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CDS - Insigne titolare contro la Fiorentina, c'è anche un motivo scaramantico alla base
09.04.2022 08:25 di Napoli Magazine
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Il Corriere dello Sport si focalizza sui numeri dell'attaccante e capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, contro la Fiorentina, prossimo avversario degli azzurri: "La 'scaramanzia è da ignoranti ma non esserlo porta male' e toccando ferro, secondo esigenze personali, Insigne e la Fiorentina si avvicineranno alle 15 di domenica 10 aprile andandosi a rileggere i numeri, che qualcosa sussurrano e invitano alle riflessioni: nei venti 'faccia a faccia', nel decennio alle spalle, lo scugnizzo e la 'Viola' si sono guardati occhi negli occhi con ammirazione e con sospetto, con ferocia e con rispetto e però, alla fine, il napoletano se l’è spassata a lungo, con undici gol e due assist che sono serviti per addolcire il dolore dell’infortunio al «Franchi» del 9 novembre 2014. Insigne è l’ossessione della Fiorentina, l’uomo della doppietta nella finale di Coppa Italia di maggio 2014, il serial-killer che - uscendo all’ombra - 'tiraggiro' o diavoleria infarcita, sa come risolvere questioni (anche) scabrose. E la Fiorentina per Insigne è un’amabile attrazione, il senso compiuto per l’impresa - piccola o grande che sia - quasi una Musa che ispira".

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CDS - Insigne titolare contro la Fiorentina, c'è anche un motivo scaramantico alla base

di Napoli Magazine

09/04/2022 - 08:25

Il Corriere dello Sport si focalizza sui numeri dell'attaccante e capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, contro la Fiorentina, prossimo avversario degli azzurri: "La 'scaramanzia è da ignoranti ma non esserlo porta male' e toccando ferro, secondo esigenze personali, Insigne e la Fiorentina si avvicineranno alle 15 di domenica 10 aprile andandosi a rileggere i numeri, che qualcosa sussurrano e invitano alle riflessioni: nei venti 'faccia a faccia', nel decennio alle spalle, lo scugnizzo e la 'Viola' si sono guardati occhi negli occhi con ammirazione e con sospetto, con ferocia e con rispetto e però, alla fine, il napoletano se l’è spassata a lungo, con undici gol e due assist che sono serviti per addolcire il dolore dell’infortunio al «Franchi» del 9 novembre 2014. Insigne è l’ossessione della Fiorentina, l’uomo della doppietta nella finale di Coppa Italia di maggio 2014, il serial-killer che - uscendo all’ombra - 'tiraggiro' o diavoleria infarcita, sa come risolvere questioni (anche) scabrose. E la Fiorentina per Insigne è un’amabile attrazione, il senso compiuto per l’impresa - piccola o grande che sia - quasi una Musa che ispira".