il ko col Bayern lascia un pò di amaro in bocca per la reazione che la squadra azzurra ha avuto dopo il terrificante primo tempo. Ho ancora nella testa la tripletta di Gomez, con i cori di rimbalzo tra lo speaker e lo stadio sull'aggiornamento del marcatore e del risultato: un vero incubo, soprattutto quel "Neapel, null", gridato insieme all'aufidersen sul 3-0. Poi, su due calci piazzati, c'e' stata la reazione del Napoli, con il Fernandez che non ti aspetti. Se l'argentino, centralmente, e' andato in tilt, sul centro destra ha giocato bene. Non e' bastato comunque il cuore azzurro, per far gioire i diecimila tifosi partenopei presenti e devo dire che meritano un plauso speciale i supporters del Napoli, giunti da ogni parte d'Italia e d'Europa per assistere a questa sfida. La vera vittoria e' stata la loro: dal pomeriggio a Marienplatz, fino alla sera, sembrava un fiume azzurro in piena: da Londra, Madrid, Barcellona, Berlino, erano tutti li' per gli azzurri ed e' qualcosa di fantastico. Quando il Bayern ha prolungato il possesso palla, nella prima frazione di gioco, sono partiti dei fischi assordanti. Era l'Allianz Arena, ma sembrava il San Paolo. Permettetemi anche di sottolineare due aspetti negativi: prima, durante e dopo la gara la linea internet era ko e il deflusso per squadra e stampa, scortati dalla polizia con l'aeroporto di Monaco che stava per chiudere, e' stato pessimo. Siamo rimasti bloccati nel traffico: mi sarei aspettato un deflusso diverso per uno stadio che e' costato 360 milioni di euro, che resta comunque all'interno davvero funzionale e ben strutturato, eccezion fatta per la sala stampa, che mi e' sembrata piu' un cinema che una sala adibita ai lavoratori, dato che le tantissime poltrone non avevano ne' prese di corrente e ne' un tavolo per appoggiare i pc; i tavolini erano posizionati a 500 metri dal tavolo delle interviste: se uno si siede li', poi come intervista i protagonisti? Questo per dire che anche uno tra i migliori stadi del mondo puo' sempre migliorare. Ora arriva la sfida con la Juventus, da giocare con grande grinta e concentrazione. Per cio' che riguarda le prestazioni dei singoli, dico solo che mi aspetto di piu' da Hamsik e Cavani. Il "Pocho", con la sua corsa di disturbo, crea sempre scompensi ma va sostenuto di più. Possiamo concludere dicendo che i tre tenori, col Bayern, avevano la voce rauca. Bisogna schiarirla al più presto".